Articoli marcati con tag ‘Chanel’
2.// Details: Chanel f-w 2010-11

L’inverno gelido di Karl Lagerfeld prevede una grande attenzione per gli accessori: doposci taccati e pensati appositamente per la città, la classica collana Chanel rivisitata in chiave etno-chic, occhiali da sole aviator, galosce e borse dalle forme inusuali che richiamano i soffici fiocchi di neve o i gelidi cubetti. Accessori che sembrano scolpiti nel ghiaccio, da cui vengono ricavati tacchi e borse che completano look forse un po’ troppo da yeti ma che lasciano presagire un inverno polare, o almeno c’è da augurarselo se si vuole indossare la collezione pensata da Lagerfeld.


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1.// Fake is not chic, but fake fur is, lo dice Karl Lagerfeld e la collezione f/w 2010 di Chanel

A risolvere l’irritante diatriba fra estimatori della pelliccia vera e promulgatori di quella sintetica ci pensa Karl Lagerfeld che porta sulla passerella della Fashion Week Parigina un vero Iceberg, appositamente trasportato dalla Scandinavia, perfetto come scenografia, meno per l’accoglienza considerato che la temperatura nella sala è scesa fino a meno 4 gradi (le donne in minidress non avranno apprezzato), ma adatto a rispondere al grande dilemma: può la pelliccia sintetica essere al tempo stesso affascinante e confortevole? sembra proprio di sì. In passerella sfilano modelle interamente coperte di finta pelliccia, con giubbini in pelle dai morbidi risvolti, tailleur arricchiti da gonne total-fur e maxi cappotti che fanno un po’ yeti ma conservano il gusto chic.
“Fake is not chic, but fake fur is,” ha detto Karl Lagerfeld nel backstage della sfilata di Chanel fall/winter 2010 “It’s not global warming, it’s global-cooling!”

Le modelle, messe a rischio dall’acqua dell’iceberg in continuo scioglimento, sguazzano sulla passerella disinvolte con ai piedi stivali di pelliccia, Sasha Pivovarova indossa un elegante abito di pelliccia, Anja Rubik un minidress dal collo morbido, svelando un’immagine sofisticata e sensuale che una pelliccia vera non avrebbe mai conferito ad una donna: gonne, cappotti, mantelli, pantaloni e persino un abito da sposa total fur indossato da Freja Beha Erichsen. Forse lo stilista si è fatto un po’ prendere la mano, ma quando si tratta di pelliccia finta la creatività può anche non avere limiti.
1.// IN e OUT at The Oscars 2010

Ne parlano tutti ed è difficile sottrarsi al gusto tutto femminile delle critiche, guardare i red carpet è un po’ come sbirciare i passanti nelle vie principali della propria città, se poi si tratta del tappeto rosso degli Oscar 2010 il fascino è doppio. Tanti, troppi gli abiti da commentare, ma ecco alcuni che hanno attirato particolarmente la mia attenzione.
Prima fra tutte Sarah Jessica Parker, splendidi i dettagli dell’abito Chanel e il colore, ma il modello mi ha lasciata non poco perplessa, sembra quasi che l’attrice avesse difficoltà a muoversi, costretta dentro l’abito tubolare e dov’è la borsetta? fantastica Amanda Seyfried nell’abito Armani Privè, impeccabile come sempre e affascinante. Meno azzeccata la scelta di Mariah Carey che, nonostante l’età, continua a mostrarsi scosciata in pubblico scegliendo abiti e spacchi che ormai nemmeno le giovanissime star di Hollywood sfoggiano, mi stupisco che i direttori creativi di Valentino glielo abbiano concesso.


Come non parlare poi della scelta di Elisabetta Canalis, se è vero che alle more il rosso dona, è pur vero che non siamo a Natale e che indossare un total look rosso sul red carpet degli Oscar non è proprio la scelta più azzeccata. L’effetto fa tanto “tutti insieme appassionatamente” e se non fosse per i comunicati stampa che informano che l’abito è di Roberto Cavalli, avrei pensato che la Canalis si era munita di ago e filo ed aveva ricavato l’abito da un esubero di tappeto rosso. Mi chiedo poi come abbiano potuto lasciarla uscire in pubblico con quello sgradevole “bozzo” piuttosto evidente, se indossava un corpetto ce ne siamo accorti tutti.

Il logo Chanel secondo Frosty Jewellery

Non ho fatto in tempo a pubblicare la foto su Facebook che alcuni mi hanno scritto sulla pagina di Trend and The City per sapere dove avessi preso la collana che portavo al collo. Ho ricevuto il pacchetto qualche giorno fa, insieme alla collana c’erano anche degli orecchini a forma di fiocco.
Ad averla creata è Isabella De Felice, giovane designer che crea accessori in plexiglass: orecchini, ciondoli e collane prodotti per il suo marchio Frosty Jewellery. Le sue creazioni iniziano con la silhouette dei celebri Rayban, tornati con un prorompete revival, prosegue con pistole, fiocchi e simboli degli anni Ottanta, per chi ama il gust0 un po’ vintage e si conclude con il logo di Chanel che cola, si scioglie, ma mai completamente.
Una critica alle griffe, alla ricerca del logo a tutti i costi, all’effimerità della moda, il desiderio di dissacrare le firme, ma non troppo. Potete trovare Frosty da Drop a Napoli e presso il Glint Shop di Barcellona. Potete contattare Isabella per avere una lista aggiornata, acquistare on-line e vedere le sue creazioni tramite MySpace o Facebook. Grazie Isabella.
UPDATE: Prezzo collana 30 euro in negozio, 25 euro se la acquistate direttamente tramite Isabella.

Lovely Game, l’applicazione per iPhone di Chanel
Ecco cosa viene fuori quando si uniscono due grandi, e altrettanto rischiose, passioni: quella per il gioco d’azzardo e quella per lo shopping. Nasce Lovely Game, l’applicazione di CHANEL che concede ai possessori di un iPhone di giocare alla roulette, lo scopo? comporre le immagini di borse, spille, accessori e bangles totalizzando il miglior punteggio. Potete scaricarla gratuitamente dall’Apple Store. Peccato non si vincano gli accessori, una volta ricomposti.
Focus on: i dettagli della Haute Couture Spring Summer 2010 di CHANEL
Un silenzio quasi religioso e la luce colorata di neon dalle tonalità romantiche accompagnano il cortometraggio realizzato da Karl Lagerfeld per presentare la collezione Haute Couture Spring Summer 2010 di CHANEL. Una meticolosa attenzione ai dettagli, caratterizza il lavoro dello stilista per questa nuova collezione, sottolineata dallo short film che si sofferma proprio su cuciture, tessuti e accessori. Il risultato è un video che ricorda un po’ i giochi ottici, impossibile riuscire a non distogliere almeno per un attimo lo sguardo dallo schermo, restando allo stesso tempo affascinanti da tanta perfezione.
Un’estate all’insegna del colore con Chanel Les Pop-up summer 2010

Non si è fatto in tempo ad apprezzare il Particulier, lo smalto trend di stagione della primavera non ancora arrivata che già la maison Chanel ci stuzzica con le novità per l’estate 2010: la collezione si chiama Chanel Les Pop-up e il nome dice già tutto. Disponibile da Aprile 2010. CLICK QUI per leggere l’articolo vedere tutte le immagini.
Il San Valentino di Chanel
Sarà ridondante ma il periodo è questo ed ignorare è difficile, sopratutto quando CHANEL ci mette sotto il naso eleganti 2.55 matelassè con romantici charms, mascherine per la notte in puro stile Audrey Hepburn e orecchini che dichiarano esplicitamente l’amore per la maison.



Design, branding e skincare, il cofanetto di Chanel

L’incontro fra branding e skincare ha dato vita ad un interessante cofanetto…cliccate QUI per saperne di più.

Dopo il casco deluxe Ruby e Chanel, il foulard in edizione limitata
L’ Atelier Ruby Paris qualche anno fa aveva deliziato gli appassionati di moda con il casco da moto realizzato per Maison Martin Margiela, successivamente ha affascinato con la versione extra lusso realizzata per la maison CHANEL, del valore di 1200 euro e oggi rilancia, insieme a Karl Lagerfeld, con un foulard in edizione limitata che raffigura il famoso casco.
A differenza del casco il foulard in pura seta, realizzato in soli 500 pezzi, è in vendita al prezzo di 140 euro.











