“Sostenibile” è una parola che negli ultimi anni abbiamo sentito e letto sempre più spesso, ma cosa significa fare scelte sostenibili? Si intende vivere, compiere scelte ed effettuare acquisti cercando di non danneggiare o distruggere le risorse naturali e senza sfidare le loro capacità di assorbire gli scarti e i rifiuti dovuti alle nostre attività produttive. A questo concetto si aggiunge quello del rispetto dei diritti umani delle persone che lavorano ai prodotti che acquistiamo.

Un obiettivo nobile e anche molto complesso, che impaurisce per la mole di sforzi e rinunce che richiede, ma come per ogni grande obiettivo, è possibile compiere dei piccoli step per iniziare, piccoli gesti che se compiuti da tanti rappresentano un enorme risultato, in questo caso 5 step per un guardaroba più sostenibile. Per stilare questa lista ho chiesto aiuto a Silvia Stella Osella, una textile & surface designer e consulente per le aziende che intendono produrre e lavorare in modo più sostenibile, che su Instagram condivide un approccio al consumo e alla moda più consapevole. Questi sono i suoi consigli:

@silviastella_

1 – L’opzione più sostenibile è quella che già possiedi: prenditi cura del tuo guardaroba!

2 – Impara a leggere l’etichetta, dalle fibre si può capire tanto. 

3 – Compra meno, compra meglio.

4 – Compra vintage e second hand.

Chi ha detto che riciclo e moda non possono andare d’accordo? Le alternative etiche ed ecologiche sono ormai tantissime!

5 – Aumenta la tua consapevolezza.

Un percorso di consapevolezza parte soprattutto dalla riduzione: prima di acquistare, chiediamoci se un capo ci serve davvero, se pensiamo di sfruttarlo in futuro.

Silvia Stella Osella

About Silvia Stella Osella: è una textile & surface designer, e consulente per quanto riguarda colori e tendenze. Dopo aver lavorato per alcune delle più grandi aziende tessili europee, ha aperto il suo studio a Milano nel 2015. Negli anni ha avuto modo di progettare per brand e gruppi internazionali come Inditex – ZARA, Adidas, Armani, Gruppo Max Mara, Topshop, Wall&Deco e molti altri. Nel 2014 ha contribuito alla creazione di una startup di abbigliamento sostenibile 100% made in Europe in maniera etica e trasparente, pubblicata su VOGUE Italia Talents e selezionata da YOOX per una capsule collection esclusiva.