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Barcellona, un Lumia 930, il Mobile World Congress 2015 e una clara fresca

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Barcellona, ore 5:25 la prima sveglia suona. È una musica dolce, un crescendo delizioso, è la suoneria del Lumia 930 che mi dice che, anche se è tremendamente presto, devo svegliarmi. La spengo e quasi mi dispiace. Mi guardo intorno, strofino gli occhi ed è il blackout (succede anche a voi di riaddormentarvi mentre state raccogliendo le forze per alzarvi dal letto?), una seconda sveglia suona, sono le 5:30 ed io devo assolutamente trovarmi nella hall dell’albergo in 30 minuti.

Con la linea dell’eyeliner sufficientemente dritta per l’ora che è ed il sole che mi chiede cosa diamine ci faccia già in piedi, sono in fila per entrare al Mobile World Congress, la più importante fiera al mondo sulla telefonia mobile, che si svolge a Barcellona e accoglie sotto lo stesso tetto (8 padiglioni che formano una città nella città) centinaia di brand. Sono lì con Microsoft ed il mio animo nerd per scoprire le novità del 2015 (e ce ne sono di favolose) e per visitare Barcellona catturandone la bellezza con la fotocamera del mio Lumia 930.

Barcellona, ore 16:00. La metropolitana ferma a Catalunya e in pochi scalini mi trovo al centro de La Rambla. Davanti a me migliaia di persone che camminano in flussi diversi, si incrociano, sorridono mentre i miei occhi passano dai balconi dei palazzoi antichi, alle bancarelle di fiori freschi e i tavoli sui marciapiedi dove i turisti consumano ricche coppe di sangria. Cammino per diversi minuti e penso che Barcellona è sempre bellissima, che non mettevo piede lì da diversi anni dopo esserci stata un paio di volte da adolescente, ma che la consiglierei ancora ed ancora.

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Barcellona è una città luminosa e colorata, giovane e calorosa (ma anche calda, con i suoi deliziosi 22 gradi a Marzo). Armata del mio nuovo smartphone catturo immagini di gabbiani, di alberi, di vie, di porte e portoni dipinti a mano, di insegne di negozi e di bar. Ed è proprio in uno di questi che ci sediamo, io ed i miei compagni di viaggio, nel cuore del  Barrio Gótico, il centro della città vecchia.

Su un sifone usato come centrotavola, leggo il menù e per quanto il mio cervello abbia reminescenze di spagnolo, qualcosa mi sfugge, allora tiro fuori dalla borsa il Lumia 930, apro l’app Traduttore (se avete un Lumia cercatela, è gratuita) e inquadro il menù. Non devo cliccare niente, non devo trascrivere nulla o dire una parola, sullo schermo, sovrapposto al testo in spagnolo, compare “magicamente” la traduzione in italiano. Allora funziona! Sono eccitata da questa novità e penso a tutte le occasioni in cui mi sono trovata seduta in un locale o ristorante senza sapere cosa avessi ordinato, perché trascrivere ogni parola o gogglare ogni ingrdiente, mi avrebbe fatta odiare dai camerieri. Il ristorante si chiama Palosanto (c/ Calle Avinyó 30) abbiamo scelto di sederci fuori perché una giornata ricca di sole non può essere sprecata stando all’interno. Ordiniamo quattro clara e delle patatas brava, la prima è una birra bionda con aggiunta di limone (e gazzosa se vi piace), le seconde sono patatine fritte con salsa piccante a base di maionese, ditipiche dei tapas bar.

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Con la pancia piena di due delle delizie spagnole imperdibili continuo il mio giro di questa favolosa città, su Instagram intanto pubblico qualche foto per la mia #trendcityguide e anche se non sono qui per turismo, decido che al mio ritorno vi racconterò cosa vedere in questa città in 48 ore (nel prossimo articolo).

Il mio tempo a Barcellona è stato breve ma intenso, ho rivisto con piacere una città che amo e in cui torno sempre con piacere. Il mio animo geek è stato appagato dalle novità tecnologiche previste per questo 2015 e la mia wishlist è sostanzialmente lievitata. Cosa vi consiglio di aspettare? La Microsoft universal Foldable Keyboard, una tastiera grande poco più di un portafogli, che si piega in due e si collega bluetooth con tablet e smartphone Android, iOS e Windows Phone ed ogni computer Windows o Mac OS. Una ricarica dura 3 mesi (sì, tre mesi, avete capito bene) ed è comodissima perché rende super veloce scrivere su qualsiasi dispositivo, senza dover impazzire con il touchscreen.

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La novità più futuristica presentata durante il MWC 2015 è stata senza dubbio quella dei Microsoft HoloLens, occhiali che segnano l’inizio dell’era dell’ holographic computing. Immaginate di indossare degli occhiali e poter progettare con le vostre mani, attraverso ologrammi, una moto, un mobile, un modellino, ma anche giocare e comunicare senza bisogno di digitare o disegnare con matita e carta. Una nuova era che vedrà la luce entro quest’anno, stando alle anticipazioni, è che porterà la creativirà ad un livello futuristico incredibile.

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Nella foto qui sopra il nuovo Lumia 640 e Lumia 640XL Microsoft.

[foto Museu Nacional Art de Catalunya via shutterstock]


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