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Donne che amano…l’indecisione prima di comprare una borsa

C’è chi ingaggia personal shopper a distanza e fa acquisti su commissione, senza scomodarsi da casa e chi non rinuncerebbe mai all’emozione di entrare in un negozio e aggirarsi di fronte agli scaffali indecisa sull’acquisto da fare. Ma c’è anche chi in negozio ci va e l’indecisione dura poco se puo’ permettersi di comprare una Chanel senza pensarci due volte e chi come me entra in negozio, guarda la borsa che già per diversi mesi (o più) ha bramato e desiderato e la prova, riprova, tocca, annusa e immagina in inquantificabili look e contesti differenti e spesso esce dal negozio a mani vuotee “magari ci penso ancora un po’”.
Ma l’indecisione e persino la delusione fanno parte di quella moltitudine di emozioni che quell’affascinante mondo che è la moda suscita in noi. Una borsa avrebbe lo stesso fascino se la potessimo acquistare senza nemmeno guardare il cartellino? ci emozionerebbe ugualmente stringerla fra le mani senza prima averla invidiata per mesi o anni a chi la sfoggiava per strada? la moda ci farebbe sognare così tanto se potessimo permettercela senza sforzo? forse no…disse la volpe non potendo arrivare all’uva. O forse vorremmo poter provare almeno una volta l’emozione di entrare in un negozio e acquistare una borsa senza buttare uno, due ma anche tre occhi al prezzo, senza pensare alle rinunce e ai sacrifici e senza tornare a casa dicendo a se stesse “è l’ultima, lo giuro”…
[images via Jak&Jill]
Donne che amano…esaudire i piccoli desideri (Miu Miu Bow Bag)

Ci sono sogni e sogni ed esistono desideri e desideri, alcuni possono cambiarti la vita, altri semplicemente renderla più piacevole. Quando alcuni si interrogano su cosa spinge le persone a spendere i propri soldi in oggetti come scarpe e borse, io rispondo che è un modo per coccolarsi, esaudire desideri modaioli, probabilmente frivoli, aiuta a migliorare la propria qualità della vita. Camminare sulle scarpe preferite allieta anche le più lunghe passeggiate e non c’è peso che ci stanchi se è contenuto nella borsa che abbiamo tanto desiderato.

A volte mi chiedo se proverei la stessa sensazioni di sublime piacere di quando tocco con mano per la prima volta la borsa che ho desiderato per mesi o anni, se potessi comprarla senza pensarci troppo su, se potessi attingere al mio conto, far passare la carta in negozio, senza fare troppi calcoli e senza sentirmi così incolpa. E ogni volta mi rispondo “intanto datemi tutte le borse che voglio, poi vi faccio sapere”. Questo Natale ho ricevuto in regalo lei, la Miu Miu Bow Bag in pelle grigia, è stato amore a prima vista e quando l’ho scartata sotto l’albero la notte di Natale, è stato come se l’avessi vista per la prima volta. Un’emozione unica. Dicono che il primo figlio sia più o meno tanto emozionante (scherzo, ovviamente).

Donne che amano…il coraggio di cambiare look

“Hai avuto coraggio”, almeno così mi han detto. Per una donna cambiare look è uno dei momenti più critici della vita, soprattutto quando il cambiamento è piuttosto radicale. Da piccola ero una di quelle bambine, poi ragazzine, che dal parrucchiere piangevano ogni volta: perchè sbagliavano il taglio, perchè eccedevano con le forbici, perchè non capivano come volevo il ciuffo o perchè li asciugavano male e il risultato è che ogni volta che entravo dal parrucchiere era più o meno un dramma.

E’ nel DNA del parrucchiere l’innata capacità di non capire nove volte su dieci che tipo di taglio, piega o colore la cliente chiede ed è altrettanto frequente che annuiscano piuttosto che chiedere spiegazioni. Eppure il giorno prima della vigilia di Capodanno sono entrata da Compagnia della Bellezza di Acireale (CT), ormai una bgaranzia per me, dove avevo preso l’appuntamento con l’unico che mi abbia mia ispirato fiducia in 23 anni, Roberto Napoli. Mi sono seduta, ho mostrato una foto (che fa tanto anni Novanta ma aiuta a non essere fraintesi), ho spiegato certi dettagli e in pochi secondi eccoli lì, esattamente come li desideravo. Un “lob” che dietro nasconde un taglio più corto, un ciuffo appena accennato e quel finto effetto più lungo sul davanti.
C’è chi mi ha detto che ho avuto coraggio a tagliar via in un attimo i capelli, giunti ormai a ben oltre 50 cm di lunghezza, io dico che era necessario e dovuto, insomma mica si collezionano, il capello per essere luminoso, morbido e liscio deve essere rinnovato e curato e tagliare è l’unica soluzione e poi ogni donna ha bisogno di vedersi diversa ogni tanto, di dare una svolta e quale miglior modo di iniziare il nuovo decennio?
Donne che amano…salutare nel modo migliore il vecchio anno
Il miglior modo per salutare il 2009? un remix di 4:45 minuti da portare con sé ovunque vi troviate la notte della vigilia: un CD da mettere nello stereo, l’ipod da collegare in auto o le cuffie da indossare in discoteca isolandovi da tutto il resto, ripercorrendo 25 Top Pop hits of 2009 remixate da DJ Earworm per emozionarvi ripensando agli splendidi attimi vissuti durante questo anno. Di seguito trovate l’elenco di alcuni dei brani mixati…
Donne che amano…il Natale
Portare a casa scatoloni pieni di ghirlande, addobbi e soprammobili, scaricare le playlist natalizie per il sottofondo ideale, scuotere le palle di neve, dare la corda i carillon, comprare stelle di natale, accendere le candele, scegliere i regali per amici e parenti, scrivere biglietti augurali e lasciarsi trasportare dalle sensazioni che l’albero illuminato (rigorosamente finto), le cioccolate calde, il thè e i biscotti appena sfornati sprigionano. Assaporare questi piccoli istanti, farsi promesse da mantenere e imporsi regole da rispettare e traguardi da raggiungere, questo è per me il Natale, connotati religiosi a parte.
Ho visto gente affrettarsi ad acquistare i regali uno o due giorni prima di Natale, genitori portare i propri figli nei negozi di giocattoli il giorno della vigilia e chieder loro di scegliere cosa vogliono ricevere, ho visto zampognari che nessuno chiama più a suonare nelle scuole, violinisti ignorati dai passanti mentre fanno riecheggiare deliziose e suggestive note per le strade affollate. Ho visto famiglie correre a saccheggiare gli scaffali dei negozi scegliendo senza interesse gli ultimi regali, fidanzati in crisi farsi consigliare dalle commesse regali importanti, coppie chiudersi dentro i centri commerciali per ammortizzare i tempi e comprare quel che è rimasto; ho visto famiglie concordare i regali in negozio per non restare scontenti al momento dell’apertura, anziani comprare piccoli pensieri a nipoti esigenti con i pochi spiccioli a disposizione. Ho visto parrucchieri affollati, alimentari stracolmi di gente, negozi con file alla cassa più lunghe che al panificio e tanta, tanta gente, lamentarsi per la crisi economica.
Non so cosa sia per voi Natale, so che il consumismo intacca ognuno di noi ma anche che in pochi ormai si lasciano emozionare dai canti natalizi, dalle luci bianche intermittenti, dai fiocchi rossi e il pungitopo e so che io anche quest’anno ho il mio tradizionale vischio che pende speranzoso dalla porta, per baciarvi sotto le persone che amo di più. Buon Natale e grazie di cuore per quest’altro anno insieme.
Donne che amano…le riviste

Da bambina nelle edicole mi ci perdevo, compravo una quantità di fumetti (Topolino, Il Diario di Paperina, le raccolte Disney, i classici…) che dovrebbe essere considerata illegale e li divoravo già in macchina, giusto il tempo del tragitto fino a casa. Oggi mi succede con le riviste di moda e i motivi sono due: le pagine di pubblicità e con immagini a pagina intera sono così tante che i testi da leggere si sono ridotti a pochi pezzi e perchè l’argomento mi interessa come allora mi interessavano le avventure di Paperino e Zio Paperone.
Le edicole hanno un fascino difficile da spiegare a parole, le copertine, i font dei titoli, l’impaginazione degli strilli e gli omaggi rinchiusi dietro il cellofan, mi trasmettono una sensazione di frenesia e tranquillità, potrei comprarle tutte: riviste di casa, di moda, di cucina, di stile, le riviste specializzate…Borse, scarpe e riviste, ecco le passioni delle donne, con la differenza che se la borsa rappresenta un’epoca e le scarpe un costume, le riviste raccontano l’intera storia di un periodo, dal sommario all’oroscopo.


[foto: Sonia Grispo]
Donne che mano…i capelli lunghi

Le mode possono cambiare e i diktat incombere, ma c’è chi non si farà mai conteggiare dal trend dei capelli corti, che si chiami bob o caschetto. Il fascino della chioma lunga e luminosa, con cui poter giocare in base all’umore, annodare, arricciare o lisciare in base al nuovo volto che si vuole dare al proprio look, è innegabile.
I capelli in foto non sono veri, non tutti almeno, ma frutto delle sapienti mani dell’hair stylist Guido Palau, che ha realizzato le extensions in occasione delle sfilate Miu Miu e Alexander Wang, le modelle che posano divertite sono, da sinistra a destra Dorothea Barth Jorgensen e Amanda Norgaard.

[foto]
Donne che amano…il taste of glamour

Il servizio è stato pubblicato qualche settimana fa, ma solo ieri mi è tornato alla mente, guardando donne sicure del proprio stile, indossare camicia con check in bella vista di Burberry, cintura in check, pantaloni marroni, piumino con check in mostra, ai piedi Hogan marroni, in spalla una borsa Burberry e sotto il braccio…non poteva mancare l’ombrello del brand, tutto quadrettato, tutto in tinta. E la signora si sentiva elegante, la sua sicurezza sprizzava dai suoi occhi, sotto le lenti oscurate, inconfondibile.
Nell’era del “posso e quindi lo compro”, le griffe sono alla portata di molti, perchè se per stabilire le possibilità economiche basta una strisciata della carta di credito, per valutare il “taste of glamour” non è stato ancora inventato un sistema. Forse l’impronta digitale potrebbe venire in soccorso delle fashioniste…si dice che il gusto, l’eleganza e la classe siano genetici, così si eviterebbe di imbattersi per strada in certi orrori. In tempo di crisi le fashioniste si potrebbero ridurre vestite di stracci (o di buste delle grandi maison), mentre barbari privi di gusto arraffano a casaccio quel che vogliono nelle boutique.

Donne che amano…lasciare il segno

Chanel spring-summer 2010
Usiamo i tacchi per innalzarci e sentirci seducenti, i minidress e le gonne corte per lasciare scoperte le gambe, senza essere mai volgari, sandali con listini e dettagli preziosi per avvolgere i piedi…le donne sempre di più sfruttano la parte inferiore del corpo per lasciare il segno E in un momento di crisi per reggicalze e parigine, c’è chi ha pensato di rendre la pelle la vera arma di seduzione, adornandola e disegnandola, tattoo che esaltano una delle zone più seducenti di noi donne.
Donne che amano…le amiche d’emergenza

A chi non è capitato di calzare per la prima volta un paio di scarpe nuove, andare a ballare e ritrovarsi con due trappole al posto delle scarpe? chi non è arrivato almeno una volta a fine serata zoppicando dentro scomode décolleté, ancora troppo rigide o di farsi prestare i sandali dalla mamma e scoprire troppo tardi che la misura è piccola… Sono in queste occasioni che si rivelano le amiche d’emergenza, quelle che si accostano sul ciglio della strada e vi offrono di far cambio di scarpe per passare dai tacchi alti alle ballerine o da un numero troppo stretto ad uno che vi calza a meraviglia. Dividere il dolore in due, questo fanno le amiche, anche quando si tratta di scarpe.
[foto: The Sartorialist]











