Archive del 4 marzo 2009
Intervista a Joris Bruring: tra fotografia e street-style
Se qualcuno pensava che in fatto di street style il web fosse già al completo, si sbagliava. E’ nato i primi di Febbraio il Blog del fotografo Joris Bruring, porta il suo nome e si propone come un’ulteriore vetrina sullo street style, ma da una prospettiva nuova ed interessante. Lo seguo da qualche settimana e devo dire che il suo particolare occhio, cattura sfumature ed istanti che mi colpiscono sempre. Mentre il suo collega e fotografo Peter Stigter si trova ai piedi delle passerelle ad immortalare le novità del runway, Joris si trattiene all’esterno, dove cattura con il suo obiettivo gli outfits e non solo di chi, per la strada, lo ispira.

Ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Joris, scoprendo così che il Sito è solo uno dei suoi tanti progetti, Joris infatti si occupa anche di realizzare servizi fotografici per clienti come Karl Lagerfeld e Tommy Hilfigher, nonchè diversi magazine tedeschi e l’idea del blog è nata, come spesso accade, per condividere con il resto del mondo le sue passioni e per possedere una sorta di diario, dove raggruppare i suoi scatti. Joris possiede inoltre una compagnia di photomarketing ad Amsterdam chiamata Ditisfris (this is fresh). Potete trovare altri suoi scatti anche su www.teampeterstigter.com.
I get my inspiration from things that happen around the world, other photographers, techniques, magazines, blogs… For example I love the work of photographers Ryan McGinley, Guy Bourdin and Bill Henson. Once I’m hooked on a certain subject, I find everything out about it on the internet.

Next to my photography work I have my own photomarketing company in Amsterdam called ditisfris (this is fresh). With this company, I create and execute brand experience concepts involving photography, video, print and emerging techniques. Normally I’m working on my ditisfris-office 4 days a week.
Autore: Sonia Grispo
E' ufficiale, arriva Sex and The City 2
Le avevamo lasciate così, sorridenti e amiche più che mai, nel primo film estratto dalla serie di successo Sex and The City. Oggi le quattro amiche, belle, ricche e, come se fosse necessario sottolinearlo, alla moda, tornano a far parlare di sè e confermano le voci che circolavano già dopo l’uscita del primo film (che ha incassato per quattrocento milioni di dollari), a parlare è l’attrice Sarah Jessica Parker:

”Certamente e’ una grande sfida – ha detto l’attrice – ma si tratta di una sfida molto interessante. Come inseriamo la crisi finanziaria in una storia che ha moltissimo a che fare con il lusso? Come faremo a realizzare una cosa intelligente? C’e’ tanto a cui dobbiamo pensare, perche’ in questo momento i tempi sono cambiati. L’ultima volta vi abbiamo raccontato una storia intelligente e sofisticata sui cuori spezzati. Questa volta vogliamo che i nostri spettatori rimangano davvero colpiti”. Il primo adattamento cinematografico della serie piu’ amata degli ultimi 20 anni ha incassato 400 milioni di dollari”
E’ annunciato per il 2010 il film che, stando alle parole della Parker, abbanondonerà, per quanto sia possibile, l’aspetto frivolo e modaiolo, per concentrarsi sulla crisi economica che sta investendo il mondo. Quanto all’aspetot riguardante lo stile, secondo i rumors Vivienne Westwood, che come ricorderete si è occupata di realizzare lo spnediod abito da sposa indossato da Carrie, si è proposta come sceneggiatrice del film, dopo aver pubblicamente criticato Patricia Filed:
“Pensavo che Sex and the City riguardasse il lato straordinario del fashion – ha detto la Westwood – Ma in quel film non c’è stato niente di davvero memorabile. Sono andata alla première e mi sono alzata dalla poltrona dopo 10 minuti!”.
Insomma le polemiche sono già partite, le fans sono ancora incredule, qualcuna era rimasta delusa dal primo tentativo cinematografico di SATC, mi chiedo quindi cosa rimarrà del serial più seguito e amato degli ultimi vent’anni dopo l’ennesimo esperimento commerciale?
Autore: Sonia Grispo
[via]
La seduzione nei gioielli di Anima&Corpo
Affondano le proprie radici nell’artigianato palermitano e sono un’opera di Marco Cuppari, le creazioni della linea Anima&Corpo, che si ispirano all’arte di Miky Degni, art director e graphic designer milanese. La linea di gioielli si propone come un perfetto connubio di sensualità ed eleganza, destinato ad un pubblico femminile di grande charme. Simbolo emblematico della collezione, il cuore in oro dal design moderno.


Autore: Sonia Grispo
Moschino Cheap and Chic: tacchi futuristici e bicolore
Qualcuno le ha paragonate al protagonista di “Batman: The Dark Night”, l’oscuro Harvey Dent dalle due facce, sto parlando delle scarpe portate in passerella dalle modelle di Moschino Cheap and Chic per la collezione Fall 2009. A caratterizzare le scarpe del marchio sono il bicolore e le forme futurstiche, le cui forme ricordano un pò modelli già visti, soprattutto il dettaglio delle ruches, abbondantemente presenti nella scorsa collezione di Prada.

Bellissime nella versione nero e oro, la suola parzialmente priva di tacco mi fa venire in mente il rivoluzionario modello di Antonio Berardi (qui) e, stando a queste prime immagini della moda che verrà il prossimo inverno, le eccentriche scarpe proposte la scorsa stagione erano solo l’inizio di una lunga serie di esperimenti scarpologici.

Autore: Sonia Grispo
[via]
Mischa Barton posa per Vanity Fair, Marzo 2009
Il numero di Marzo di Vanity Fair vede protagonista la bellissima Mischa Barton che ormai ha fatto della sensualità la sua arma preferita (leggi qui). Eccola posare in lingerie per l’edizione Italiana della rivista.

Sempre più bella, sempre più donna e ormai perfetta nelle sue misem l’attrice ha posato in uno shooting davvero interessante per ambientazioni, scelte di stile e fotografia. NB: Da sottolineare la bellezza di ogni capo indossato e del make-up (I love smokey eyes).

Autore: Sonia Grispo
Louis Vuitton Boétie, la nuova borsa della maison
Come ogni anno, arriva pubntuale la tentazione di Louis Vuitton. Se l’anno scorso siamo stati tentati dalle borse che rievocavano i nomi di altrettante città a cui erano dedicate (qui), la nuova proposta della maison francese si chiama Boétie e sarà disponibile dal 15 Marzo 2009, entrando a far parte direttamente della collezione permanente. Basterà aspettare un’altra settimana per toccarle con mano; le misure disponibili sono tre, PM, MM e GM, e per il modello più grande è disponibile anche una comoda tracolla.

I prezzi dovrebbero aggirarsi attorno a queste cifre: PM $1,800 MM $2,180 & GM $2,580.

Autore: Sonia Grispo











