Archive del 18 gennaio 2010
Bottega Veneta menswear: l’inverno che verrà

Mi hanno bonariamente rimproverata di non parlare quasi mai di moda maschile e in effetti è proprio vero. Trend and The City ha anche una cerca cerchia, forse ancora ristretta, di uomini interessati alla moda che leggono, vogliono conoscere le nuove tendenze e adottare le preferite nei propri look, così ho pensato di rendere più attiva la sezione Uomo che comunque esiste già da tempo. A darmi l’imput è stato un comunicato che annuncia la collezione menswear di Bottega Veneta. Semplicemente impeccabile.
Per il prossimo inverno Bottega Veneta ha pensato ad un uomo dal fascino ribelle, i look si compogno di pantaloni affusolati sulla gamba e voluminosi nella parte alta, con la vita leggermente più alta della scorsa collezione, la giacca è più ampia, meno sagomata, dal profilo squadrato e le spalle più naturali. Per i colori la collezione ad attinge da una palette cromatica scura e profonda, segnata da delicate gradazioni di nero, grigio carbone, blu inchiostro, verde bottiglia e marrone fossile.
I tessuti vanno dalla lana inglese un po’ consumata al velluto a coste ed effetto used, nappa lavata e suede incredibilmente morbido, per le maglie il brand propone nylon ultra leggero, seta impermeabile e parachute cotton tinto in capo. Gli accessori su cui focalizzare l’attenzione sono la sciarpa, la cravatta di cuoio, le calze e l’anello in argento anticato, un occhio particolare va alle scarpe invernali, la cui collezione include stivali stile biker e “creepers” d’ispirazione punk chic in pelle lucida e coccodrillo.
“In questa collezione abbiamo voluto esplorare i diversi modi in cui gli uomini visualizzano se stessi”, afferma il direttore creativo Tomas Maier. “L’obiettivo di Bottega Veneta è sempre quello di ampliare il vocabolario dell’abbigliamento maschile ed aggiungere individualità e nuove espressioni al guardaroba contemporaneo. Non c’è dunque solo una filosofia di raffinatezza, ma anche di gioco, spavalderia, eccentricità e ribellione – tutto dipende dal modo in cui sono combinati tra loro”.
Kate Moss designer per Longchamp

E’ stata la testimonial di Longchamp per quattro anni ed oggi firma una collaborazione come designer. Stiamo parlando di Kate Moss che sarà designer per una speciale linea di Longchamp disponibile già dall’11 di Febbraio. La modella ha da poco compiuto 36 anni e dopo il successo della sua linea per TopShop ci si chiede se la linea di borse avrà la stessa fortuna. Qui e qui alcune immagini di Kate Moss come testimonial per la firma.
IN e OUT: Mo’Nique in Reem Acra ai Golden Globe Awards 2010

Mo’Nique si è aggiudicata il premio come Best Supporting Actress in a Drama per il ruolo che l’ha vista nel cast dell’attesissimo film Precious, basato sulla novella “Push” sceitta da Sapphire. L’attrice ha indossato impeccabilmente un abito Reem Acra dando esempio di come una taglia forte dovrebbe vestirsi, cosa che alcune sue colleghe non hanno ancora compreso. Uniche note stonate? prima di tutto gli antiestetici peli sulle braccia e scondariamnete l’errore di aver alzato il vestito sul red carpet, se voleva mostrare le scarpe di certo quello non è stato il modo più elegante.


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Preview: Stella McCartney e gli accessori ispirati ad Alice in Wonderland

In ambito bellezza O.P.I e Urban Decay hanno già cavalcato l’onda dell’attesissimo film di Tim Burton porterà sul grande schermo Alice in Wonderland, accostando le sue immagini visionarie a quelle del romanzo di Carroll, oggi giunge la notizia della collezione di accessori che Stella McCartney lancerà in tempo per l’uscita del film, in collaborazione con Disney.
Si tratta di gioielli in plexiglas arricchiti da charm in Swarovski che rappresentano il bianconiglio, il cappellaio matto e le famose carte da gioco di cuori. I prezzi non saranno affatto economici, si parla di $425 per le collane e $395 per i bracciali, la collezione sarà venduta presso gli store Stella McCartney dal prossimo mese. La preview non mi entusiasma granchè, mi sarei aspettata qualcosa di meno noioso, staremo a vedere.

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Golden Globes 2010: Marion Cotillard, Maria Carey, Drew Barrymore e Diane Kruger

Per alcuni il senso dei Golden Globes 2010 è di poter ammirare sul tappeto rosso e qualche volta farsi qualche sana risata. Eh si perché non sempre i look, studiati per interi mesi, risultano poi vincenti, si da’ così il via agli IN e OUT.
Bellissima Marion Cotillard, non poteva che indossare un abito Christian Dior essendo protagonista del cortometraggio Lady Dior Affair della maison. L’abito, in un elegante blu ottanio, ha un lungo spacco per nulla volgare che lascia appena intravedere una sottoveste in pizzo. Maria Carey ha scelto di indossare uno strizzatissimo abito Hervè Leger con una scollatura un po’ troppo vistosa e profonda che lasciava strabordare il suo abbondante décolleté.
Eleganta e raffinata Drew Barrymore in un abito Atelier Versace impreziosito da pietre brillanti e da dettagli importanti, un abito che rappresenta alla perfezione l’eleganza, qualche volta smarrita, della griffe e lo stile di una donna che qualche volta non ci azzecca, ma molto spesso affascina. Sono indecisa invece su Diane Kruger, il colore dell’abito Christian Lacroix non è fra i miei preferiti, ma indosso a lei sembra calzare a pennello, il modello poi sembra perfetto per il suo stile un po’ retrò, sottolineato dalla pettinatura discreta.















