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Archivio di ottobre 2009

Dionne Bromfield, la figlioccia di Amy Winehouse

Sembra che sia nella moda, sia nella musica, la tendenza comune sia andare indietro nel tempo, alla ricerca forse di quel che si è perduto e se nel caos della moda il dubbio di una mancanza di originalità celata dietro la nostalgia può essere lecito, nel caos della musica trovo che non ci sia nulla di negativo, anzi….i vecchi suoni, mood e le voci di un tempo, suscitano in me una certa emozione. Sconvolgente se questo accade ascoltando la voce di una 12enne, ritenuta la “figlioccia” di Amy Winehouse che le ha fatto addirittura da corista, quasi come per passarle lo scettro (si spera solo per la carriera musicale e non per quella di tossicodipendente-alcolista). Si tratta della giovanissima Dionne Bromfield, la cui voce ricorda le dive di un tempo e che nel vidoe del singolo “Mama Said” ci ricorda quanto sia bello fare shopping con le amiche.

Intervista ad Alessia Fabiani, da shoe addict a shoe designer

Per il numero di Spray Style Magazine Ottobre-Novembre 2009, Sara Cimino ha intervistato Alessia Fabiani che, come abbiamo detto qui, si è scoperta shoe designer ed ha creato, insieme ad un’amica, una linea di scarpe che ha sorpreso non poco. In attesa di darmi il mio personale giudizio (eh si ho  il piacere di toccare con mano e piedi un paio di scarpe Shoe Bijou), vi riporto qui l’intervista.

Negli ultimi anni molte donne dello spettacolo e della moda hanno provato a lanciare le loro linee di abbigliamento e accessori, non sempre con esiti positivi. La linea di scarpe “ShoeBijou”, creata dalla showgirl Alessia Fabiani, in collaborazione con la sua amica Alessandra Di Cola, si sta rivelando invece un bel successo!
A due anni dalla sua nascita, “ShoeBijou” è arrivata alla sua quarta collezione, vanta la presenza in 180 negozi di scarpe e circa 12.000 paia vendute in Italia. Nell’intervista Alessia ci parla delle sue scarpe e dei suoi prossimi progetti lavorativi come imprenditrice e attrice.

Alessia, com’è nata l’idea di creare la tua linea di scarpe? E’ un sogno che coltivavi da molto tempo?
Si! E’ un sogno che avevo sin da piccola e ho pensato di realizzarlo dopo aver finito l’università (Alessia è laureata in Scienze dei Beni Culturali). Con Alessandra di Cola, la mia amica di mille avventure, con la quale ho sempre diviso i miei sogni e desideri, abbiamo deciso di intraprendere questa nuova strada di stiliste, e così è nato il marchio Shoe Bijou!

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Com’è fatta una Chanel 2.55?

Chi ama la moda resta affascinato non solo dai suoi prodotti e dalla sua storia, ma anche dalla raffinata lavorazione che c’è dietro. Come non essere incuriositi  dalla produzione di una Chanel 2.55? Diciotto le ore di lavoro che richiede, dalle 6 alle 15 persone richieste per produrla, 50 la percentuale di modelli realizzati in nero, in numerose pelli differenti e oltre 180 le fasi di produzione.

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Who’s smarter than who? la sfida fra uomini e donne

Le donne sono più intelligenti degli uomini? un montaggio di video che mostrano quanto noi donne spesso ci comportiamo da imbranate, ma gli uomini non sono da meno…. Who’s smarter than who? è la nuova sfida di Trivial Pursuit vhe mette alla prova uomini e donne.

Karl Lagerfeld e Ralph Lauren contro le donne grasse

Se nel corso delle settimane della moda i giornalisti parlano di regole rigide applicate dagli stilisti per evitare di mandare in passerella modelle malnutrite e sottopeso, dall’altra Ralph Lauren decide di lincenziare la modella Filippa Hamilton, da svariate collezioni volto dell’azienda, perché troppo grassa per indossare gli abiti del marchio. Eh già che disgusto essere alta 1 metro e 77cm e pesare 54 chili.

“Ci sono mamme grasse che si siedono davanti al televisore con i loro pacchetti di patatine e dicono che le modelle magre sono brutte. Il mondo della moda è fatto di sogni e illusioni e nessuno vuole vedere donne rotonde”

Per non parlare di Karl Lagerfeld e delle sue recenti dichiarazioni, lo stilista impettito ha forse rimosso dalla memoria i tempi in cui sfilata in passerella al fianco delle magre modelle somigliando alla versione sofisticata del Gabibbo. Senza offesa Karl, ma se ti sei permesso di insultare le patetiche “grassone”, non storcerai il naso se ti dico che il tuo gusto e la tua arte sono innegabili, ma quanto ad intelligenza e tatto hai molto da imparare. Mentre facevo una breve ricerca sul web mi sono imbattuta in un articolo il cui titolo riassume tutto “solo le persone magre possono essere alla moda?”

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Il ritorno dei sabot nel 2010

E’ ancora presto per parlare di estate , lo so, ma non potevo non commentare quanto i miei occhi hanno intravisto sulle passerelle della spring-summer 2010. Karl Lagefeld per Chanel non è stato il solo, anche Louis Vuitton ha proposto il revival, teniamoci quindi pronti a rispolverare i vecchi sabot. Da piccola li adoravo, poi li ho ripudiati trovandoli poco femminili e ora eccoli in una versione rivisitata e impreziosita, sfilare ai piedi delle modelle Chanel, immerse in un’atmosfera da casa della prateria. IN o OUT?

Il ritorno dei Sabot

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Trend alert: Collant a fantasia

Lo scorso anno siamo state entusiaste delle calze coprenti, in lana a costine, tricot e questo inverno Miu Miu le ripropone ma in versione gioiello, c’è chi però ci tenta come sempre e solo noi donne sappiamo quanto sia facile cedere alla sofferenza pur di indossare qualcosa che dia quel tococ in più al nostro stile. Preparatevi quindi a battere i denti, per le calze di tendenza sono velate e quasi impercettibili, a righe, cuori o pois, qualche volta smagliate ad arte. Certo è che seppure iete pronte a battere i denti, assicuratevi di avere gambe impeccabili, le calze velate non ammettono difetti.

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Rain-boots, le proposte di Burberry e Marc Jacobs

C’è chi li cerca semplici e funzionali, chi un pò ironici e colorati e chi li vuole eleganti e un pizzico ricercati. Sopra le proposte di Burberry e Marc Jacobs, tutti al prezzo di 195 dollari.

Hilary Duff, libro sotto braccio

Oltre che per l’orrido maglioncino che fa tanto regalo cucito a mano dalla nonnina, Hilary Duff ha attirato la mia attenzione in questo scatto per via del libro che stringe a sè. L’autore è Jodi Picoult, lo stesso di ” La custode di mia sorella” film che ha visto protagonista Cameron Diaz al fianco della giovanissima Abigail Breslin, il libro in questione è invece “Salem Falls”, uscito nel 2002, lo trovate su IBS al prezzo di 13,30€.

Anche questa volta è affascinante curiosare non solo nel guardaroba, ma anche fra le letture delle celebrities, lo stessoavevamo fatto con Sarah Jessica Parker qualche tempo fa.

Fashion Faux Pas: Elisabetta Canalis

Qualcuno spieghi ad Elisabetta Canalis che sin da bambine le mamme ci insegnavano che l’intimo non deve entrare mai in contrasto con l’abbigliamento e se si indossa qualcosa di leggermente trasparente l’intimo deve essere abbinato. Certo a me no che non si voglia fare la cubista, in quel caso probabilmente l’intimo a vista può essere la giusta via per ottenere mance ingenti. Nella foto l’ex velina posa al fianco dell’attore George Clooney alla premiere di Fantastic Mr. Fox.

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