Articoli marcati con tag ‘Salvatore Ferragamo’
Love it Light// tornano le puppets glam di Coca Cola e l’evento Tribute to Fashion
Chi di voi non si era elettrizzato vedendo le tre puppets di Coca Cola Light saltare sulle scrivanie e ballare con i propri tacchi a spillo al ritmo di “I’m a maniac”? le tre protagoniste à la Sex and The City della campagna Love It Light che sponsorizza la bevanda, senza zucchero e senza calorie, sono Bernadette, Eleanor e Irene, che incarnano tre differenti ma complementari modi di essere una Light Lover: la passione per la moda, la musica e il gossip.
Oggi le tre marionette glamour tornano protagoniste e interagiscono tra loro e con il pubblico attraverso un’applicazione personalizzata e interattiva ospitata all’interno della fan page di Facebook dove, attraverso messaggi, video e link di contenuti cool presenti sulla rete, lanciano uno degli eventi più attesi di ogni anno da fashion addict, collezionisti e non solo. Si tratta della seconda edizione del Tribute to Fashion, che si terrà il 21 Settembre in concomitanza con la giornata di apertura della Fashion Week milanese; un evento in cui Coca-Cola Light celebra la moda italiana facendo vestire da tre stilisti selezionati, le celebri bottigliette del marchio, quest’anno la scelta è ricaduta su: Giorgio Armani, Salvatore Ferragamo e Gianfranco Ferré. Le bottiglie saranno in edizione limitata e verranno svelate solo la sera del 21 settembre. Dal 22 settembre per tutta la durata della Fashion Week sarà possibile ammirare le 12 installazioni create dagli stilisti coinvolti in una mostra open air in Piazza della Scala.
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Love it// My Ferragamo, le ballerine che ogni donna dovrebbe possedere

Salvatore Ferragamo celebra i suoi miti e le famose ballerine My Ferragamo si colorano di tortora, senape, verde bosco, nero, rosso…nuances che coloreranno l’inverno 2010-11. Si tratta di un modello icona della casa di moda italiana, che ogni donna dovrebbe possedere, io adoro la versione color tortora e ci faccio un pensierino. Il prezzo è di circa 320 euro.
Nero: passepartout in tre versioni
Il nero come passepartout, come abito immancabile nel guardaroba di una signora, come segno inconfondibile di eleganza. Lo scelgono tutte, qualcuno lo accende con accessori luminosi, altre si abbandonano al total look, ecco tre modi diversi di interpretarlo:

Nella mia classifica metto al primo posto Dakota Fanning, sì proprio lei la “bambina” (non più evidentemente tale) che ci ha fatti commuovere in tanti film. Se la nuova Emma Watson vi ha lasciate perplesse, cosa dire della giova attrice americana nei panni di adolescente cresciuta? little black dress sopra il ginocchio e tacchi viola per smorzare i toni (la posa testimonia che in realtà Dakota è ancora una bambina).

Al secondo posto Nicole Kidman, che ha indossato un abito Prada che mi aveva già colpito quando è stata presentata la Resort Collection 2009, quel che non mi convince sono i suoi capelli, notate alla radice?se è un inizio di capelli bianchi niente da ridire, il tempo tocca tutti, persino lei, ma se si tratta di ricrescita, dato il colore candido della Kidman, urge una tintura.

Torna Jessica Alba, non la vedevamo da tempo immemore. Indossa un abito nero Salvatore Ferragamo e scarpe Yves Saint Laurent, nessun accessorio ad interrompere il total look.
Autore: Sonia Grispo
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Ferragamo in mostra al Museo del Design
Il Museo del Design presso La Triennale di Milano celebra l’80° anniversario della maison italiana firmata Salvatore Ferragamo, con la mostra “Salvatore Ferragamo-Evolving Legend 1928-2008“, che ripercorre la storia del marchio dagli anni Venti ad oggi.

La mostra è stata inaugurata lo scorso 24 Settembre e sarà aperta al pubblico fino al 9 Novembre, all’evento hanno preos parte numerose attrici italiane fra cui Valeria Solarino e Cristina Chiabotto con il compagno Fabio Fulco, Vittoria Puccini e la giornalista Cristina Parodi, tutte grandi ammiratrici del coutier della calzatura che ha regalato il sogno delle scarpette rose di Dorothy ne “Il Mago di Oz” e l’opera d’arte del sandalo invisibile.
Autore: Sonia Grispo
Déjà vu: Ferragamo e Paciotti

Il multicolor delle zeppe di Salvatore Ferragamo, create per Judi Garland nel 1958, fa ritorno dopo decenni nelle calzature di Paciotti. Tacco a cono e plateau le rendono futuristiche.
Autore: Sonia Grispo
OUT: Worst Dressed Fashion Rocks 2008
Abbiamo parlato delle “best dressed” del Fashion Rocks 2008, adesso passiamo ad due delle peggio vestite. Hayden Panettiere. Capigliatura ultra gonfia in stile “Hair Spray Musical”, che poco si addice alla sua corporatura e abito Salvatore Ferragamo che non le cade di certo a pennello come alla modella sul catwalk Fall 2008 Ready-to-Wear.
Ma il premio per la “worst dressed” va sicuramente a Lydia Hearst (che ha avuto un ruolo in Gossip Girl), probabilmente il giudizio non va tanto al suo abito, quanto al suo corpo scheletrico che ha scioccato e non di certo incantato fotografi e presenti.
Autore: Sonia Grispo
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Walking Shoes: Ferragamo e Pilimoda
Dalla collaborazione fra Salvatore Ferragamo, il Museo a lui dedicato e l’istituto di moda Polimoda di Firenze, nasce il progetto “Walking Shoes”: Thalia Botsari (cipriota ), Tsui Ying Lu, Claire Choue (taiwanesi) e Paulette Pichardo Leon (domenicana), sono le neo-diplomate del Master in Fashion Footwear Design, che hanno realizzato tre tipi diversi di walking shoes, scarpe adatte ad essere indossate quotidiamente per la loro comdità, ma che non dimenticano il gusto estetico.

Nella foto dalla prima all’ultima le tre creazioni, tutte basate sui colori del bianco-turchese-blu : la creazione di Thalia Botsari si ispira alle calzature maschili optando per una calzatura stringata e sceglie la fantasia a scacchi per decorare la punta, le due taiwanesi hanno realizzato una slingback bianca colorata da un foulard firmato Ferragamo e per finire il modello ispirato ani anni ’40 e disegnato da Paulette Pichardo Leon.
Le giovani designer hanno potuto attingere dall’archivio Ferragamo, traendo da lì l’ispiraizone necessaria, le scarpe sono poi state realizzate sotto lo sguardo attento di James Ferragamo e sotto la guida di Stefania Ricci, curatrice del Museo Ferragamo che ha dichiarato:
“Nella storia di Salvatore Ferragamo il rapporto con i giovani è sempre stato molto importante, tanto che l’azienda ha più volte seguito e finanziato progetti destinati a sostenere la creatività dei giovani designer, che dai modelli storici conservati nel Museo Salvatore Ferragamo hanno tratto spunti e motivi di ispirazione. Questa è una nuova e felice tappa di un lungo percorso, che combina il passato con il futuro in una linea di continuità”
E non può che aumentare la mia stima nei confronti di questo shoe designer che ha donato alla mnoda Italiana un importante tassello della sua storia. Le scarpe da Settembre saranno esposte presso il Museo Ferragamo di Firenze, se passate da quelle parti non perdetevele.
Autore: Sonia Grispo
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