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Archivio di gennaio 2010

Things I Think Today: trend alert jeans e fiori su abiti e accessori

Fiori e jeans, queste le parole chiave della prossima primavera-estate, per cui se state stilando la lista delle utlime cose da comprare con i saldi o degli acquisti da fare con l’arrivo delle nuove collezioni, tenetene conto. Chloè ha proposto total look in denim e se non amate gli eccessi potete sempre ricorrere alla cara camicia di jeans che fa tanto anni Novanta, meglio se effetto used. Per il tema floreale e Dolce&Gabbana ce ne da un esempio: c’è da sbizzarrirsi con camicie, vestiti e gonne tempestate di fiori, fiori persino in testa e sulle scarpe, ma occhio a non esagerare. Due tendenze post-it da ritagliare e conservare con cura.

Fashion Quote: per chi non crede nei modi di dire

Arriva il Louis Vuitton monogram cheche: gipsy tuareg e bohemian

A volte mi chiedo se il fatto che una determinata collezione sia disegnata da un grande stilista, influenzi il nostro giudizio su questa. Quando Marc Jacobs ha fatto sfilare in passerella le sue modelle con pettinature afro, code penzolanti e sandali con i baffi, in molti hanno storto il naso, ma pian piano che le settimane trascorrono che il mood esivo ci investe, rivalutiamo, almeno parzialmente, quanto visto.

E’ caso della collezione in denim (di qui abbiamo parlato qui) e  del nuovo monogramma di casa Louis Vuitton: il monogram cheche, in cui le lettere sono ricamate in nero e oro. A questa linea appartengono comodi secchielli allungati che trovo adattissimi per la spiaggia e che hanno il nome di Gipsy, il classico modello Keepall della maison rivisitato e rinominato Tuareg e la borsa boheman con tracolla e dettagli dalle tonalità fluo. I prezzi vanno da 2150 euro per il secchiello, 1900 per il “borsone” e 1550 per la bohemian.

[image courtesy of Louis Vuitton]

First look: Kate Moss per Longchamp, l’anteprima su Elle Russia

Elle Russia ha dedicato un sevizio fotografico con intervista a Kate Moss per la sua attesissima linea di borse per Longchamp. Le foto ritraggono la modella alle prese con gli schizzi delle sue borse; stando alle prime immagini, si tratterà di borse in pelle (quindi forse niente le pliage firmate da Kate Moss, a basso costo) zebrate o dagli interni animalier. Il lancio della collezione è previsto per il prossimo 11 Febbraio.

Daisy Lowe indossa Christopher Kane per il lancio della collezione Swarovski Crystallized

Per presentare la sua collezione di gioielli per Swarovski (di cui si è parlato qui) e per la campagna pubblicitaria, Daisy Lowe, ha scelto di indossare abiti della collezione Spring 2010 di Christopher Kane.

Joana, il nuovo soggetto di Scott Schuman di The Sartorialist

Just like Eva, or Giovanna, or Anna Della Russo, Joana is one of those girls that I become instantly curious about. Everyday I want to see what she’s is wearing.

Con queste parole Scott Shuman di The Sartorialist introduce Joana, una donna dai look iper colorati e sempre azzeccati, una donna brasiliana che ha un taste of glamour innato e talento innegabile nell’accostare gli accessori. Di lei si sa poco o niente ma sul suo gusto non ci sono dubbi.

[via]

Valentino ad campaign s/s 2010: Dree Hemingway by Mert Alas & Marcus Piggott

Le modelle portate in passerelle da Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, direttori creativi di Valentino, sono avvolte in abiti leggeri dai tessuti impalpabili come l’organza e la palette di colori va dal rosa confetto, grigio perla e giallo narciso. Volant, pizzi e ruches fanno somigliare le donne a vere e proprie fate e i sandali dal tacco lato e sottile sembrano avvolger ei piedi in piccole, eleganti nubi (di queste abbiamo parlato già qui). La campagna pubblicitaria spring-summer 2010 vede protagonista Dree Hemingway fotografata da Mert Alas & Marcus Piggott.

Intervista a Stéphanie Zwicky di Le Blog de Big Beauty

Tempo fa abbiamo parlato di Big Beauty, apprezzata blogger che pubblica i suoi outfits su Le Blog de Big Beauty, un nome un perchè…l’intervista che le ho fatto è stata pubblicata su Spray Style Magazine di Dicembre- Gennaio (che potete sfogliare anche on-line cliccando qui) e ve la proprongono qui. Stéphanie Zwicky è nata in Svizzera dove ha studiato e lavorato come dentista per poi abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi per inseguire il sogno di diventare un’attrice e una modella. Ha trentatré anni, ama lo shopping, i vintage market, il cinema e il cibo italiano, qui ha infatti vissuto per due anni. Stéphanie ha un Blog dove condivide la sua passione per la moda, snocciola consigli di stile e racconta la sua vita da modella plus size, attrice e fashion coach.

Quali sono cinque cose che non possono mancare nel tuo look ideale? La mia Chanel 2.55, un cerchietto con un grade fiocco, una boyfriend jacket ed un vestito di paillette

Come ci si sente ad essere un’icona di stile sul web? Fashion icon è una parola grossa, quel che mi interessa di più e influenzare ed ispirare le donne che mi leggono, mi fa stare bene sapere che riescono a sentirsi bene nel loro corpo.

Quanto spendi più o meno ogni mese in abiti e accessori?Spendo fra i 500€ e gli 800€, dipende.

Quando una donna deve considerarsi una “plus size”? Purtroppo è la moda a deciderlo, non c’è uno standard, in Francia per esempio vieni considerata una plus size indossi una taglia 46FR. Per me lo stile non ha niente a che vedere con la taglia.

Perché hai deciso di aprire un Blog e scrivere di te sul web? Perché mi piaceva l’idea di condividere il mio shopping e per dimostrare che anche le donne plus size hanno un loro posto nella moda e che possono seguire le tendenze e vestirsi con stile pur non avendo a disposizione un grosso budget.

Karl Lagefeld ha dichiarato “Ci sono donne grasse di fronte alla tv con i loro pacchetti di patatine e dicono che le modelle sono terribilmente magre. Il fashion world è un mondo di sogni e di illusioni e non vuole vedere donne grasse” cosa pensi?
Sono rimasta molto delusa da questa affermazione di Karl Lagerferled, perché lo apprezzo molto come stilista ed in parte è una mia fonte d’ispirazione, perché guarda sempre avanti in fatto di moda, ma questo suo commento è un vero e proprio cliché, completamente contro tendenza se si pensa che sempre più spesso la moda sta dando spazio alle modelle over size! Il mondo sta cambiando…

Credi che prima o poi vedremo sfilare modelle non così magre? Sta diventando sempre più una realtà che le modelle devono uniformarsi ai canoni standard delle donne normali. le modelle sono “usate” semplicemente come manichini, per mostrare gli abiti e probabilmente continuerà ad essere così, ma la realtà del mercato è ben diversa.
Le donne si stanno accorgendo sempre più spesso che non c’è un riferimento reale fra le donne sulle copertine delle riviste di moda o in tv, al momento c’è un solo modello fisico da seguire, ma le cose presto cambieranno…

Intervistata da Fashion blog: il mio nuovo libro, The Little Pink Book Borse

Qualche giorno fa la cara Ginevra Barbetti di Fashion Blog ha pubblicato un’intervista alla sottoscritta. Già due anni fa avevo chiacchierato con Ginevra del mio primo libro, questa volta l’argomento è Borse, in più abbiamo parlato delle nuove tendenze e dei must di stagione. Thank You.

Greta Pigatto Couture: foulards e kefiah by Greta Pigatto

Abbiamo parlato già in passato di Greta Pigatto, giovane designer ideatrice e fondatrice del marchio Greta Pigatto Couture, assolutamente Made in Italy, vi ho mostrato le sue illusioni di stoffa e raccontato del video di Arisa in cui sono apparse. Oggi va racconto una novità che Greta ha lanciato da qualche tempo: una linea di foulards in jersey (che trovate qui in vendita a prezzi compresi fra i 30 e i 60 euro, ma da Settimo Cielo a Conegliano (Treviso) e da Juna a Catania) , le cui stampe sono realizzate a mano by Madeleine couture, ne abbiamo parlato insieme ed ecco cosa ha raccontato a Trend and The City

La tendenza lanciata da Balenciaga ha scatenato la kefiah mania, un accessorio che può rendere alternativo il tuo look anhce indossando un  tubino nero…poi adoro il jersey, è un materiale che si presta a mille usi e non è detto che un accessorio invernale debba essere necessariamente e solo in lana! Infatti ho creato la versione reversibile di doppio jersey che può essere sorprendentemente calda, quelli doppi come kefiah o infilati a mo di sciarpa, mentre quelli ad un solo strato di jersey possono essere usati come foulards o comecopri costume/pareo corto d’estate.

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Menswear New Season Italy Banner 4

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