Viaggi

15 cose che puoi fare, vedere e mangiare a Napoli e Sorrento alloggiando al Grand Hotel Excelsior Vittoria

sorrento_hotel_excelsior_vittoria

grand_hotel_excelsior_vittoria_sorrento_opinioni

Ogni bravo viaggiatore, mentre prepara la valigia per una nuova meta, naviga sul web in cerca di informazioni su cosa fare, vedere e, immancabilmente, mangiare nei luoghi che andrà a visitare; quando la vacanza in questione è un weekend o qualche giorno in più, la ricerca si fa ancora più precisa, nella speranza di vedere più cose possibili nel tempo che ci siamo riusciti a ritagliare. Ecco allora 15 cose che potete fare se alloggiate a Sorrento al Grand Hotel Excelsior Vittoria, come ho fatto io. (Trovate altre foto e info su Instagram cercando l’hashtag #trendcityguide o il mio profilo @sonia_grispo)

1. Alloggiare nello storico Excelsior Vittoria. Un hotel 5 stelle lusso, fondato nel 1834 dalla famiglia Fiorentino, circondato da due ettari di terreno, immerso in un suggestivo agrumeto che fa pensare ad un percorso sensoriale, posizionato nel centro storico di Sorrento, che si affaccia sul Golfo di Napoli e del Vesuvio. A scegliere questa elegante struttura sono stati personaggi come Marylin Monroe, Sophia Loren, la principessa d’Austria Sissi, la Regina d’Inghilterra, la Regina Vittoria di Svezia e ancora Wagner ed Enrico Caruso.

2. Visitare Sorrento. Quarantasette metri ed un costone di tufo di altezza la separano dal mare, etruschi, greci, normanni, turchi e osci la dominarono e popolarono nel corso degli anni; oggi Sorrento è il maggiore centro per numero di servizi offerti ed apprezzato dell’intera Penisola Sorrentina. Città natale del poeta Torquato Tasso, a cui è dedicata una statua posizionata nella Piazza Tasso, delizioso luogo per fare shopping e masseggiare fra i picocli vicoli pieni di souvenir, che nel centro storico tutt’oggi rispecchiano il tracciato ortogonale delle strade d’epoca romana, cibi e materiali della tradizione sorrentina. Non perdetevi la Chiesa di San Francesco d’Assisi ed il suo piccolo chiostro.

sorrento_hotel_excelsior_vittoria

3. Mangiare i follovielli, fagottini di foglie di vite o di fico, ripieni di uva passita. Anche Gabriele D’Annunzio, ne “La Leda senza cigno”, li ha celebrati.

4. Gustare i piatti di uno chef stellato. È affidata alle sapienti mani dell’executive chef Luigi Tramontano la cucina dell’Hotel Excelsior Vittoria. Se desiderate quindi vivere l’esperienza di assaporare una vera cucina d’autore, siete nel posto giusta. Lo chef coniuga sapientemente gli ingredienti tipici della tradizione italiana e locale, con un tocco moderno e avanguardistico. Preparatevi ad assaporare portate che conquistano il palato e prima ancora gli occhi, fra astice gratinato al profumo di agrumi alla colata di provolone del Monaco e croccante di olive nere di Gaeta, dentice affumicato al tabacco con spugna di pan brioche salato alla cannella servito con salsa di yogurt di bufala e aneto alle nastrine con alghe e tartufi, ricci di mare e erba cipollina e dessert come la torta caprese, il girotondo al cioccolato ei sorbetti alla rosa canina, al glicine e alla menta.

5. Visitare Napoli. Sorrento si trova a nord della Penisola Sorrentina, a 55 km da Napoli, è quindi impossibile non visitare il capoluogo Campano. Potete farlo in auto, via mare con l’aliscafo o la linea marittina il Metrò del Mare.

6. Andare da Sorrento a Napoli su un treno d’epoca. Si chiama Sorrento Express ed è un treno meticolosamente ricostruito sul modello delle carrozze del secolo scorso, ma con i comfort della modernità (aria condizionata e filo diffusione). Oltre ad un viaggio suggestivo, c’è spazio anche per le coccole al palato; durante il viaggio (dura 55 minuti) ai passeggeri vengono offerti alcuni dolci della pasticceria napoletana come i tipici babà, bignè e la deliziosa sfogliatella, con spumante DOC.

napoli_15_cose_da_fare

7. Passeggiare a piedi nel centro storico di Napoli. Semplicemente camminando potete spuntare sulla mappa il  Duomo di San Gennaro e le Catacombe, il Museo Archeologico Nazionale il Palazzo Reale situato in Piazza del Plebiscito, lo storico Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino, il castello medievale e rinascimentale, simbolo della città di Napoli. il Teatro San Carlo (icostruito nel 1816 dopo un incendio che lo devastò) e Via Caracciolo, lo splendido lungomare di Napoli.

8. Fare una foto dello Spaccanapoli. Una delle strade più celebri di Napoli, da cui si snodano ben sette strade, che divide in maniera netta e definitiva il centro storico della città. Per scattare una foto che ritracca la precisione geometrica di questa via, basta andare alla Certosa di San Martino o a Castel San’Elmo. Si trovano entrambi sulla sommità della collina del Vomero, da qui potete ammirare non solo questo tratto della città, ma una vista senza eguali di Napoli.

spaccanapoli_napoli

9. Imparare a fare la pizza. L’avrete mangiata a Napoli e ve ne sarete magari innamorati, al Grand Hotel Excelsior Vittoria vi insegnao persino come prepararrla, con le lezioni di cucina su prenotazione, riservate agli ospiti, guidate dallo chef Luigi Tramontano e della sua equipe. Potete scegliere  fra la lezione di base per preparare ricette tradizionali e quella dedicata alla pizza napoletana. Due ore per imparare i segreti della vera pizza napoletana cotta nel forno a legna, durante le quali vi verranno forniti il materiale per il corso (menu e ricette), cappello e grembiule brandizzati con nome e logo dell’hotel, da portare a casa come souvenir, foto ricordo durante l’elaborazione dei piatti e un attestato di fine corso, firmato dallo chef. Insomma, chi non vorrebbe imparare a cucinare la pizza napoletana?

scaturchio_napoli

10. Mangiare la sfogliatella. Io l’ho mangiata da Scaturchio, in realtà prima di mangiarla mi sono goduta la fase di preparazione di questo ed altri dolci tipici della tradizione napoletana, entrando nel laboratorio della famosa pasticceria nella città. Difficile spiegare l’emozione di vedere mani veloci e pratiche, preparare dolci che sembrano opere d’arte, cito dal mio profilo Instagram “Entrare nel laboratorio di una pasticceria ha il  profumo di una cosa proibita. Come  intrufolarsi in un luogo segreto, fatto fi ingredienti segreti e dolci omissioni. Ho visto come si preparano i babba, i ministeriali e le sfogliatelle. Ho assaggiato dolci appena sfornati e assaporato con gli occhi e con il palato”.

la_serra_spa_sorrento_excelsior_vittoria

11. Rilassarsi e farsi coccolare ne La Boutique Spa La Serra. Una vera e propria serra, successivamente trasformata in una Spa all’interno dell’Excelsior Vittoria, aperta sia ai clienti dell’hotel, sia a chi pur non alloggiando qui desidera godere del benessere offerto da questa speciale struttura concepita secondo i principi olistici del Feng-Shui (perché si sa che il benessere trova voce in tante cose). Fra i marchi utilizzati per i percorsi e trattamenti ci sono Environ, Cinq Mondes Paris, Christies Cosmetics e gli smalti Essie. In base alle vostre esigenze potete scegliere fra diversi programmi: Relax, Drenante, Detox e Antiage; e se non vi bastano massaggi a trattamenti, potete completare la vostra esperienza nella palestra dell’Hotel, potendo scegliere anche di essere seguiti da un personal trainer o di tiffuarvi nella piscina, circondata da buganvillea, olivi, arance, limoni, palme e pini marittimi. Io stessa mi sono lasciata conquistare da un dolce massaggio durante la mia vacanza: massaggio corpo e viso con scrub e massaggio ai piedi con sapone nero marocchino, un modo in più per vivere al meglio questo luogo fantastico.

15_cose_da_fare_a_napoli

12. Dedicare del tempo all’arte. Non solo quella che la città di Napoli offre sotto gli occhi costantemente mentre si paseggia fra le sue vie, ma visitando il PAN, Palazzo delle arti di Napoli e il Museo Madre, che riconoscerete dal luminoso portone giallo pensato da Alvaro Siza, meta degli appassionati di arte contemporanea.

13. visitare la metropolitana, fermata Toledo. Sì perché quello che in ogni città del mondo è un mezzo di trasporto, in alcuni luoghi può diventare un museo semore accessibile, come la Metro Toledo di Napoli, definita la più bella ‘Europa.

14. Fare una sosta nella pasticceria Gay-Odin. Sono stata nel laboratorio, ho visto come nasce un cioccolatino e sono rimasta affascinata dalla paziente tecnica dell’incartamento, rigorosamente a mano, quasi ipnotica. Altro che Willy Wonka.

15cosedafareanapoli

15. Programmare visite nei dintorni. Alloggiando al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, è semplice raggiungere non solo napoli, ma anche Positano, Amalfi, Ravello, Ischia e Capri. Ritagliatevi qualche giorno di vacanza per vivere la costiera e le sue bellezze da questa posizione strategica.

Dove? Grand Hotel Excelsior Vittoria. Piazza Tasso, 34 Sorrento (Na).

Come arrivare
Il Grand Hotel Excelsior Vittoria è raggiungibile in aereo, treno, aliscafo o auto:
In aereo: da aeroporto Internazionale Capodichino di Napoli;
In treno: da stazione ferroviaria di Napoli;
In auto: da A3 Napoli-Pompei-Salerno, uscita a Castellammare di Stabia, poi seguire le indicazioni per Sorrento;
In aliscafo: servizio giornaliero con partenza da Napoli (Molo Beverello) e Capri tutto l’anno.

[foto Spaccanapoli via Shutterstock]


Potrebbe interessarti