
Da bambina nelle edicole mi ci perdevo, compravo una quantità di fumetti (Topolino, Il Diario di Paperina, le raccolte Disney, i classici…) che dovrebbe essere considerata illegale e li divoravo già in macchina, giusto il tempo del tragitto fino a casa. Oggi mi succede con le riviste di moda e i motivi sono due: le pagine di pubblicità e con immagini a pagina intera sono così tante che i testi da leggere si sono ridotti a pochi pezzi e perchè l’argomento mi interessa come allora mi interessavano le avventure di Paperino e Zio Paperone.
Le edicole hanno un fascino difficile da spiegare a parole, le copertine, i font dei titoli, l’impaginazione degli strilli e gli omaggi rinchiusi dietro il cellofan, mi trasmettono una sensazione di frenesia e tranquillità, potrei comprarle tutte: riviste di casa, di moda, di cucina, di stile, le riviste specializzate…Borse, scarpe e riviste, ecco le passioni delle donne, con la differenza che se la borsa rappresenta un’epoca e le scarpe un costume, le riviste raccontano l’intera storia di un periodo, dal sommario all’oroscopo.


[foto: Sonia Grispo]
