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Hong Kong in 2 giorni, cosa vedere assolutamente (prima di volare a Bali)

E così un giorno abbiamo deciso di fare le valigie, vendere, regalare, dare in beneficenza quello che non volevamo portarci dietro, lasciare la nostra casa a Milano, salutare gli amici e partire, direzione: Bali (tutto questo ve lo racconto meglio nel video qui sopra).

Quando abbiamo iniziato a pensare a questo viaggio era Ottobre, sembrava prestissimo, ma in un attimo è arrivato Aprile, i saluti e il momento di partire. Quando la scelta della compagnia aerea è ricaduta su Cathay Pacific, il suggerimento di uno stop-over di qualche giorno ad Hong Kong per scoprire anche questa città ci è sembrato un’ottima idea. Quasi dodici ore di viaggio da Milano a Hong Kong e non mi era mai successo prima di controllare la tratta dell’aereo sullo schermo di fronte al mio sedile e scoprire che mancavano solo 45 minuti al decollo, complice la classe Premium Economy di Cathay Pacific, sedili comodi, ampi, cuffie che isolano e permettono di concentrarsi sul film o sulla musica selezionata ed un angolo snack a disposizione gratuitamente per l’intera durata del volo.

Come spostarsi dall’Aeroporto di Hong Kong all’Hotel

Arrivati ad Hong Kong, per raggiungere il nostro hotel abbiamo preso il treno Airport Express e successivamente siamo saliti su una delle navette gratuite Airport Express Shuttle Bus, che portano fino all’ingresso dei principali Hotel di Hong Kong.

L’Hotel che abbiamo scelto per le nostre due notti ad Hong Kong è il Best Western Hotel Harbour View, buon prezzo, pulito, accogliente e con una piscina sul tetto vista grattacieli, che non guasta mai (non l’abbiamo usata perché avevamo poco tempo per visitare la città, ma ci avrebbe fatto piacere). La colazione era inclusa quindi l’abbiamo provata, personalmente non mi è piaciuta, ma tengo conto del fatto che non mangiando carne e uova e non avendo loro latte vegetale, ho dovuto scartare la maggior parte delle cose presenti.

Avendo poco tempo a disposizione abbiamo fatto una super selezione di cosa vedere assolutamente ad Hong Kong e queste sono state le due principali tappe, oltre naturalmente ad un giro della città di giorno perdendosi nelle sue vie e uno la sera fra i locali (io e Toni abbiamo un amico cinese che di recente si è trasferito ad Hong Kong per lavoro, quindi siamo andati a cena con lui approfittandone per vedere la città di notte). Vi consiglio di prendere uno dei tram principali che attraversano la città, un modo perfetto, comodo ed economico (il biglietto costa circa 30 centesimi e potete acquistarlo a bordo, ma solo pagando con monete, non banconote!) per vedere la città, meglio ancora se vi accomodate al secondo piano.

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Victoria Peak

Pare sia la migliore vista su Hong Kong, per raggiungere Victoria Peak vi parleranno di un tram, di un’esperienza da fare per ammirare il paesaggio salendo lungo la montagna. L’esperienza è sicuramente molto carina e suggestiva e il paesaggio anche, ma noi abbiamo fatto almeno mezz’ora di fila (e con l’umidità di Hong Kong non è piacevole) che dicono possa facilmente trasformarsi in 2 ore di fila in alta stagione turistica. Per evitare la lunga fila la soluzione migliore e non costosa è prendere un taxi, almeno al ritorno. Con circa 9€ sono arrivata in hotel dalla vetta della montagna. Quindi se volete raggiungere The Peak e non volete perdetevi l’esperienza del tram, vi consiglio di considerare almeno di tornare indietro con il taxi.

La vista dalla vetta della montagna è bellissima, specialmente se andate lì per il tramonto. Naturalmente vi aspetta una schiera di turisti pronta a gomitare per vedere uno scorcio di tramonto, ma non disperate, il vostro turno arriverà.

Prezzo: il costo del biglietto del tram per una tratta è HK$ 84, circa € 9 (HK$ 99 se comprate andata e ritorno).

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Tian Tan Buddha

Il Tian Tan Buddha, o il Grande Buddha, è una statua di bronzo alta 34 metri e pesante 250 tonnellate di un Amoghasiddhi Buddha, una delle 5 impersonificazioni del Buddha, che ha la mano destra alzata, in un gesto che rappresenta la rimozione dell’umana afflizione. Si trova a Ngong Ping, sull’isola di Lantau e per raggiungerla occorre prendere una funivia (il tragitto dura circa 25 minuti e la vista è bellissima, imperdibile per me). Potete scegliere fra una cabina classica con pareti in vetro e pavimento oscurato o la versione “crystal”, con pavimento in vetro, per una vista ancora migliore (non amata da chi soffre di vertigini, io invece l’ho adorata perché è possibile sbirciare fra la natura rigogliosa della montagna e godere di una vista mozzafiato).

Una volta arrivato sull’isola ci sono 270 scalini da percorrere per raggiungere il Grande Buddah, meno faticosi di quel che sembra. La vista dalla cima è bellissima e la statua imponente.

Prezzo: l’ingresso è gratuito, mentre il costo della funivia è di circa HK$290.00 per la cabina crystal e HK$290.00 per quella classica (rispettivamente €30 e €24 circa).

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Dopo due giorni intensi abbiamo preso un altro aereo, questa volta direzione Bali, la nostra destinazione finale. La notte prima avevamo dormito poco, quindi è stata una salvezza poter accedere ad una delle lounge Cathay Pacific all’aeroporto di Hong Kong dove ci aspettavano poltrone morbidissime, un noodles bar, un buffet di frutta, dolci ed altro ancora, prima di salire a bordo ed arrivare, sei ore dopo, in Indonesia.
Nel video all’inizio del post potete vedere le nostre tappe principali. Nel prossimo video vi racconto di questa prima settimana a Bali.
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