Facebook YouTube Twitter Feed Spray - MySpace Image and video hosting by TinyPic Trend & The City è un focalizzatore di mode e tendenze, con un occhio particolare sulle icone di stile nate sul web... perché se la moda lancia i suoi diktat, il ruolo delle fashioniste è quello di assimilare, rielaborare e personalizzare. Image and video hosting by TinyPic
Clicca e Sfoglia
settembre: 2009
L M M G V S D
« ago   ott »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Archive del 29 settembre 2009

Il Regno Unito dice no ai tacchi alti a lavoro

Sono alti 105 millimetri i sandali tribute di Yves Saint Laurent che ho acquistato qualche mese fa (qui in foto nella vrsione oro, i miei sono beige-caramello) ed ogni volta che li metto le mie gambe svettano verso l’alto acquistando, oltre che qualche utile centimetro, anche eleganza. Immaginare però di metterli per andare a lavoro, anche quando  in ufficio sto seduta davanti al mio computer per delle ore, mi fa già venire un certo dolore alle caviglie, le sento già traballare. Eppure milioni di donne ogni giorno preferirebbero andare a lavoro scalze piuttosto che privarsi dei loro tacchi alti.

Lo sanno bene i sindacati inglesi che, forse per velocizzare le falcate delle dipedenti del regno unito o evitare incidenti in ufficio, hanno deciso che i tacchi alti a lavoro sono vietati. Un’insurrezione generale di shoe addict o non ha investito così il paese, tanto che l’eco di shopaholic allarmate è giunto fino in Italia e stamattina il simpatico (io lo detesto) inviato della Rai, dal Regno Unito ha raccolto i dissensi di uomini e donne che trovano il nuovo regolamento decisamente drastico e lesivo per la libertà individuale. In fondo se una decide di stare per delle ore sui tacchi alti, noncurante dei danni alla schiena e senza soffrire troppo il dolore ai piedi, buon per lei. E voi che ne pensate?

Giia, dalla geometria neckpieces e accessori glamour

Giia è nata nell’isola di Cipro, situata a sud della Turchia e oggi vive e lavora a Milano. I suoi accessori, bracciali e collane soprattutto, giocano a creare forme e colori, reinventando le regole della geometria, attraverso l’utilizzo di materiali sempre nuovi. Fra le sue estimatrici dei suoi accessori c’è la stravagante Susie di StyleBubble, che sempre più spesso si fa cool hunter di talenti del design su Etsy, dove infatti anche Giia espone e vende le sue creazioni. Quando mi ha mostrato alcuni dei suoi recenti lavori ho subito pensato che non mi stupirebbe vederli fra qualche anno sulle passerelle delle settimane della moda: eccentrici, stravaganti, ma sempre legati all’amore per i dettagli e i materiali.

Ecco cosa racconta di sé in un italiano non troppo perfetto ma pur sempre da ammirare (sfido voi a parlare il turco così come lei parla l’italiano):

”Giia Neckpieces e accessories” è stata fondata nel gennaio 2009. Il mio background è Architettura d’Interni e , dopo master di Design alla Domus Academy di Milano. Sto lavorando come freelance Interior Designer e Fashion Stylist allo stesso tempo. Sono nata a Cipro. Abito e lavoro a Milano. La moda è stata molto importante nella mia vita. E stata qualcosa che non ho mai smesso di fare. Credo che la progettazione o fare un lavoro creativo è illimitato, si può partire dalla progettazione di un edificio all’interno o sedia per collana o un vestito! Da quando ero piccola facevo abiti, borse e accessori. Ma è rimasta la mia passione, cosa che ho fatto per me in quanto lo scorso anno. Ho deciso di mettere insieme una piccola collezione di avviare. Tutto è iniziato così. Ora sto lanciando la mia seconda collezione. E ‘diviso in due parti. La prima parte sul negozio online e sarà completato in un mese. Seconda parte sarà lanciato all’inizio di novembre. L’idea di questa collezione è giocare con la geometria e sovrapposti per creare l’effetto 3D con tanti cristalli, eyelet e studs. La mia prima collezione fu fiore come neckpieces forma libera. I miei progetti sono più di grandi dimensioni e pezzi di ‘statement’. Hanno forte effetto e possono essere sufficienti per portare con t-shirt semplice per avere un outfit completato.

Altre foto di seguito

Leggi il resto di questo articolo »

Quando i dettagli fanno la differenza

[images]

La giacca si trasforma in vestito

Charlotte Casiraghi ha colto già la tendenza che sulle passerelle è stata portata da Prada, Costume National e Stella McCartney, fra i tanti. Si tratta della giacca, nulla di nuovo apparentemente, se non fosse che da corta diventa lunga, trasformandosi in vestito, c’è chi la propone abbottonata e sagomata, chi invece l’ha pensata un po’ goffa e larga e chi, come Stella McCartney, si ispira alle giacche voluminose da uomo, come quelle che le nostre madri indossavano a cavalo fra gli imbarazzanti anni Ottanta-Novanta.

Si potrebbe parlare di boyfriend jacket, da portare con liquid leggings o stivali cuissardes, una moda certo non per tutte.

[via]

Related Posts with Thumbnails
Entra

Seguici su BlogLovin

Seguimi su Libero Mobile

Questo Blog e i suoi contenuti sono protetti e tutelati dalla Legge 22 Aprile 1941, n. 633 - Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.