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Archivio di aprile 2011

Da Zara a Proenza Schouler, nessuno si sottrae al fascino delle bright bags

WhoWhatWear sembra non avere dubbi e neanche noi ne avevamo in effetti: il must di stagione è il colore, che ha contagiato tutti, persino i più restii e i fan del nero e marrone (insieme e non stando al classico dilemma) ma qual è il pezzo del guardaroba più invaso dal colore? La borsa, of course. Che sia clutch, a spalla, secchiello o shopper. Da Zara a Proenza Schouler, da Anya Hindmarch, Burberry Prorsum, Reeed Krakoff e DNKY nessuna si sottrae questa stagione al colore. La vostra preferita qual è?

BRIGHT BAGS, PICK YOUR FAVOURITE

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BAGS// Nicoletta Romanoff e Carolina Crescentini amano la divina bag di Diesel

E’ realizzata in denim effetto delavé con inserti in cuoio nei manici e nei profili centrali, è la Divina Bag di Diesel. Comoda, capiente, suggerisce un’idea di dinamicità ed intraprendenza femminile che caratterizzano da sempre la filosofia della donna che sceglie Diesel, la borsa è disponibile ijn due differenti misure, piccola e grande, in vendita rispettivamente al prezzo di 230 e 290 euro. A sfoggiarla sono state già le due bellissimi attrice Nicoletta Romanoff (che personalmente adoro per il suo fascino e l’eleganza, ed apprezzo anche come attrice) e Carolina Crescentini; la prima ha scelto un look vagamente folck composto da un bellissimo vestito dal taglio stile impero con maniche ampie e voluminose, abbinato a tronchetti in pelle ed un improbabile calzino con rocuhes, mentre la seconda ha preferito un total look in denim.

E dopo essersi mostrata nella sua veste più adatta a diventare un must della stagione calda, la Divina Bag ha già scoperto le sue carte mostrandosi in versione invernale per la stagione F/W 2012 in cui la vedremo in morbida pelle nella palette di colori tipicamente autunnali; dal marrone testa di moro, al prugna, passando attraverso il classico nero.

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LIVE STREAMING// Burberry IN BEIJING, l’evento in diretta su Trend & The City

Che Christopher Bailey fosse un’amante dell’innovazione ed un precursore delle nuove tecnologie lo sapevamo già, ma alla notizia dell’evento più innovativo mai realizzato fino ad oggi dal brand, per celebrare Burberry, la britishness, la musica (con il gruppo inglese dei Keane) e la tecnologia, è facile pensare che non abbiamo ancora visto di cosa la sua mente creativa sia capace, non solo sulle passerelle. L’evento si svolgerà in Cina (dove Burberry ha inaugurato il suo più tecnologico flagship store a Sparkle Roll Plaza, Pechino) presso il Beijing Television Centre, il brand utilizzerà una tecnologia virtuale assolutamente innovativa, che combina modelle vere con sequenze animate e ologrammi realistici – un’esperienza audio, visiva e sensoriale che garantisce un’immersione totale, grazie al collegamento fra il mondo fisico e quello digitale (mi fa pensare tanto ai live dei Gorillaz).

L’appuntamento è per domani 13 aprile alle ore 14:30 italiane e sarà trasmesso in live streaming sul sito Burberry.com, in oltre 50 Retail Theatre presenti nelle boutique Burberry di tutto il mondo e ovviamente sui siti partner del brand. Fra questi anche Trend and The City, potete seguire l’evento domani in diretta su QUESTA pagina.

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Gwen Stefani su Elle racconta d’essere vanitosa e critica Katy Perry e Lady Gaga

E’ da oggi in edicola, a breve anche nei corner in Italia che vendono riviste d’oltreoceano, Elle di Maggio sulla cui copertina, intinta in in un barattolo d’arancione ghiacciolo, appare bellissima, luminosa e raggiante la cantante e stilista Gwen Stefani. 41 anni e non dimostrarli affatto, Gwen nell’intervista ha confessato di essere molto vanitosa e ammette di tenere molto all’aspetto e all’apparenza (questo non esclude tutto il resto ovviamente) e non ha perso occasione di lanciare una frecciatina alle colleghe Katy Perry, Lady Gaga e Rihanna dichiarando…

Non mi rivedo affatto in queste ragazze. In genere io indosso i pantaloni. Trovo invece che queste ragazze preferiscano puntare sul fattore “sex symbol”.

E come darle torto? nel suo passato da cantante Gwen aveva atteggiamenti più mascolini che da gattina sexy e per quanto i suoi costumi di scena potessero essere audaci non l’abbiamo mai realmente vista “desnuda” al contrario delle colleghe che puntano su abiti provocanti, profonde scollature e una sensualità spesso spinta al limite. QUI trovate l’intervista.

Must have di stagione// i Jeans svasati, ecco le proposte di 7 for all mankind

D’ispirazione anni Settanta, svasati e boot cut, coprono la scarpa e slanciano le gambe se le avete snelle e lunghe, in caso contrario vanno saggiamente evitati, sono i jeans svasati, capo must di questa stagione che vale la pena di sfruttare in primavera prima dell’arrivo delle temperature torride che richiedono gambe scoperte e tessuti leggeri. 7 For All Mankind ha lanciato le sue proposte in un bagno di colore scuro o chiaro, più easy o più chic. Lauren Conrad li ha scelti chiari, voi avete già i vostri nell’armadio?

The Cherry Blossom girl crea e firma una collezione di lingerie per Etam

Regina delle fashion blogger, apprezzata per l’eleganza sofisticata tipica della sua nazione d’origine, la Francia, le fotografie di stampo onirico e poetico e i look  da incorniciare, Alix autrice di The Cherry Blossom Girl è l’esempio concreto di come i blog possano rappresentare una utile vetrina per giovani talentuosi e ricchi di creatività, per chi conosce le possibilità offerte dal web ed intende utilizzarle nel migliore dei modi, ma soprattutto la collaborazione fra The Cherry Blossom Girl e il brand Etam è la testimonianza di ciò che una collaborazione fra una grande azienda ed una giovane self-made dovrebbe produrre. Si tratta di una linea di lingerie composta da 12 pezzi, che sarà disponibile dal 22 Aprile presso i negozi Etam e on-line (il sito spedisce anche in Italia). Aspettimao di vedere la collezione completa e i prezzi.

La giovane blogger francese è stata selezionata da Etam per la realizzazione di una collezione di lingerie che portasse la sua firma, non una scelta casuale nè semplicemente dettata da esigenze commerciali e d’immagine, perché la talentuosa blogger non si è limitata a dare suggeriementi che rispecchiasseor il proprio stile, ma ha fattivamente abbozzato gli schizzi della collezione basandosi sulle sue conoscenze.

Etam era al corrente che fossi una stilista di formazione (ho frequentato la scuola Esmod, con specializzazione in Alta Moda, e ho anche lavorato per Alexander Mc Queen e Chloé), e questo li ha motivati ulteriormente a voler lavorare con me, poiché non avevo solo l’etichetta di “blogger” – ha dichiarato la blogger durante l’intervista rilasciatata a Ykone – Lo staff di Etam è davvero eccezionale, mi ha lasciato tantissimo spazio e libertà per la creazione di questa collezione, avendo fiducia nelle mie capacità. Ho disegnato qualche modello, e la direttrice ne è stata così entusiasta da propormi di allargare la collezione. Sono quindi passata da 8 completi a 12, davvero tanto come prima collezione! Abbiamo scelto i tessuti insieme, e fatto diverse prove. Mi hanno detto che è stato abbastanza differente da quello che in genere propongono e che naturalmente faceva loro piacere, in quanto questa è la ragione per cui hanno deciso di lavorare con me.

Alix non fa quindi mistero del suo orgoglio per essere stata selezionata da un’azienda non solo per la sua popolarità ma anche per il suo gusto e le conoscenze, ed è cosciente che in questo pullulare di blogger e icone di stile c’è chi sa vedere e scegliere il meglio e che la scelta su di lei e sul suo blog, non sia stata affatto casuale.

Teaser – The Cherry Blossom Girl pour Etam from Alix on Vimeo.

Donne che amano… dimenticare casualmente il proprio compleanno

Dimenticare casualmente, ironicamente ma volutamente, scusate il gioco di parole, perché è comodo, perché fa stare meglio. Mi è successo qualche giorno fa quando il mio fidanzato mi ha chiesto che programmi avessi per il mio compleanno “…se hai in mente già qualcosa va bene, io volevo portarti a colazione fuori per cominciare” ed in quel preciso momento ho realizzato quale mese fosse e quale ricorrenza si stesse avvicinando (il mio 4 Aprile). Probabilmente tra di voi c’è chi deve ancora compiere la maggiore età e fatica a comprendere le mie parole e chi invece sta vivendo la crisi di mezza età e vorrebbe schiaffeggiarmi per questo delirio ma vi assicuro che io sto vivendo la mia personale crisi di “mezza mezza età”.

In una previsione ottimista e probabilmente onirica di una vita che si conclude intorno ai 100 anni, perché un numero tondo è meglio e da più l’idea di una conclusione di successo, mentre 70, 85 o 90 anni fanno pensare a qualcosa di incompleto, per me i 25 anni rappresentano la metà della metà del percorso di vita e se da un lato la cosa può sembrare allettante, dall’altra calcolare di essere a metà strada per i 50 anni ha un non so cosa di deprimente.

Per ironia o casualità avevo perso di vista lo scorrere del tempo e dimenticato l’avvicinarsi di questa, ho festeggiato il pieno relax e divertimento, il tmepo mi ha regalato una giornata estiva che mi ha concesso di rilassarmi in riva al mare, ho mangiato benissimo e riso tanto in compagnia, giungendo alla conclusione che non c’è miglior festa a sorpresa di un compleanno quasi dimenticato, senza troppe aspettative né programmi che possono saltare, specialmente quando l’idea degli anni sulla torta ti angosciano un po’. Casualmente ironica anche la scelta dell’abbigliamento: una camicia blu come blue era il mio umore al mattino quando qualcuno mi aveva proposto di tirarmi 25 volte le orecchie, facendo echeggiare quel numero nella mia mente non appena aperti gli occhi.

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DESIGNER// Il sistema degli oggetti, da pensiero filosofico a icone da vestire

Il Sistema degli Oggetti si ispira alla tesi di dottorato del sociologo Baudrillard, dove l’ambiente tradizionale, la casa e le cose di cui viviamo (così come gli abiti che indossiamo) non sono altro che l’immagine della nostra cultura e società, attinge ad un pensiero filosofico e lo tramuta in moda, nella sua accezione più artistica e si sviluppa con la chiara intenzione di rielaborare dei capi iconici del vestire, sviluppandoli di collezione in collezione, abiti come oggetti vivi ed accumulo di simboli.

Ed è così che i medesimi capi si impossessano del guardaroba femminile e maschile senza distinzione, con risultati assai diversi. Ho lasciato che fossero gli ideatori di Il sistema degli oggetti, Caterina Coccioli, Anna Lottersberger e Alessandro Manzi a raccontare e a raccontarsi:

“Alla base della nostra collezione vi è la fascinazione per le “collezioni” quelle private e quelle pubbliche e poi la politica, le origini del mondo, le roccie, le pietre, la memoria. Una collezione che funzioni come un sistema organizzato di abiti emblematici e significativi: ciascuno capo è studiato a partire da un’icona delle uniformi militari, come della moda istituzionale; ogni capo deve esistere in sè e in virtù della relazione che crea con gli altri capi. Ogni pezzo è pensato, progettato, realizzato e vissuto come un oggetto durevole e duraturo. Ogni anno riscopriamo un tema – i fossili, le maschere -, immergiamo i capi storici in questo nuovo ambiente e ne ricerchiamo una nuova visione. Per la collezione S-S 2011 Il  Sistema degli Oggetti focalizza la sua ricerca sulle origini del mondo, scava nella culla della civiltà.”

A colpirmi particolarmente è stata una camicia che avrei definito cropped, capace, con la sua semplicità ed il tessuto quasi impalpabile, di dare carattere ai look adattandosi ai abbinamenti abbinamenti.

Nella progettazione dell’abbigliamento donna è sempre presente nell’idea di abbigliamento il concetto di stratificazione, un vestirsi attraverso layer, che creano soltanto assieme un senso nuovo; il bolero in organza in origine creato per essere associato all’ ABITO CHIODO MONOSPALLA è divenuto un pezzo autonomo che spinge l’estetica della donna verso un’ironica frivolezza lontana dall’estetica militare.”

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Sophie Kennedy-Clark e Matthew Beard è la coppia di Aprile per Burberry p/e 2011

“Volevamo creare una campagna dinamica che rispecchiasse la diversità della nostra vasta clientela globale, svelando nuovi membri inglesi del cast ogni mese, tutti dotati di una propria identità, che incarnano i diversi atteggiamenti del ragazzo e della ragazza Burberry. Abbiamo fatto le foto della campagna sulla spiaggia di Brighton per celebrare i grandi esterni inglesi e la nostra storia di sostegno ai talenti emergenti e per dare vita alle emozioni che si nascondono dietro la protezione dagli agenti atmosferici”.

Sono state le parole del Chief Creative Officer di Burberry Christopher Bailey per annunciare gli scatti che svelano i nuovi protagonisti della campagna Spring Summer 2011; si tratta degli attori inglesi Sophie Kennedy-Clark e Matthew Beard, che  appariranno sulle stampa e sui media on-line per tutto il mese di Aprile. Entrambi indossano trench e accessori in puro stile bright colours della nuova stagione.

SHOES// ECCO, il brand danese che unisce glamour, qualità ed ecosostenibilità

Clogs, stivali, sandali, sneakers, mocassini… e l’elenco potrebbe proseguire ancora parlando di ECCO. Da un’idea del calzolaio Karl Toosbuy ha preso vita in Danimarca ECCO, azienda calzaturiera che negli anni Settanta ha rivoluzionato il settore della calzatura realizzando per prima una produzione su larga scala, con macchine moderne, sempre diversificando e innovando i suoi prodotti, sempre mirando alla massima qualità e all’assoluta comodità.

Da 48 anni i prodotti dell’azienda sono frutto della creatività dei designer di Ecco e della pelle di yak (celebre per la sua resistenza) proveniente dalle concerie dell’azienda stessa, e vengono venduti in esclusiva presso gli store del marchio, che da anni ormai manifesta la propria sensibilizzazione verso la cura dell’ambiente convertendo i rifiuti in combustibile a idrogeno. Accanto alla produzione di calzature per donna, uomo e bambino ECCO pone l’accento sulle sue borse, la cui produzione è basata sui medesimi concetti e requisiti e i cui modelli cercano costantemente di unire comfort e qualità ai dettami della moda come nel caso di Latakia, la borsa monocromo declinata nelle tonalità sorbetto.

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