Moda

Sapevi che… Il grigio è complementare di se stesso, il colore delle donne indipendenti?

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Materia grigia per indicare il cervello, umore grigio per il malumore, vedere grigio per indicare il pessimismo. L’occhio umano è capace di distinguere circa 16 differenti sfumature di grigio, un colore spesso snobbato o relegato allo sportwear, ma che in inverno vive il suo momento di splendore. È un colore che racchiude in sè un significato, volendo analizzarne la natura: il grigio è un colore complementare di se stesso, questo vuol dire che non ha bisogno di un altro colore per essere completato. Poeticamente potremmo quindi dire che il grigio è il colore dell’indipendenza.

Comunque la vogliate mettere, il grigio è sicuramente il passepartout della stagione invernale, basato sull’unione di nero e bianco in parti uguali (per questo ritenuto un colore sinonimo di equilibrio fra bene e male), prende il meglio di questi due colori, con i quali si abbina perfettamente, trasformandosi nella nuance ideale per l’inverno: non troppo cupo nè troppo chiaro, decisamente chic ed elegante, ideale su cappotti, maglioni, sciarpe, guanti, borse, scarpe… Leggi il resto di questo articolo »

È finita l’era degli Hipster, benvenuti New Normal. Arriva lo stile normcore e anti-trend che però è già una tendenza

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Degli hipster ho scritto qualche anno fa a proposito della generazione controtendenza che fa tendenza e che, partendo da Brooklyn,(QUI trovate qualche spiegazione in più) ha contaggiando tutto il mondo. Ho scritti degli Hipster che si sfidano a chi ha la barba più lunga (come cambiano le priorità) o indossa i jeans più stretti con risvolto, giovani e meno giovani che nell’armadio vantano una collezione infinita di camicie a quadri, stringate, occhiali con montatura retrò e orologi in stile vintage.

In questi giorni si è parlato di fine degli hipster a favore dei “New Normal” ed è stato un po’ come scommettere sul fatto che le borse Moschino a forma di Happy Meal finiranno presto nel dimenticatoio. Le mode passano (sullo stile che resta ho qualche dubbio) e non c’erano dubbi anche sul fatto ch anche gli Hipster si sarebbero stancati d’essere tali e pian piano estinti. Leggi il resto di questo articolo »

Il cappotto dell’inverno 2015: lo compri su Asos e risparmi con i codici sconto

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Avete fatto il cambio di stagione? Probabilmente 2 donne su 3 tirando fuori la roba dagli scatoloni si saranno domandate “ma cosa mi mettevo l’anno scorso”? E’ uno strano fenomeno tutto femminile che si può riassumere in queste modo: per un’intera stagione fai shopping, ti vesti e rinnovi il guardaroba, l’anno successivo, nella medesima stagione, il tuo armadio che prima scopppiava risulterà semi vuoto.

Non so se i vestiti scompaiono, vengono risucchiati dall’armado in stile Narnia o se semplicemente ci annoiamo e tutto ciò che ci piaceva prima adesso non ci piace più, fatto sta che insieme a questo inverno è tornata anche la voglia di fare nuovi acquisti, magari mirati. Un esempio? Il cappotto. Leggi il resto di questo articolo »

Save The Duck, i piumini senza vere piume, che mantengono il caldo e lo stile

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La bomba è esplosa in questi giorni ed aveva tutto l’aspetto di una nuvola di piume dopo una lotta coi cuscini. Tutto è accaduto in seguito ad una delle più discusse inchieste di Report, il programma tv condotto da Milena Gabanelli, complice della presa di coscienza di milioni di Italiani su svariate tematiche. È stato il turno del made in Italy e dei piumini, dove Moncler è stato posto al centro della discussione per l’ampio margine di guadagno tra produzione e prezzo di vendita e il mondo della moda in generale per i metodi utilizzati per la spiumatura. Ed è questo il momento in cui ci si sta chiedendo? Quali sono le alternative?

La risposta è, per esempio, Save The Duck, marchio di cui il gruppo italiano Altana, ha di recente acquistato la quota di maggioranza. Si tratta di un brand di piumini sostenibili, che rispetta l’ambeinte e gli animali, realizzati in nylon ultrasottile con imbottitura Plumtech, sono resistenti all’acqua e alle abrasioni, traspirabili e le collezioni sono sempre contemporanee e bellissime, potete vederle QUI. Leggi il resto di questo articolo »

Di come dare una svolta alla propria vita, di Nike, della We Run Rome e dell’app NTC

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Siamo donne. Con i nostri difetti, le nostre paure, i nostri limiti, ma anche i punti di forza, la determinazione e la voglia di cambiare, quella sempre. Che sia un taglio di capelli, il colore dello smalto, un guardaroba tutto nuovo o uno stile di vita. Per me il cambiamento sta dentro l’acronimo N+TC (Nike Training Club), e così con i miei difetti, i miei punti deboli, le mie gambe di burro e le braccia abituate a sollevare a stento il peso del mouse, ma anche i punti di forza e la mia determinazione, ho spuntato i capelli, ho cambiato lo smalto, ho indossato un look nuovo e mi sono lanciata in un allenamento intenso insieme ai personal trainer Nike.

Il mio obiettivo? Tonificare e construire una massa muscolare che mi faccia cambiare stile di vita (9 ore seduta davanti ad un computer non sono proprio l’ideale) e mi renda forte e preparata a nuove sfide, come la We Run Rome (ve ne parlo in fondo al post); qualunque sia il vostro obiettivo, scaricando l’app Nike N+TC avete oltre 60 workouts studiati da un trainer Nike professionista per agire su zone specifiche del corpo o tutto insieme, a voi la scelta, oltre 90 esercizi ispirati ai fondamentali dell’allenamento cardiovascolare, di forza e di resistenza; potete sceglie fra allenamenti da 30 e 45 minuti, in base al tempo che avete a disposizione, suddivisi in tre livelli: per Principianti, Intermedi o Esperti e svolgerli in casa o in palestra, in fondo potete portare l’app ovunque vogliate. Leggi il resto di questo articolo »

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