Moda

TTTattoo, i tatuaggi temporanei per completare il look, ecco dove comprarli

temporary_tattoo_tatuaggi_temporanei_tttattoo

Ci sarà un giorno in cui tutti avranno almeno un tatuaggio, dicono, si chiama ricambio generazinale, si chiamano tempi moderni e si chiamano mode che di solito passano, ma quando sono fatte d’inchiostro restano. Sono 20.000.000 le persone tatuate nel mondo; chussà se la tendenza del tatuarsi cose, nomi, volti, simboli crescerà nel tempo o si arresterà, fatto sta che attualmente usare il corpo come una tela per esprimersi o migliorare il proprio stile è parecchio diffusa ed è per questo motivo che è nata la nuova generazione di temporary tattoo.

Dico nuova generazione perché se penso a quelli di sempre mi vengono in mente gli animaletti impressi sulla carta delle gomme, che chissà cosa contenevano quando ce li stampavamo sulle mani e sulle braccia, penso ai tatuaggi kitsch che scovavamo nelle edicole e che mamma e papà ci cancellavano perché eravamo pieni di pasticci. Ci provassero oggi a cancellare i tatuaggi che abbiamo. I temporari tattoo dei tempi moderni sono grafiche di illustratori talentuosi, sono perfette copie ed emulazini di tatuaggi reali e per questo piacciono a tutti, perché concedono il lusso di sperimentare in maniera non definitiva, di giocare con il proprio corpo per poi tornare seri e, perché no, di testare un tatuaggio prima di passare a quello vero.

In queste settimane ho provato quelli Tttattoo, brand di tatuaggi temporanei con base nella soleggiata Barcellona, il cui team composto da persone accomunate dalla passione per l’arte e il disegno grafico, realizza splendidi tatuaggi temporanei da utilizzare come accessori. Leggi il resto di questo articolo »

Oysho Mountain Collection, nasce la collezione low cost per la montagna

 

Oysho_Mountain_collezione_montagna

C’è quella sportiva, la maternity, per le donne in gravidanza, la shaping, che esalta le forme, la linea beachwear, surf… questo inverno Oysho introduce anche la collezione Mountain che completa l’offerta che unisce il low cost alle esigenze di ogni donna.

Figlia della collezione gymwear, la linea Mountain di Oysho è pensata per affrontare con stile e a costo contenuto anche le temperature più rigide, attingendo dal mondo dello sci e dello snowboard, con l’utilizzo di tessuti tecnici, termici, double face, quick dry, water repellent ed extra warm, tutti declinati nei colori predominanti del bianco e del nero. Leggi il resto di questo articolo »

Il Pantone Fashion Color Report della primavera 2015: ecco i 10 colori top

pantone_fashion_color_report_spring_2015

Passeggiamo per strada, passando davanti alle vetrine di decine di negozi e d’un tratto iniziamo a scovare le similitudini: un cappotto di “quel” colore, una borsa, un paio di scarpe, svariate maglie e camicie e persino qualche cappello e paio di guanti, tutto di “quel colore”. E’ il momento in cui scopriamo qual è la tendenza della stagione e che, ci piaccia o meno, vedremo indossare da almeno il 60% della popolazione (solo perché agli altri non dona o amano andare controtendenza).

Il Fashion Month non si è ancora concluso ma già Pantone (la massima autorità mondiale nel settore dei colori) è riuscito a tracciare linee guida della primavera 2015 con il nuovo Fashion Color Report, che a quanto pare ci racconta di scelte minimaliste, che attingono dalla natura in un’alternanza di toni freddi e caldi; si va da Aquamarine, un blu etereo e fresco, Scuba Blue, che si rifà ai panorami tropicali, Toasted Almond, un color mandorla, neutro ed effetto abbronzato. Leggi il resto di questo articolo »

La capsule collection SS 2015 di Moschino by Jeremy Scott ispirata a Barbie. Immagini e prezzi dei pezzi più amati

moschino_barbie_capsule_collection_SS2015_preview

Non so perché ma quando la scorsa Fashion Week giravo fra gli stand e le modelle nel backstage di Moschino, fra le stampe ispirate al junk food e successivamente quando ho visto i maglioni di Spongebob, nella mia mente è balenata l’idea che la prossima ispirazione potesse essere Barbie. Quando l’invito con pettine fucsia ha iniziato a fare il suo giro fra le mani di giornalisti, editor e blogger, non c’erano più dubbi, il nuovo motto è “Think Pink”.

Ed è stato uno spettacolo, non solo una sfilata, come da sempre Moschino assicura e come Jeremy Scott ormai si è abituato a fare, calcando la mano qua e lì, proponendo abiti dalla portabilità ridotta – se non siete Anna Dello Russo – ispirati alle più celebri Barbie degli anni Ottanta. Leggi il resto di questo articolo »

Moda low cost e low griffe, H&M e terranova i marchi più amati dagli italiani

low cost in italia

Se tra il 2000 ed il 2005 avessi avuto uno Zara o un H&M vicino casa, non solo avrei evitato certe imbarazzanti foto di classe, non solo oggi guardarerei con meno orrore l’abbinamento t-shirt e canotta sopra o i maglioni ci ciniglia, ma sicuramente i miei genitori avrebbero potuto creare, solo risparmiando in abiti e accessori, un fondo paragonabile a quello che le famiglie americane accumulano negli anni per il college dei figli.

Non c’è da stupirsi se oggi gli italiani amano il low cost, lo spiega anche la ricerca condotta da Reputation Manager, società leader in Italia nell’analisi della reputazione on line di aziende e personaggi pubblici che, in occasione della Settimana della Moda di milano, ha analizzato le conversazioni on line su tre brand molto diffusi in Italia: Zara (nato negli anni 70 in Spagna), H&M (circa 60 anni fa in Svezia) e Terranova (nato 50 anni fa in Italia), scoprendo che il sentiment dei clienti è positivo nel 46% dei casi, e il tema più discusso è quello della qualità (31%), prima del pricing (16%) e della distribuzione (14%). Leggi il resto di questo articolo »

Leggi il nuovo numero