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Le idee per una serata fra amiche: film, serie tv, cocktail e i must da avere

Serata girly

Che viviate da sole o abbiate una camera o uno studio tutto vostro, è essenziale che lo spazio che vi circonda rispecchi la vostra personalità e il vostro gusto. Non c’è donna realmente appassionata di moda e del “bello” in generale, che non ami prendersi cura della propria casa, così come del proprio aspetto.

Essenziale quanto l’ambiente è essere una “brava padrona di casa”. Organizzare una serata fra amiche non è un evento da sottovalutare, certo l’informalità regna sovrana, ma sta a voi fare in modo che le vostre amiche non si annoino, la serata sia divertente, piacevole, rilassante e, soprattutto, memorabile. Da replicare.

Regola n.1: Film o serie tv
Che abbiate 17 o 35 anni, tutte le donne sono unite dalla passione per una serie tv che le ha accompagnate nell’adolescenza o le appassiona ancora oggi, a tutte piace passarsi kleenex davanti ad un film strappalacrime mentre intorno delle candele profumate rilassano i sensi o ridere dei look anni Ottanta dei film con cui si è cresciute. Stilate un elenco di titoli tra cui scegliere tutte insieme. Qualche esempio? Leggi il resto di questo articolo »

Quando la mia Camilla era un cucciolo con una zampa rotta e che nessuno voleva #ilmesedelcucciolo

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Sono cresciuta in una casa in cui nessun divano è mai stato off limits per un cucciolo, nessuna porta sbarrata al suo ingresso; sono cresciuta in una famiglia in cui mia madre rinuncia al tappeto perchè piaceva troppo al cane, in cui mio padre riparava il filo del telefono sgranocchiato dal coniglio e mia sorella si svegliava alle 5 del mattino per dar da mangiare a 4 cuccioli di gatto, trovati abbandonati sotto la pioggia, ancora da svezzare.

Per questo credo che fra gli scopi che mi sono data nella vita c’è stato quello di amare e rispettare gli animali. Per questo e perché ho visto di cosa è capace l’uomo e di quanto siano indifesi gli animali. L’ho capito quando ho trovato il mio Maltese in un’autostrada in pieno agosto, l’ho capito quando ho visto mia sorella adottare 4 cucciole strappate alla mamma e buttate in strada, l’ho capito quel giorno di 4 anni fa, quando mio padre mi ha fatto vedere sul suo telefono una foto di quella che oggi è Camilla, ma che prima era un’anima in cerca di amore.

Era Ottobre, noi da qualche anno avevamo perso il nostro cane, morto per una malattia fulminante. Si era detto “niente più cani”, perché ti chiedi quante perdite possa sopportare un cuore. Poi mio padre, una sera, è rientrato a casa, ha mostrato a mia madre una foto sul telefono e ha detto “Oggi al bar un tizio, proprietario di un negozio d’animali, mi ha chiesto se sono interessato ad un cane. Dice che ha una zampa rotta, che per lui è invendibile, che non sa cosa farsene e deve darlo via”. Leggi il resto di questo articolo »

Ho una dipendenza da bianco e nero ed è colpa dello stile nordico e di pinterest

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Dicono che il primo passo per guarire sia ammettere di avere un problema. E se non vuoi guarire: ho una dipendenza da bianco e nero, l’ho ammesso, ecco. Però non intendo farmela passare, magari dosarla sì, perchè fra la casa, il guardaroba e adesso la cancelleria, mi sto ritrovando in un mondo bianco e nero, dove se non c’è una luce fredda quanto basta, non funziono.

La colpa? Dello stile nordico e di Pinterest. Avete mai provato a fare un giro sui siti di arredamento? Trovate cornici bianche e nere, lenzuola, tovaglioli, cannucce, divani, maglioni, tutto bianco e nero. E mica bisogna per forza adeguarsi, ma io me ne sono innamorata ed adesso mi ritrovo a scegliere cose bianche e nere, senza sfumature di mezzo. Leggi il resto di questo articolo »

5 regali di Natale che una donna non vuole ricevere da un uomo, anche se li desidera

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L’arte del regalo. Non è un’abilità innata, forse è un’attitudine all’ascolto, alla comprensione della persona. Ma non basta avere l’idea giusta, occorre porsi una domanda fondamentale: è opportuno che lo regali? E la domanda generalmente dovrebbero porsela gli uomini, ai quali non è concesso regalare una certa tipoogia di oggetti, sebbene per le donne a cui i suddetti sono rivolti sarebbero azzeccati e magari persino desiderati. Ecco quindi 5 regali che una donna non vuole ricevere da un uomo, ma che in fondo desidera.

1. La Spanx: se vi state chiedendo cos’è date un’occhiata QUI . L’intimo che sagoma, modella e strizza nei punti giusti è una benedizione giunta in terra, che ha reso e rende a milioni di donne ogni giorno possibile indossare i loro abiti preferiti, nascondendo rotolini e gonfiori vari. Nonostante questa pietra miliare dello shapewear, nessuna donna vorrebbe trovare una Spanx sotto l’albero leggendo nel bigliettino la firma del proprio ragazzo, compagno o marito. Lasciate quindi che siano le madri o le sorelle a fare questo tipo di regalo. Leggi il resto di questo articolo »

Degli uomini che non fischiano le donne per strada e dei sentimenti trascurati

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Sono cresciuta circondata da uomini galanti, da donne che arrossiscono, da amori nati da uno sguardo. Ho avuto compagni di classe, amici, cugini, colleghi d’università che mi hanno mostrato che per avvicinare una donna bisogna saperci fare, che non basta lanciare l’amo come con le trote. Non sono pratica di gente che urla “abbella” per strada, che fischia i sederi o accompagna il passo di donne sconosciute con un cantilenante “buongiorno splendore” con conseguente sguardo à la Vinavil.

Corteggiamento è per me un uomo che incronciandoti nel pianerottolo ti rivolge un sorriso ogni mattina, uno appena conosciuto che mentre siete naso contro naso in uno stretto ascensore ti chiede del tempo, uno che ti aiuta a sollevare la valigia in treno e aspetta di capire se ti va di parlare o se preferisci rimettere il naso sul libro. Un uomo che ti rivolge un complimento e che se ti vede infastidita più che soddisfatta si scusa sinceramente, uno che con delicatezza cerca di capire se sei una finestra aperta o un portone sbarrato, perché un vero approccio è fatto di rispetto e di permessi accordati, di tempo, di educazione. Leggi il resto di questo articolo »

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