Articoli marcati con tag ‘Hermés’
Love It! Heure H Bouganvillier di Hermes
Anche se in questo momento i miei occhi sono tutti per il mio nuovo ToyWatch, c’è un unico orologio con cui al momento potrei tradirlo ed è l’Heure H Bouganvillier di Hermes, che come suggerisce il nome è ispirato all’arbusto di buganville, da cui trae spunto per il colore.
Il cinturino è in cuoio, il quadrante segue la linea dell’H del logo della maison, l’interno in argento guillochè con numeri in nero, ad eccezione del 2 e del 4 il cui colore richiama il cinturino, come omaggio al 24, Faubourg Saint Honoré, primo celebre indirizzo della maison a cui l’azienda ha dedicato anche una fragranza ed il cinturino, cucito a punto sellaio, può anche essere portato in doppio trasformando l’orologio in un accessorio dalla doppia identità: orologio e bracciale. Il modello è disponibile anche in rosso e bianco e con l’aggiunta di dettagli preziosi.
Update: Il prezzo del modello Heure H piccolo senza diamanti con cinturino doppio giro è di 1.400 euro. Quello grande con diamanti 10.180 euro.

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Il carrè di Hermès, l’accessorio cult dell’estate
Il carrè di Hermès è il must di questa stagione, oltre che un accessorio intramontabile, protagonista dell’ad campaign della maison per l’estate 2010, che suggerisce di intrecciarlo ai capelli, componendo una treccia morbida e colorata. Il foulard della campagna pubblicitaria è un carrè classico 90 x 90 ma “tinto in capo” (dip-dyed”) che da un effetto di colore tono su tono e un effetto più morbido al tatto. Il prezzo è di 280 euro.
[images courtesy of Hermès]
Karlie Kloss, la moderna Cenerentola di Hermès

Karlie Kloss è la Cenerentola moderna scelta da Hermès per gli scatti, ad opera di Paolo Roversi, della nuova campagna pubblicitaria primavera-estate 2010. Una cosa è certa, se Cenerentola avesse perso quella scarpa piuttosto che quella di cristallo sarebbe senza dubbio tornata indietro a prenderla.
Fashion Food: Il fast food griffato secondo TCH
Fashion Food: il fast food griffato
Nel 2010 The Cool Hunter ha programmato il lancio di Access Agency, un mezzo dedicato alla creazione di strategie originali per le aziende e per promuovere la campagna ha realizzato una serie di prodotti davvero interessanti che mixano design e moda.
Patatine fritte da stuzzicare tenendo in mano una confezione firmata Gucci o Hermès, hamburger custoditi in eleganti porta-cibo di Burberry o gelati contenuti in vaschette di Paul Smith. Immagini puramente illustrative, ma non sarebbe una cattiva idea realizzare packaging per i fast food in versione deluxe, l’idea era stata già proposta in un ironico editoriale qualche anno fa, trovate le immagini QUI.


Victoria Beckham e la sua maxi bag da 16,000 dollari
Spesso guardando le maxi bag mi sono chiesta chissà quali segreti celassero, osservando la nuova Kelly di Hermès da 16,000 dollari sfoggiata da Victoria Beckham, a questa domanda si è sostituito un altro quesito: per quanto ogni donna ami portare con sé il necessario ed oltre, per quanto le maxi bag per denominazione comportino la possibilità di introdurre un illimitato numero di oggetti più o meno utili da portare più o meno necessariamente con sé all’interno di quel rettangolo di pelle o stoffa, cosa mai si potrà mettere in una borsa così capiente? ma soprattutto, ponendo il caso che si riesca a riempirla senza carta di giornale, quanto sarà pesante? Dato il contesto della foto si può presupporre che la Posh Spice l’abbia utilizzata come bagaglio a mano, la capienza è quindi giustificata, ma torna sempre il dubbio del peso…c’è però da ricordare che Victoria Beckham somiglia più ad un robot che ad una donna ultimamente, complice la giacca Balmain. Il mio giudizio? troppo rande per una borsa da portano a mano.

Autore: Sonia Grispo
We Love Scandalous Innuendos
Ogni fashionista brama ardentemente di possedere una Birkin ed ogni appassionata di moda che si rispetti idolatra Anna Wintour, lo sanno bene i due giovani studenti di Venezia che hanno dato vita alle ironiche t-shirt di Scandalous Innunendos, fra cui spiccano personaggi e oggetti di culto, nonché icone degli anni ‘80 come la Signora in Giallo, insieme alle magliette anche comode shopping bag raffiguranti la famosa Birkin di Hermès, It Bag di sempre, seguita dalla frase “B. is for Birkin”.
In foto la t-shirt: God Save The Queen raffigurante Anna Wintour
Sono giunte in redazione t-shirt e shopping bag, acquistabili sul MySpace dei due giovani intraprendenti, e noi ve le proponiamo qui; la tendenza è già stata accolta da alcuni Vj di Mtv, come Carlo Pastore che ha sfoggiato la t-shirt raffigurante Jessica Fletcher e noi siamo certi che non si arresterà.

Autore: Sonia Grispo
Vedo doppio: Mulberry e Birkin
Mentre sul caro NET-A-PORTER ammiravo le borse Mulberry, il mio occhio e caduto su un modello che mi ha fatto pensare ad un dèjà vu, avete anche voi la stessa sensazione?

Si chiama Mirrored Bayswater bag ed il prezzo è sicuramente più abbordabile, 1.395 dollari ed è splendida, mi ricorda tanto la buon vecchia Birkin.
Autore: Sonia Grispo
Bottega Veneta A/I '08-'09
Qual è il brand di abbigliamento femminile che meglio corrisponde al concetto di lusso?
Questa è la domanda che si sono posti al Luxury Institute di New York che ha risposto, grazie alle analisi di mercato che Bottega Veneta è di certo quel marchio, che prende così il posto di Hermes.

Su un campione di 818 donne, una grande percentuale ha proclamato il marchio come brand di lusso non urlato ma sussurrato, dove Tomas Maier unsice stile, eleganza e raffinatezza e non posso che concordare con loro. Negli scatti del fotografo inglese Nick Knight si evince il trinomio forma, colore e funzione, alla base del marchio e della nuova collezione Autunno/Inverno ‘08-’09.
Autore: Sonia Grispo
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Hermes messenger bag A/W 2008
Dopo aver dato alla luce e donato all’univeros femminile una delle più belle borse mai create, Hermès ritenta l’impresa per la stagione autunno/inverno 2008 e dopo la cara Birkin, lancia l’ Hermes messenger bag.

Elegante, chic, comoda e pratica, per la donna d’affari, la viaggiatrice o la studentessa dal conto in banca a più zeri. Perfetta nelle proprozioni. I classici sono immortali, ma questa new entry in casa Hermes non mi dispiace.
Autore: Sonia Grispo
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Kelly di Hermès fai-da-tè
E’ on-line già da qualche tempo il nuovo progetto di Hermès, che decide di racchiudere in un Sito web dalle atmosfere fiabesche, volti, nomi e protagonisti (intendiamo le creazioni del marchio) che hanno contribuito alla storia di un brand che oggi è sinonimo di classe, qualità e perfezione.

L’intero sito è realizzato sotto forma di libro di fiabe dove, per visitare le numerose sezioni, basta cliccare sui personaggi disegnati con delicati tratti di matita. Fra chiccherie ed eleganza, non manca però uno spazio dedicato ai passatempi ludici e divertenti, così come le atmosfere infantili richiedono, e così Hermès decide di accontentare tutte le fashioniste che aspirano a possedere una Kelly, dando loro il materiale per poterne creare una fai-da-tè, che poi sia di carta poco importa, l’importante è utilizzare l’immaginazione.

Basta scegliere quella che preferite, selezionare “I want It” stampare l’immagine e ritagliarla. Potrete personalizzare la borsa come preferite e non solo possederete finalmente una Kelly di Hermès, ma sarà anche una limited edition.
Autore : Sonia Grispo













