Archivio di novembre 2009
Beauty Trend: purple lips, labbra viola come Jem

La prossima estate saremo tutte delle Jem, chi non ricorda la protagonista del cartone animato più rock mai esistito? io la adoravo e avevo anche la versione “Barbie” e la discoteca in cui farla scatenare, ma tralasciando i ricordi d’infanzia nella spring summer 2010 ci pensano le tendenze beauty a farci immedesimare nel personaggio di Jem, sulle passerelle sono infatti comparse modelle dalle labbra viola, chi nei toni più chiari e chi in quelli più scuri.
L’hanno scelto Bottega Veneta, House fo Holland e Jason Wu, per esempio e Shu Uemura e MAC Cosmetics hanno già lanciato le proprie proposte. Portabile nelle nuance del lilla o in quella più scura del viola tendente al rosso, per chi ha un’anima più rock e trasgressiva le tonalità fra cui scegliere sono invece infinite.

Furla e Love Difference, una limited edition per beneficenza
Furla, in collaborazione con l’associazione Love Difference, fondata da Michelangelo Pistoletto e impegnata nella promozione di un dialogo interculturale, lancia una mini collezione in edizione limitata, composta da due borse, una pochette porta tutto, un orologio e una t-shirt. Le borse saranno in vendita in tutti gli store Furla, e la collezione completa sul sito di Cittadellarte da fine novembre 2009. Per ogni vendita Il 10% del ricavato sarà devoluto a Love Difference. Mi ha colpito molto l’accostamento tra le due parole “Love + Difference” in un periodo in cui la società sembra regredire e il binomio amore + differenza è una questione all’ordine del giorno.
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Lo snood di Burberry, scaldacollo in check

A prima vista sembrava la classica sciarpa di Burberry, ma in effetti mi son chiesta come mai non riuscissi a mettere la mia allo stesso modo ed ecco scoperto il perchè: si chiama snood ed è lo scalda collo Burberry nel classico check del brand, facile da indossare, basta infilarlo facendolo scivolare da sopra la testa.Esteticamente ha lo stesso effetto della sciarpa, in più non scivola via, non dovete arrotolarla ad arte o rischiare che voli via con il vento. Il prezzo è di 259 euro ed è già stata vista al collo dell’attrice Blake lively e, ovviamente, di Emma Watson, testimonial dell’ad campaign invernale di Burberry.

dettagli_ circonferenza 73 cm – lunghezza 36 cm
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Olsen likes Diorette Dior

Si chiamano Diorette e sono della maison Dior gli occhiali da sole che sempre più spesso si vedono indosso alle celebrities d’oltreoceano. Sono stati disegnati da John Galliano e indossati da Marion Cotillard nel cortometraggio “The Lady Noir Affair“, nonché da donne come Dita Von Teese, Madonna, Leighton Mesteer e Katie Holmes.
Fashion Shit, i quadri che fanno tendenza
Giuliano Zuccari è un architetto abruzzese trapiantano a New York, che ha esposto le sue insolite opere nei più prestigiosi musei d’arte moderna del mondo, sollevando proprio di recente un gran polverone. Sì perché le opere di Zuccari, recensite dall’autorevole mensile australiano Nature e dal Teleraph, rievocano le celebri zuppe Campbell’s, celebrate già da Andy Warhol e l’altrettanto celebre “merda d’artista” di Piero Manzoni, con il risultato di quadri che raffigurano lattine firmate Chanel, Louis Vuitton, Gucci, Hermes e altre ancora. Il contenuto? Fashion Shit, non serve spiegare altro, ma le grandi Top Model li stanno già acquistando per esporli nei propri salotti, secondo i rumors Kate Moss si sarebbe infatti già accaparrata l’ironica versione Chanel.
“Prendere i loghi delle più celebri griffe della moda sporcandoli e insozzandoli, riportandoli – dice l’artista – in una dimensione terrena”.

“Ho vissuto tutta la mia infanzia in campagna, nella fattoria dei miei nonni, per questo ho scelto di lavorare un materiale che definisco “ignobile ma genuino” e che sicuramente farà storcere il naso a molti, indignando i puristi dell’arte come lo sterco di vacca”. Le feci volgarmente detta “cacca” assumono connotazione sociologica: gli adulti se ne vergognano, ai cani piace annusarla, i neonati la fanno nei pannolini; cacca, pupu’, ricordino, comunque la si voglia chiamare la cacca è dappertutto. Le feci prodotte hanno già in origine colori, forme e misure di ogni genere è il nostro corpo che le plasma ed ecco come seguendo la filosofia del riuso un elemento di scarto diventa materia prima.
Nono solo mera provocazione a quanto pare, ma un vero e proprio j’ accuse che Zuccari muove apertamente contro quello che lui definisce un “consumismo affannato e disperato che propone borse e accessori deluxe che non tutti possono permettersi” ed ecco che così i nomi delle grandi maison su una latta contenente delle feci, perdono l’allure elitario che li caratterizza.
Il regalo più chic? la collana con nome

Quando una giovane e ancora sconosciuta Carrie la portava al collo, in molte hanno desiderato (che fossero fans del serial tv o meno) di possedere una collana con il proprio nome, ma all’epoca trovarla era piuttosto difficile, per non dire impossibile. Oggi, quando Sex and The City rappresenta ancora una delle serie più seguite e da cui sono nati ben due film (il secondo sarà presto dei cinema), esiste un sito interamente dedicato all’argomento “collane con nome”.
E’ possibile scegliere fra la versione dorata e quella argentata, tra differenti lunghezze della catenina e si può decidere di fare realizzare con una collana con il proprio nome o quello della persona amata, con una parola che reputiamo speciale, o scegliere di acquistare una collana nella sezione “bambini” o da regalare alla propria madre. Da considerare anche come regalo di Natale davvero glamour, visto il packaging elegante. Trend and The City vi offre la possibilità di acquistarla con uno sconto riservato alle lettrici. Basta digitare il codice TATC8 al momento dell’acquisto on-line sul sito.
Uno spogliarello ambientalista per 350.org
Russell Cameron è una giovane modella americana, che nella sua carriera ha lavorato per firme come Chanel, Louis Vuitton, Prada, Dolce & Gabbana, Marc Jacobs, Versace, Vivienne Westwood, Ralph Lauren… più d’ogni cosa la top model è conosciuta per essere vegetariana e un’ambientalista convinta e attiva, di recente ha infatti prodotto un video in collaborazione con alcune colleghe e amiche per promuovere la campagna di 350.org, l’associazione che si occupa di sensibilizzare la popolazione mondiale sui pericoli provocati dal diossido di carbonio.
Sulla terra fa caldo, troppo caldo, il limite d’allarme stabilito è di 350 ppm, limite che la Terra ha già superato, ci troviamo quindi in una fase critica e quale miglior modo di attirare l’attenzione sul problema (come se il pericolo non fosse già una motivazione efficace) se non spogliarsi? Per approfondire il problema è stato creato il sito www.350.org. Uno spogliarello in pieno stile green, dove ad ogni frame la gradazione di CO2 diminuisce.
Le CHANEL 2.55 del 2010

Qualche giorno fa mi avete bonariamente rimproverata d’avervi tentate prima con le maxi Bag di Burberry, poi con la CHANEL matelassè marrone. Conoscendo i vostri gusti raffinati e la passione per le borse, oggi rischiando il linciaggio virtuale, vi mostro una carrellata di splendide borse, presentate durante la sfilata che anticipa la primavera estate 2010. In pelle, in lana, metallizzate, borchiate, con l’aggiunta di pins e in svariate varianti di colore. Trovo splendide quelle con le pins, ma ancor più splendido forse il cardigan della prima foto, con l’aggiunta del set di collane e il fiocco al collo.
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Les Biches, gli occhiali da sole di John Galliano
Lo stilista John Galliano si è ispirato ai tradizionali pettini andalusi per realizzare, in collaborazione con il brand Marcolìn, i macro occhiali da sole che portano il nome di Les Biches. Grandi e macro come vuole il trend intramontabile. una montatura avvolgente sfumata di nero e rosa tenue.
Ruthie Davis, il fascino del posteriore…

I tacchi altissimi di Ruthie Davis si riconoscono da un semplice dettaglio, i tacchi. Li abbiamo visti ai piedi di Beyoncè la scorsa primavera, oggi il brand li propone in una versione sandalo dal nome “Cindy”, la particolarità del tacco resta, con le bolle dorate che lo contraddistingue, in aggiunta un largo cinturino alla caviglia ed un maxi plateau. Belle anche solo da tenere esposte in vetrina, tutte con il retro rigorosamente a vista. Quando si dice “il fascino del posteriore“!












