Archive del 15 luglio 2010
FASHION DICTIONARY// Vintage!

Sono tre le parole fondamentali per descrivere un capo trovato in un mercatino, scovato in un charity shop, trovato sul fondo dell’armadio della mamma e acquistato su e-Bay a pochi euro: second hand (per parlare in termini più banali e più apprezzati il buon caro “seconda mano”), vecchio e vintage, termine rispolverato negli ultimi anni per ribattezzare quello che fino a tre,quattro anni fa avremmo ritenuto da buttar via o portare in chiesa per donarlo a chi ne ha bisogno.
Ebbene sì perchè un tempo era normale approfittare del cambio di stagione per buttar via vecchie giacche, gonne demodè, pantaloni dalle linee improponibili e scarpe dismesse e se la mamma ci diceva “ma dai quest’anno puoi tirare fuori quegli anfibi che non metti più” rispondevamo che ormai era uscito il nuovo modello e mai e poi mai avremmo messo qualcosa di vecchio, perchè solo l’idea ci faceva sentire delle poveracce, additate dalle compagne di classe come “quella che si fa passare i vestiti dalla cugina”. Oggi il termine vintage, abusato, rivisitato e snaturato, è diventato l’ancora di salvezza per chi un tempo avrebbe voluto indossare quel cappello della nonna o quella gonna che la mamma indossava in alcune foto quando ancora non conosceva papà, ma non ha osato, è diventato l’escamotage di chi piuttosto che correre a comprare occhiali da sole e accessori riproposti dal circolo vizioso della moda, fa economia e attinge dalla soffitta (o più probabilmente dal garage), ma anche il modo migliore di fare shopping per chi la moda la conosce, la ama, l’apprezza e preferisce acquistare un capo che porta con sè una storia e magari anche un valore, qualche volta raddoppiato o più. Nonchè il trucco preferito dalle griffe per rivalutare i vecchi pezzi delle proprie collezioni.
AD CAMPAIGN F-W- 2010-11// Daria Werbowy è il volto dell’autunno-inverno di Stefanel

E’ già stata il volto della primavera-estate 2010 di Stefanel e adesso Daria Werbowy compare come protagonista anche della collezione invernale, immortalata da Mario Testino. Stando a queste prime immagini l’inverno di Stefanel è caratterizzato da maxi cardigan e mantelle, ma in fondo già le passerelle della fall-winter 2010-11 ci hanno annunciato un inverno in cui sarà d’obbligo coprirsi fino all’eccesso, basta pensare alla donna yeti di Karl Lagerfeld per Chanel.
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