Archivio di febbraio 2009
Il matrimonio di Fergie
Stacy Ferguson, in arte Fergie, ha detto sì. La cantante dei Black Eyed Peas, ora divenuta solista, si è di recente sposata con l’attore e modello Josh Duhammel. La cantante a mio parere non ha mai mostrato grande gusto nel vestire, apparendo in più occasioni quasi reclusa in abiti eleganti, quando il suo spirito ribelle l’avrebbe fatta più felicemente optare per abiti tutt’altro che sofisticati, ma la presenza di Dolce&Gabba la suo seguito ha sempre limitato i danni, compreso il giorno delle nozze.

Agli stilisti devono però essere sfuggiti la torta kitch e gli scatti “post matrimonio” che ritraggono la coppia in pose intime da “prima notte di nozze”. Se siete amanti del gossip poi, sappiate che secondo alcuni rumors, i due stilisti italiani hanno dovuto far allargare di qualche centimetro l’abito di Fergie a causa della presenta gravidanza della stessa. Se così fosse non vedo cosa ci sarebbe di male, se si trattasse di peso…bhe addio ipocrisia della dieta per matrimoniale, per poi ingozzarsi dal giorno dopo, meglio mostrarsi sull’altare al proprio marito così come ci vedrà nei mesi futuri e non dieci kili in meno.

Autore: Sonia Grispo
Le tre scarpe di Arfango
Gli uomini di classe e attenti ai dettagli di sitle non se le faranno di certo sfuggire: sono i mocassini di Arfango, tre modelli di scarpa che riportano ciascuno una differente parola elegantemente ricamata; l’idea del kit 3×2 (così è lanciata la novità sul mercato), è quella di comporre quotidianamente la frase del giorno scegliendo di indossare una scarpa piuttosto che un’altra. “Love” , “You” e “Me” oppure “Good”,”Bad” e “Day”, queste le parole per portare con sè un monito da tener ebene a mente durante la giornata.

Divenute celebri ai piedi di Lapo Elkann, i mocassini Arfango oggi diventano un mezzo per non vivere la moda ma farla. Voi che ne dite? belli son belli, eleganti pure, per il resto…sono davvero un vezzo. Un’idea per San Valentino?
Autore: Sonia Grispo
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Katie Holmes come una dea per Miu Miu
Una dea dell’olimpo o forse un oracolo adorato dal suo popolo, pi certo è che Katie Holmes come testimonial di Miu Miu per la campagna Spring/Summer 2009 è una scelta impeccabile. Bella, elegante e sofisticata. L’aria da divinità greco-romana ce l’ha tutta, un pò austera, seducente e da venerare. I tratti perfetti non le mancano e le atmosfere sono quelle perfette per far risaltare abiti ed accessori di una collezione tutta da ammirare.

Abiti plissettati, sandali dai dettagli importanti e accessori dai tessuti eccentrici. Una lettrice mi ha segnalato l’uscita della nuova campagna e prima di partire per Milano ho voluto postarla per lasciarvi qui ad ammirare gli splendidi abiti e accessori Miu Miu (le borse a dire il vero mi hanno delusa, ma Miuccia Prada ci ha regalato scarpe così belle da offuscare ogni altra cosa). Qui tutti gli scatti della campagna.

Autore: Sonia Grispo
Jessica Simpson di nuovo magra
Detto, fatto. Jessica Simpson era tornata a far parlare di sè per via della nuova forma fisica, più abbondante e prosperosa che mai. Qualcuna di voi aveva già predetto che la Simpson sarebbe stata un’altra delle tante celebrità capace di passare dalla taglia 46 alla 38 in men che non si dica e c’è da dire che avevate visto bene.

Jessica è infatti stata paparazzata di recente molto più magra, anzi drei smagrita. L’aria stanca e affaticata, senza trucco e poco curata, speriamo almeno che la cantante non diventi un’altra delle tante star che rasentano l’anoressia (come Nicole richie qualche anno fa e Amy Winehouse di recente), prima di assestarsi. Ma soprattutto, cara Jessica, spesso è meglio qualche chilo in più ma essere in salute…le celebrità malaticce non piacciono nessuno.

Autore: Sonia Grispo
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Ed è bandana trend
Non si tratta di tornare ad indossare la vecchia bandana che tanto ci piaceva da piccole (io la portavo in testa o al collo, molto anni Novanta e amavo quelle Levi’s), ma del trend di stagione che vede le classiche stampe delle bandane, riportate su borse e abiti. Hanno già aderito alla tendenza Chanel, con un’ampia borsa contraddistinta dall’immancabile catena e Givenchy, che sceglie una fantasia più tenute con trama ad intarsio.

Per gli abiti non poteva che pensarci l’eccentrico brand britannico Luella.

Autore: Sonia Grispo
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Il messaggio delle tees B.Y.G Bang
Una pistola che passa di mano in mano fra i protagonisti più celebri dell’arte, dal David di Donatello alla Gioconda di Leonardo, da Beethoven fino alla statua della libertà, simboli della storia che sono divenuti i protagonisti della linea di t-shirt disegnata da Iucu e Marc White, un’idea che nasce da quelli di Wait! e che trae ispirazione dai graffiti urbani, di cui la pistola è da sempre uno dei simboli nell’iconografia streetwear.

Quelle B.Y.G. Bang non sono felpe e t-shirt prodotti qualsiasi, prodotte in massa e di medio-bassa qualità, l’etichetta, le rifiniture e la stampa rendono questi prodotti dei capi da acquistare ad occhi chiusi, con la sicurezza di indossare abiti di qualità e dal design accattivante ed originale. Io ho avuto il piacere di testare quanto vi sto dicendo, più esattamente l’ha fatto il mio fidanzato, e vi assicuro che la differenza di un prodotto Made in Italy, realizzato con attenzione e tendendo alla qualità, non ha eguali: il tessuto è cotone, il taglio è superslim, niente a che vedere con le t-shirt over size o con quelle ultra stretch, la stampa non è di quelle che si sbiadiscono con il sole o dopo il primo lavaggio, nè saltano via o si rovinano. Il messaggio che sta dietro le felpe e le tees B.Y.G. Bang è chiaro: Don’t put the gun in the wrong hands…

Potete trovare la linea Classic Art e la linea Don’t Kill on-line su SuperflyDeluxe oppure in alcuni punti vendita d’Italia:
Superfly*Deluxe a Pavia
Nipi a Vigevano
Andy a Alessandria
Oslo a Brescia
Glad e Spinnaker a Genova
Maybe a Travagliato (BS)
Autore: Sonia Grispo
Dolce&Gabbana copia Armani?
In occasione della settimana della moda maschile di Milano, Armani ha accusato i due stilisti di Dolce&Gabbana, di avergli copiato un capo della scorsa stagione della linea Emporio, che rappresenterebbe, tra l’altro, uno dei pezzi di punta.

Io vi posto la doto, a voi il giudizio. Lo stilista Giorgio Armani, dopo aver visto il plagio, ha semplicemente, e elegantemente, commentato:
“Oggi copiano, domani impareranno”
Autore: Sonia Grispo
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Il lusso per beneficenza di Bulgari
In coincidenza con l’anniversario dei 125 anni di Bulgari, l’azienda di lusso lancia un’iniziativa benefica in collaborazione di ONG Save The Children: un anello che riporta l’incisione dei due attori principali dell’iniziativa, del valore di 290 euro, di cui circa 50 dovrebbero andare direttamente in beneficenza. L’obiettivo è quello di raccogliere dieci milioni di dollari entro il 2009, intanto Bulgari ha anticipato la sua quota di ben un milione di dollari.

Autore: Sonia Grispo











