Archivio di luglio 2010
Le dolls di Jason Wu per Madame Alexander
E’ lo stilista di origini cinesi Jason Wu a firmare la nuova serie di bambole per l’azienda Madame Alexander, una collezione attesissima da estimatori e collezionisti in vendita dal mese di Settembre a prezzi compresi fra i 200 e i 400 dollari.
Lara Stone e Calvin Klein: la campagna enigmatica da decodificare
E’ Lara Stone il nuovo volto di Calvin Klein, il marchio si è infatti accaparrato la super top model per tutte e tre le collezioni del brand: Calvin Klein Collection, CK e la linea Jeans. L’azienda ha però deciso di giocare la carta del mistero e della tecnologia auto-censurando una delle proprie campagne e stuzzicando la curiosità del lettore che, provvisto di applicazione per decodificare i codici QR, potrà scoprire cosa si cela dietro l’enigmatica campagna. NB: cosa c’è dietro il codice della pubblicità Calvin Klein? per i più curiosi una volta puntata la fotocamera del vostro cellulare sul codice e avendo cliccato il link nascosto, sarete dirottati sul sito di CK Jeans per visualizzare il video della nuova ad campaign.
Le tote bags dell’estate di Anya Hindmarch

Ve la ricordate Anya Hindmarch? ovviamente la mia è una domanda ironica che si riferisce all’innata capacità di certe “fashioniste” di dimenticare, appena passata una tendenza, il nome di designer che hanno dato vita ad oggetti must-have, la Hindmarch ha firmato la famosa “I’m not a Plastic Bag”, borsa sfoggiata dalle celebrità per lungo tmepo, divenuta oggetto di culto, sold out nei negozi e rivenduta su e-bay, nonché debitamente imitata.
Alcuni se ne sono dimenticati, appena passato il momento di celebrità della borsa, io continuo a pensare di acquistare un giorno una Bespoke Ebury Bag personalizzata con un messaggio segreto al suo interno (giusto il tempo di mettere da parte 5 mila sterline). Anya Hindmarch da sempre si contraddistingue per l’originalità dei propri prodotti, come le tote bag in canvas, perfette per trasportare le proprie riviste al mare o il necessaire per la spiaggia. Il prezzo è rispettivamente di 110 e 120 sterline.
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Tribute Bag// Tiffany celebra Audrey Hepburn con la clutch bag Holly

Mai come negli ultimi cinque anni l’azienda americana Tiffan&CO. ha apprezzato e ringraziato Blake Edwards per aver celebrato il proprio marchio, fondato nel 1837 a New York, con il film “Colazione da Tiffany” in cui la splendida Audrey Hepburn recitava il ruolo, fra i più apprezzati della sua carriera, della frivola Holly Golightly. Prima del recente boom del marchio in pochi conoscevano la carriera cinematografica della Hepburn e in pochi erano entrati nelle lussuose gioiellerie Tiffany&Co; oggi molti conosco la Hepburn, in pochi hanno visto i suoi film, eppure in tanti la citano come musa e icona di stile e molti entrano nelle boutique per accaparrarsi una bustina azzurro Tiffany, tonalità entrata di diritto nella tavolozza dei colori, acquistando i celebri accessori in argento, senza mai passare dal reparto dei gioielli di lusso.
Oggi è l’azienda Tiffany&Co. a voler celebrare Audrey Hepburn e lo fa con una serie di clutch bag dal nome “Holly”, proprio come il personaggio da lei interpretato nel 1961, disponibili nella versione in pelle di coccodrillo e in satin, in 7 differenti varianti di colori red, onyx, camel, garnet, espresso e ovviamente Tiffany Blue. Il prezzo è di 3,200 dollari per la versione in coccodrillo e 595 dollari per la versione in satin, tutte le borse sono contraddistinte da un’elegante chiusura metallica che riporta l’incisione “Tiffany &Co.”.
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La nuova It Bag Dior si chiama Dior Libertine
Si chiama Dior Libertine ed è la nuova nata in casa Dior, è quella che per molti sarà una It Bag dell’inverno 2010-11, specialmente nella versione avvolta di pelliccia o lana Mongolia. In passerella la donna Dior l’ha sfoggiata in ogni outfits, mostrandone la capacità di adattamento a differenti look, non l’ha portata in spalla come ci si aspetterebbe da una shoulder bag, ma strizzando fra le mani la morbida tracolla e trasformandola quasi in un sacco di poco valore, come una moderna Oliver Twist. Mi chiedo se possa diventare la prossima borsa di stagione o addirittura un must senza tempo. Dopo il click qui sotto altre foto.
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TECHNO// iPad case per tutti i gusti, da Louis Vuitton a Gucci e Tods
Dopo il lancio da parte di Apple del suo neonato iPad, le case di moda non potevano che cogliere l’idea per realizzare l’ennesimo accessorio di lusso per custodire il nuovo gioiellino tecnologico, da Louis Vuitton (366 dollari) a Oscar de la Renta e Gucci (320 dollari), passando per Tods e Valextra, le custodie per iPad costano qualche volta almneo quanto l’oggetto che devono contenete, con qualche eccezione. Dooney & Burke ne ha infatti realizzato una versione elegante, pratica ed elegante ed il prezzo è assolutamente abbordabile, 65 dollari.
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THINGS I love and THINK TODAY // Fashion is what you wear, style is who you are
L’atmosfera è quella di una delle zone che amo di più della mia città, una free zone libera da regole e protocolli, uno spazio sotto il cielo, affacciato sulla città, dove writers e giovani spiriti ribelli si ritagliano un pezzo di mondo tutto per sé. L’abbigliamento è invernale perchè al tempo delle riprese l’inverno raffreddava ancora l’aria, la colonna sonora è del gruppo elettro-rock Soho Dolls, i protagonisti sono le mie gambe e i miei sandali Tribute di Yves Saint Laurent. La frase è un semplice invito a fare la moda vostra, ad indossarla in maniera unica e mai uguale, personalizzandola e lasciando la vostra firma ben visibile su qualsiasi cosa decidiate di indossare, perchè moda è quello che compriamo, ma stile è chi siamo.
On >BMM // The Innate Gift of femmininity

“Elegante, sofisticata, raffinata, la donna dell’inverno che verrà affascina e ammalia utilizzando la sua dote innata: la femminilità; qualche volta ripristinando l’immagine superba e riservata, indossando ampie gonne a ruota e bustier, avvolta da un allure retrò, altre volte sfoderando la sua indole più aggressiva con il sapiente uso dell’animalier o indossando una divisa da cadetto.”
Questa l’introduzione del mio nuovo articolo che trovate sul n. 32 di >bmm magazine dal titolo The Innate Gift of femmininity, come potrete leggere (da pag. 104 a pag. 113) si parla della donna dell’inverno che verrà, una donna immaginata dagli stilisti come simbolo di una nuova femminilità. Ps: nella foto il nuovo numero circondato da alcune delle scarpe acquistate durante le mie settimane londinesi.













