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Things I Think Today

D.I.Y. Trend and The City freebies #2: la Shopping List per affrontare i saldi

I saldi sono arrivati e non posso che riproporvi il post sulle “8 regole da seguire per sopravvivere ai saldi e fare veri affari”. Voglio condividere con voi un metodo utile per fare acquisti secondo logica: si tratta di una lista in cui annotare ciò che avete intenzione di acquistare approfittando degli sconti. E’ utile sia per gli acquisti on-line sia per quelli in negozio, per non vagare per i negozi (o le pagine web) senza una meta ben precisa ma avere un percorso pre-tracciato a cui aggiungere solo qualche eccezione, così da non sforare il budget.


Come sempre potete scaricare il file cliccando sul pulsante qui sopra e, se vi va, cliccando su “pay with a tweet or Facebook” potete condivedere il link sui vostri social network prima del download. Compilate la lista annotando gli acquisti in base alle tendenze di stagione (glitter e pitone, per esempio) prendendo nota di capi che non avete acquistato a prezzo pieno perchè rappresentano un  amore passeggero, nell’altra colonna trascrivete invece i capi ever green (cappotto e jeans dall’ottima vestibilità sono un esempio) che vanno acquistati preferibilmente non nei negozi low cost, perchè durino nel tempo.

Per finire, due colonne sono dedicate a scarpe e borse (se avete in mente acquisti importanti i saldi sono il momento più opportuno) e a intimo e collant. Regola non trascurabile per ogni donna è infatti “rinnova il tuo inimto e butta via slip e reggiseni dai tessuti sbiaditi, merletti sgualciti e elastici allentati”. Perchè non solo ciò che si vede a prima occhiata è importante, ma anche e sopratutto ciò che indossate sotto strati e strati di tessuto, perchè è quello che vi da sicurezza. Leggi il resto di questo articolo »

D.I.Y. Trend and The City freebies #1: le etichette per organizzare gli accessori

Chi ha l’armadio ordinato a Capodanno ha l’armadio ordinato tutto l’anno, fra i buoni propositi di ogni fashion addict e amante dell’ordine in generale questo è probabilmente fra i più auspicabili, avere decine di borse e scarpe,  accessori e gioielli e spargerli senza controllo fra cassetti, portagioie e simili equivale a possederne il 10%. Volete mettere la bellezza di avere tutto sotto controllo e poter cambiare sempre?

Per questa ragione l’ordine è importante, aiuta a non dimenticare sul fondo di un cassetto un bracciale acquistato a Portobello, per non perdere di vista quella collanina scovata in quel negozietto vintage o la cinturina che una volta era della mamma. Mi piace organizzare i miei accessori in piccole scatole e di recente ho pensato che sarebbe stato ancor più comodo mettere su ognuna un’etichetta per ricordarmi esattamente dove-cercare-cosa, senza ritrovarmi ad alzare freneticamente i coperchi come se fossi l’assistente di un apprendista mago.

Il risultato è un simpatico D.I.Y.: delle semplici GlossyBox ormai vuote (potete utilizzare anche altre scatole, il cui coperchio non supera i 16,5 cm di altezza, se sono più piccole vanno comunque bene), su cui ho applicato delle fascette che ho realizzato. Basta stamparle su un normalissimo foglio da stampante, ritagliarle ed incollarle sulla scatola con un po’ di colla stick et voilà, il risultato è decisamente elegante, non credete? Ho creato 4 etichette: gioielli (collane e anelli), cinture, guanti e cappelli di quelli in lana, poco ingombranti) e bracciali (per i bangles più ingombranti). Potete scaricare il file .zip contenente le 4 etichette cliccando sul pulsante in basso, ovviamente gratuitamente.


UPDATE


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D.I.Y. // Do It Yourself, da barattolo di patatine Pringles a salvadanaio glamour

Fosse per me acquisterei decine di block notes, post it, matite, evidenziatori, tutto ciò che riguarda la cartoleria, il risultato è un armadio pieno di scatole stracolme di tutto ciò che un “art and craft studio” dovrebbe possedere (parlando di art&craft mi viene in mente quando scelsi questa attività fra le altre durante una delle vacanze studio all’estero e venni colta dal desiderio di rubare tutto ciò che era a portata di mano, desiderio ovviamente frenato all’idea d’essere rimpatriata per furto di colla e forbici). Ho sempre pensato che questa passione per la cancelleria fosse segno di un “animo artistico” che da sempre si fa spazio nella mia quotidianità, non mi spiego però il medesimo interesse per i salvadanaio…

Ad ogni modo qualche mese fa, colta dalla voglia di acquistare l’ennesimo salvadanaio – che come di norma avrei poi svuotato solo dopo due settimane – ho deciso di realizzarne uno fai-da-te e quale miglior strumento di partenza del famoso barattolo di patatine Pringles? Dopo aver ingurgitato un barattolo di Pringles alla benedetta paprika, al solo scopo di sperimentare la mia idea, ho poi sfogliato alcune riviste (Harper’s Bazaar) ritagliando le pagine che più mi allettavano (e di cui avrei potuto privare i magazine in questione) ed ho semplicemente incollato i fogli (solo due, di cui uno per metà) intorno al barattolo, sopra ho fissato il tappo con dello scotch e con una forbice ho ritagliato una fessura di qualche millimetro di larghezza per poter inserire i soldi. Strano ma vero non ho ancora aperto il mio salvadanaio, mi piace così tanto su quella scrivania e sono così orgogliosa del mio DIY elementare che ho deciso di aspettare che sia stracolmo prima di aprirlo. Dopo il porta-cucito trasformato in porta-accessori ecco un altro oggetto che scopre un nuovo utilizzo.

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D.I.Y. // Do It Yourself, da antico porta-cucito a porta oggetti e accessori

Mia nonna lo usava per conservare ed organizzare il necessaire per il cucito, credo lo utilizzi ancora. Da bambina se mi capitava di trovarmi a casa di qualche persona anziana che lo possedeva o magari dalla sarta, ero sempre attratta da quegli scompartimenti magici dove chissà cosa potevi trovare. Io non rammendo, non riparo e non credo nulla con ago e filo, ma quando mi sono imbattuta in questo vecchio porta-cucito non ho potuto fare a meno di portarlo a casa e riverniciarlo per trasformarlo in un comodissimo portaoggetti e accessori.

Come potete vedere è stato abbastanza semplice, ho semplicemente utilizzato un pennello a base larga, della pittura adatta per il legno e non ho avuto bisogno di scartavetrare né passare prima uno strato di cementite vista la base piuttosto uniforme ed il colore naturale. Il risultato mi piace molto e si sposa perfettamente con l’arredamento della mia camera. Dopo il Click qui sotto altre foto.

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Thing I Think Today… i dettagli contano, se sono colorati anche di più

Un bangles smaltato di un colore fluorescente, una clutch dai toni vitaminici e frizzanti, un orologio che fa pensare ad una dissetante limonata e degli orecchini che ricordano il cedro e la papaya. C’è chi è ancora restio ad abbandonarsi al colore e preferisce il rassicurante nero e e il classico marrone, c’è chi invece vuole osare e finisce per esagerare in virtù di un colour blocking che perde d’ogni significato nelle mani sbagliate. La regola fondamentale della stagione tanto attesa è sperimentare senza eccedere, perché l’eccesso fa male alla salute tanto quanto alla moda.

L’orologio giallo limone appartiene alla Swatch The Lady Collection, gli orecchini in vera lucite vintage sono Maylily – il bangle smaltato è Chanel, il vistoso anello lo trovate da Accessorize, l’effervescente clutch è di Burberry, mentre il  libro “What Shall I Wear Today” è di Fifi Lapin. [click sulla foto per ingrandirla]

Things I Think Today// gli intrecci, le trecce, gli ingorghi… della vita

Gli ingorghi per strada, fra il traffico cittadino e i clacson degli automobilisti poco pazienti, le trecce da fare ai capelli, morbide e perfette come quelle che mia madre mi faceva da bambina, impeccabili altrimenti non uscivo di casa. Gli intrecci, delle mani, delle dita fra i capelli, degli sguardi, delle lingue… intrecci di parole, che avete capito? intrecci di tessuti che compongono la trama di abiti, sciarpe, dettagli . Intrecci di discorsi in un caffè del centro, di sguardi fra i locali notturni.

Intrecci, trecce e ingorghi, la nostra vita è fatta di queste tre parole, non importa che abbiate capelli lunghi e acconciature elaborate, che siate impeccabili oratori o automobilisti integerrimi, prima o poi tutti nella vita ci troviamo ad avere a che fare con queste tre parole, a visualizzare perfettamente l’intreccio di pensieri, desideri e paure che popolano la nostra mente.

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Things I Think Today// The Golden girl

La gallina dalle uova d’oro, il mattino ha l’oro in bocca, non è tutto oro ciò che luccica, al nemico che fugge ponti d’oro, martello d’oro non rompe le porte del cielo, le arance sono oro al mattino; argento a mezzogiorno e piombo la sera, il silenzio è d’oro, la parola d’argento…e potrei continuare ancora e ancora. Il filo conduttore, l’avrete capito, è l’oro. Oro vero ma anche color oro su accessori senza valore se non quello che gli si dà. Fra oro e argento è il primo che scelgo, sempre e comunque, che mi attrae e mi affascina, specialmente quando è abbinato al marrone.

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THINGS I love and THINK TODAY // Fashion is what you wear, style is who you are

L’atmosfera è quella di una delle zone che amo di più della mia città, una free zone libera da regole e protocolli, uno spazio sotto il cielo, affacciato sulla città, dove writers e giovani spiriti ribelli si ritagliano un pezzo di mondo tutto per sé. L’abbigliamento è invernale perchè al tempo delle riprese l’inverno raffreddava ancora l’aria, la colonna sonora è del gruppo elettro-rock Soho Dolls, i protagonisti sono le mie gambe e i miei sandali Tribute di Yves Saint Laurent. La frase è un semplice invito a fare la moda vostra, ad indossarla in maniera unica e mai uguale, personalizzandola e lasciando la vostra firma ben visibile su qualsiasi cosa decidiate di indossare, perchè moda è quello che compriamo, ma stile è chi siamo.

1.// Tendenze autunno-inverno 2010-11: l’Animalier di Dolce&Gabbana

Quando Valentino negli ’60 ne fece il punto di forza della propria collezione, l’animalier assunse un nuovo significato: non più una stampa audace e aggressiva, ma uno strumento d’eleganza e seduzione. Roberto Cavalli e Dolce&Gabbana sono oggi fra i maggiori estimatori di questa stampa, dove qualche volta le macchie assumono tonalità shocking e altre volte mantengono il proprio effetto nature. L’inverno 2010-11 vuole una donna selvaggia ma elegante, che indossa l’animalier nelle tonalità più sgargianti, dal verde petrolio, al fucsia, passando per il giallo e il viola o in quelle più classiche e già viste, arricchite da tocchi decisamente bohemien. Dolce&Gabbana spruzza l’ormai celebre Miss Sicily e le dona un look più fresco e giovane, le scarpe si colorano di tonalità fluo e divengono la chiave per outfits si grande effetto.

Things I Think Today: trend alert jeans e fiori su abiti e accessori

Fiori e jeans, queste le parole chiave della prossima primavera-estate, per cui se state stilando la lista delle utlime cose da comprare con i saldi o degli acquisti da fare con l’arrivo delle nuove collezioni, tenetene conto. Chloè ha proposto total look in denim e se non amate gli eccessi potete sempre ricorrere alla cara camicia di jeans che fa tanto anni Novanta, meglio se effetto used. Per il tema floreale e Dolce&Gabbana ce ne da un esempio: c’è da sbizzarrirsi con camicie, vestiti e gonne tempestate di fiori, fiori persino in testa e sulle scarpe, ma occhio a non esagerare. Due tendenze post-it da ritagliare e conservare con cura.

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