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Video Sushi Valigia: fare la valigia componendo pratici “roll di vestiti”

La stagione delle vacanze, delle ferie, del “ciao ciao città” si avvicina. Mete esotiche, destinazioni al fresco, capitali tutte da visitare e luoghi incontaminati da scoprire, ad accomunare ogni viaggio c’è lei, compagna d’avventura inseparabile: la valigia. Nel mio caso la sushi valigia.

Preparando una valigia a settimana, che sia per una destinazione vicina o una molto lontana, ho dovuto escogitare qualche metodo furbo per far entrare tutto in un bagaglio piccolo, perfetto se si viaggia in treno, pratico se si vuole evitare la fila ai nastri imbarcandolo o soprattutto se si desidera scongiurare lo smarrimento di tutto il guardaroba da vacanza. Nel video qui sopra vi mostro come comporre una sushi valigia. Leggi il resto di questo articolo »

Cani e veterinario: strategie dei quattro zampe, aneddoti e i tips di Purina Pro Plan

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Prendi il guinzaglio, lui comincia a girare in tondo, è felice, pare che sorrida mentre scodinzola urtando qualsiasi oggetto nell’arco di 100 metri e tu ti senti proprio una fetente a non confessare subito che la destinazione non è il Parco, ma il veterinario.

Camilla, per esempio, non è uno di quei cani che si nascondono sotto il letto o si aggrappano con le unghie allo stipite della porta, chiarendo il concetto “io-da-qui-non-mi-schiodo”, piuttosto appartiene alla categoria di chi finge indifferenza. Individuata la destinazione, si irrigidisce, entra impettita e fiera in sala d’attesa e se la perdi di vista è un attimo che inaugura il pavimento fresco di pulito con una pipì a mo’ di sfreggio. Sia chiaro, non è un cane che fa di questi capricci in casa o ovunque lo si porta, è un servizio riservato al veterinario. Probabilmente per chiarire il concetto “io-qui-non-ci-vengo-spontaneamente”. Leggi il resto di questo articolo »

Le idee per una serata fra amiche: film, serie tv, cocktail e i must da avere

Serata girly

Che viviate da sole o abbiate una camera o uno studio tutto vostro, è essenziale che lo spazio che vi circonda rispecchi la vostra personalità e il vostro gusto. Non c’è donna realmente appassionata di moda e del “bello” in generale, che non ami prendersi cura della propria casa, così come del proprio aspetto.

Essenziale quanto l’ambiente è essere una “brava padrona di casa”. Organizzare una serata fra amiche non è un evento da sottovalutare, certo l’informalità regna sovrana, ma sta a voi fare in modo che le vostre amiche non si annoino, la serata sia divertente, piacevole, rilassante e, soprattutto, memorabile. Da replicare.

Regola n.1: Film o serie tv
Che abbiate 17 o 35 anni, tutte le donne sono unite dalla passione per una serie tv che le ha accompagnate nell’adolescenza o le appassiona ancora oggi, a tutte piace passarsi kleenex davanti ad un film strappalacrime mentre intorno delle candele profumate rilassano i sensi o ridere dei look anni Ottanta dei film con cui si è cresciute. Stilate un elenco di titoli tra cui scegliere tutte insieme. Qualche esempio? Leggi il resto di questo articolo »

Quando la mia Camilla era un cucciolo con una zampa rotta e che nessuno voleva #ilmesedelcucciolo

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Sono cresciuta in una casa in cui nessun divano è mai stato off limits per un cucciolo, nessuna porta sbarrata al suo ingresso; sono cresciuta in una famiglia in cui mia madre rinuncia al tappeto perchè piaceva troppo al cane, in cui mio padre riparava il filo del telefono sgranocchiato dal coniglio e mia sorella si svegliava alle 5 del mattino per dar da mangiare a 4 cuccioli di gatto, trovati abbandonati sotto la pioggia, ancora da svezzare.

Per questo credo che fra gli scopi che mi sono data nella vita c’è stato quello di amare e rispettare gli animali. Per questo e perché ho visto di cosa è capace l’uomo e di quanto siano indifesi gli animali. L’ho capito quando ho trovato il mio Maltese in un’autostrada in pieno agosto, l’ho capito quando ho visto mia sorella adottare 4 cucciole strappate alla mamma e buttate in strada, l’ho capito quel giorno di 4 anni fa, quando mio padre mi ha fatto vedere sul suo telefono una foto di quella che oggi è Camilla, ma che prima era un’anima in cerca di amore.

Era Ottobre, noi da qualche anno avevamo perso il nostro cane, morto per una malattia fulminante. Si era detto “niente più cani”, perché ti chiedi quante perdite possa sopportare un cuore. Poi mio padre, una sera, è rientrato a casa, ha mostrato a mia madre una foto sul telefono e ha detto “Oggi al bar un tizio, proprietario di un negozio d’animali, mi ha chiesto se sono interessato ad un cane. Dice che ha una zampa rotta, che per lui è invendibile, che non sa cosa farsene e deve darlo via”. Leggi il resto di questo articolo »

Ho una dipendenza da bianco e nero ed è colpa dello stile nordico e di pinterest

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Dicono che il primo passo per guarire sia ammettere di avere un problema. E se non vuoi guarire: ho una dipendenza da bianco e nero, l’ho ammesso, ecco. Però non intendo farmela passare, magari dosarla sì, perchè fra la casa, il guardaroba e adesso la cancelleria, mi sto ritrovando in un mondo bianco e nero, dove se non c’è una luce fredda quanto basta, non funziono.

La colpa? Dello stile nordico e di Pinterest. Avete mai provato a fare un giro sui siti di arredamento? Trovate cornici bianche e nere, lenzuola, tovaglioli, cannucce, divani, maglioni, tutto bianco e nero. E mica bisogna per forza adeguarsi, ma io me ne sono innamorata ed adesso mi ritrovo a scegliere cose bianche e nere, senza sfumature di mezzo. Leggi il resto di questo articolo »

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