Articoli marcati con tag ‘anoressia’
Le foto della modella Amanda Hendrick ritirate dal web: “sembra anoressica”
Amanda Hendrick è bella, dannatamnte bella. Per questa ragione la modella 21enne originaria della Scozia dovrebbe essere al centro dell’attenzione, esclusivamente per il suo fascino, eppure in questi giorni è proprio il suo aspetto fisico a porla sotto una cattiva luce. Tutto è nato dalla campagna pubblicitaria del marchio Drop Dead Clothing per cui la modella ha posato e in cui, specialmente negli scatti in bikini, ha mostrato un fisico troppo magro che ha fatto da subito urlare al disturbo alimentare.
“Sembra anoressica” hanno commentato alcuni clienti del sito, qualcuno dei quali deve aver segnalato gli scatti all’ASA, Advertising Standards Agency, che ha subito richiesto il ritiro delle immagini perchè, se anche la modella non fosse soggetta a disturbi alimentari, la sua immagine non rappresenta comunque un buon messaggio per chi la guarda e potrebbe risultare un’incitazione all’anoressia. Tralasciando infatti i possibili problemi fisici della modella, se anche godesse di ottima salute, il suo fisico e le ossa ben in vista, non danno assolutamente l’idea di una ragazza in forma e in salute e non sono di certo una bella immagine. Sorge inoltre spontaneo chiedersi cosa spinga un’azienda ad affidarsi ad una ragazza così magra per pubblicizzare dei bikini che quanto meno dovrebbero essere mostrati su una modella con delle forme e non un fisico pelle e ossa. Leggi il resto di questo articolo »
Linsday Lohan: troppo magra
Qualcuno pensa anche in questo caso che la magrezza è sempre sinonimo di bellezza?

Citando quelli di , se solo non sapessi che questa foto è stata scattata di recente, penserei ad un salto indietro nel tempo, al 2005, quando Linsday Lohan era solita camminare a braccetto con l’amica Nicole Richie, entrambe scheletrice e inguardabili. SOlo che Nicole Richie ha fatto enormi passi avanti, oggi è bella e in salute, mamma per la seconda volta, la Lohan invece sembra aver fatto parecchi passi indietro. E’ comprensibile un forte stress dovuto alla sparazione con l’ex fidanzata Samantha Ronson, ma Linsday ha davvero bisongo d’aiuto.

Autore: Sonia Grispo
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BACKROOM e il progetto NO SIZE di Simona Fra'
Simona Fra‘ (all’anagrafe Simona Frasca), nasce a Milano il 28 maggio del 1978 E per lo più cresce nel sud, vicino al mare, sul confine tra Campania e Lazio; ha 30 anni, 15 dei quali li ha trascorsi a cucire. Figlia di sarta, sin da piccola si accosta al mondo del cucito, adolescente piena di passioni ed interessi, trova la sua strada grazie alla lettura di un libro, che rappresenta per lei l’incipit della sua carriera: “L’Alchimista” di Paulo Coehlo.

Abbiamo rivolto Simona Fra’ alcune domande per parlare del suo porgetto “NO SIZE”: una moda che abbandona i limiti delle taglie, a favore della libertà. Niente più etichette, basta indossare un abito per capire se questo si adatta al nostro corpo, senza l’esigenza di una targehtta che ci classifichi come 40, 42, 44…(vi ricordiamo l’iniziativa Spagnola delle tre taglie uniche).

Trovate i capi in vendita per un mese intero a Milano, presso lo showroom “SPAZIO” di M2BS Alzaia Naviglio Grande, 14 (www.meet2bizshop.com), vi consigliamo di visitare lo store per poter ammirare di presenza gli splendidi abiti di Simona.
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Karolina Kurkova, anche le modelle hanno la cellulite
Tabloid, stilisti e giornalisti si dichiarano perennemente contro le modelle sotto peso, l’ossessione per la taglia 38 ed il condizionamento delle donne dovuto da modelli irraggiungibili (e spesso nemmeno sani) avvistati sulle passerelle (che poi siano loro a proporli, questo è irrilevante).

Quando però le parole si tramutano in fatti e alla settimana della moda di San Paolo sfila la modella ceca Karolina Kurkova, gli spettatori e i fotografi storcono il naso alla vista di un sedere ricco di cellulite, poco sodo e qualche rotolino. Tutto naturale, basta guardare in spiaggia le donne in bikini, magre o meno, ogni donna deve fare i conti con gli inestetismi della pelle. Allora perché non portare in passerella le vere donne, perché non basta essere bella ed attraente, come la top model citata?
Capita così che ragazze che aspirano a qualche taglia in meno, siano le prime ad osservare con occhio critico le donne, notando ogni singolo difetto ed inneggiando al cattivo gusto; mi chiedo allora perché accusare i media di proporre modelli troppo magri, perfetti e fuori dai canoni naturali, se poi è proprio a quelli che ci si ispira?
Autore: Sonia Grispo
Fonte: Modablog
Parah si unisce al coro contro l'anoressia
Sempre più spesso, negli ultimi tempi, alcune case di moda lanciano aperti segnali di dissenso contro il grave problema dell’anoressia. C’è chi lo fa attraverso campagne scioccanti, come nel caso del brand Nolita e chi, invece, sceglie vie meno forti, ma si spera lo stesso significative.

La nota marca per il beach wear Parah, sin dal 1976, aveva proposto una linea di costumi, chiamata Impronte di Parah, dedicata a corpi sinuosi e studiata dettagliatamente per mettere in risalto le forme femminili.
Il 6 marzo a Milano, verrà presentata la nuove collezione Primavera/Estate Impronte di Parah e in tale occasione, il gruppo ha deciso di aderire alla campagna “Un pixel contro l’anoressia e la bulimia”, un progetto benefico di raccolta fondi per la lotta contro l’anoressia e la bulimia.

Inoltre, le creazioni verranno presentate da una modella taglia 48; sicuramente, un buon segnale, speriamo non sia solo di facciata, come spesso accade in questi casi, perché le ultime sfilate hanno dimostrato che le modelle sono ancora eccessivamente magre.
Fonte: Alfemminile
Autore: Roberta Costantino












