Giveaway: vinci le shopping card e i nuovi prodotti della linea skincare bio di H&M

“Se la moda lancia i suoi diktat, il ruolo delle fashioniste è quello di assimilare, rielaborare e personalizzare”, recita da sempre la descrizione di Trend and The City e da sempre queste pagine virtuali riservano uno spazio importante al low cost, che coniuga la moda alle esigenze di donne di tutto il mondo, che amano creare stili unici, senza prosciugare il portafogli. Quale marchio può racchiudere una tale filosofia meglio di H&M?
Trend and The City ed H&M regala due set che celebrano la bellezza, lo stile e il bio. Ecco di seguito i Giveaway:
- gift card del valore di 50 euro + beauty case con prodotti della linea skin care di H&M (crema mani, lipstick, crema corpo, shower gel, body scrub)
- gift card del valore di 30 euro + prodotti della linea skin care di H&M (crema mani, lipstick, crema corpo, shower gel, body scrub)
Come vincere? Lasciando un commento sotto questo post da oggi 16 Marzo a Mercoledì 24 Marzo (ore 18:00) che risponda alla domanda…
“Prima dell’avvento delle catene low cost di tendenza, come riuscivamo a vestire con stile, senza prosciugare il portafogli?”













Negozi e mercatini vintage!!! ci si poteva e ci si può ancora oggi trovare di tutto!
Prima dell’avvento delle catene low cost in Italia…si andava all’estero, perchè li già c’erano.
E se dobbiamo tornare ancora più in dietro direi che si compravano meno capi(non era ancora di moda lo shopping compulsivo)anche se economici e si mixavano ad uno o due pezzi forti, cosa che mi sembra valida a tutt’oggi.
Ou revoir!
I negozi come Zara e H&M hanno portato sicuramente vantaggio alla gente che così ha potuto e può acquistare capi alla moda senza però spendere cifre assurde, hanno però anche aumentato in maniera esponenziale il consumismo, la ricerca del “Fashion” ad ogni costo, il voler avere un proprio stile originale, che poi, però, è simile a molti altri.Seguendo l’ esempio delle grandi fashion-victim cercano di riproporci gli stessi look a prezzi ridotti, noi ci caschiamo e alla fine gli permettiamo di privarci della nostrà creatività. Quando questi negozi non c’erano era più semplice poter essere originali, ognuno aveva i propri negozi di fiducia e si acquistava meglio e di meno. Molte poi si facevano fare i vestiti da una sarta, oppure siccome la qualità era maggiore si riusciva a “riciclare” meglio facendo piccoli ritocchi o tingengo o mixando con altri capi e/o accessori.
Comprando pochi capi ma buoni, combinandoli con accessori acquistati nei mercatini o anche creati da noi stesse con un po’ di fantasia riciclando materiale che già possediamo.
…era molto dura diciamo che fra amiche ci si scambiavano i capi più in del momento…misure permettendo….adesso H&M CI REGALA NUOVE EMOZIONI A PICCOLI PREZZI!!!!
scegliendo dei pezzi intercambiabili e che non tramontano mai, usando degli accessori che fanno risaltare un capo che avevamo già indossato ma che lo rendono diverso, combinando mix di colori, accostando un foulard ad esempio.. gli accessori rendono la moda unica!!!
un’idea è osare un tubino oltre che nella versione classica, in una versione casual trendy con giubbotto jeans e ballerine…
in sintesi creando un proprio stile invece di aderire agli stili imposti!!!
E chi riusciva a vestirsi con stile senza svuotare il portafoglio (possibilmente non il proprio ma quello del papà/marito:))???
Se conoscete una persona del genere fatemela conoscere
Adesso è molto più facile essere trendy e molto meno dispendioso…e se non si è persa l’abitudine del portafoglio vuoto basta comprare vestiti ad oltranza
Mia figlia è una fedelissima delle catene low cost, e io la sto imitando. Quando avevo la sua età – e pochi soldini nel portafoglio – conoscevo tutti gli spacci aziendali della mia zona, mi tuffavo nei cestoni degli articoli difettati e ne riemergevo con delle cose carine ed economiche. Poi per fortuna ci pensava la mia mamma a riparare i buchimi o a lavare via le macchie….Lei i vestiti a 18 anni se li cuciva da sola, ma questa è un’altra storia…
Oh mamma bella domanda! non me lo ricordo proprio…compravamo meno vestiti perchè costavano di più e cercavamo di adattarli al meglio! Cerco ora con H&M è fantastico!
prima si doveva puntare molto sulla propria creatività, magari prendendo qualche abito e rimodernandolo da sè..oppure spulciare nei mercatini le cose piu di tendenza a prezzi minori
Innanzitutto il vintage (dalla nonna o nei vecchi armadi della mamma), ho scovato certe borsettine retrò o abiti da sera davvero affascinanti… Poi il trucco per me è sempre stato comperare in stagione poche cose, ma davvero belle e sperare nei saldi. Conosco qualche negozio davvero interessante che dutrante i saldi offre gli ultimi capi (griffatissimi ed incantevoli) a prezzi davvero competitivi…
prima dell’avvento di queste interessanti catene low coast…come H&M..riuscivamo comunque a vestirci con stile grazie all’aiuto della creatività personale e del buon gusto. Certo ora è tutto più semplice e maggiori sono le variazioni di stile che ti puoi permettere! …finalmente anche il nostro portafoglio è più contento…con poco il successo è assicurato!
stile, originalità, glamour…..tutto a un prezzi lowwwwww!
come?!?Io ho scavato come un’appassionata archeologa nel baule dei ricordi..con cose di mia madre, mia nonna (sì anche sue!), zie ecc.. anche di altre persone. A questi pezzi donavo un tocco attuale comprando jeans, accessori o altro e talvolta li ammodernavo con la macchina da cucire. Risultato? Complimenti di amici & C., a volte anche di commesse nei negozi, che mi chiedevano dove compravo quelle cose! Una soddisfazione più unica che rara, cui non riesco a rinunciare, nemmeno ora con queste catene low cost… anche se le frequento parecchio, a volte il tempo non abbonda sempre.
comprando meno capi ma quei pochi che ci si poteva permettere dovevano essere in.. oppure scovando qualcosa di “originale” nel armadio delle nostre mamme
senza dubbio andando nei mercatini , la moda la fanno gli accessori…
Erano bei tempi quelli in cui passare un intero pomeriggio tra i vecchi armadi delle nostre madri e delle care zie non era considerato come uno spreco di tempo ed energie. Ricordo ancora l’odore “di chiuso” che proveniva da quegli abiti incelofanati e che si propagava per tutta la stanza; ho un’immagine nitida di quando ritrovai il portatrucchi di Gucci di mia madre (anni ’70 pieni!!!): come ero felice! Potevo finalmente avere ciò che prima vedevo solo nelle fotografie. Non è un tono nostalgico il mio, è un timbro che rievoca il mio passato: i pomeriggi passati nella soffitta di mia nonna con la mia migliore amica in cerca di qualche spilla o di qualsiasi ornamento che ci facesse apparire più grandi della nostra età, le intere serate impiegate a modificare un abito o a sostituire un tessuto, ormai logorato dal tempo e dall’usura…Con l’avvento di grosse catene low cost non si perde affatto del denaro (dati i prezzi vantaggiosissimi), forse si perde un pò di romanticismo, ma, a mio parere, è clamoroso, oggi giorno, mixare pezzi vintage e pezzi “commerciali”. Solo così l’ espressione inconfondibile di ognuno di noi non potrebbe mai tramontare. In questo lo stile non conosce oscurità.
andando in giro per negozi alla ricerca dell’abito ed ell’accessorio perfetto….sicuramente più dispendioso dal punto di vista del tempo ma vuoi mettere il divertimento!!!
Devo dire che prima era tutto molto diverso,non si aveva mai una destinazione fissa dove acquistare ma si girovagava tantissimo prima di trovare qualcosa di carino. Anche perchè prima più che mai i trend di stagione erano solo per chi poteva permettersi di spendere tanto ed è questo che amo le grandi catene come H&M e Zara,perchè permettono di risparmiare e sopratutto farlo con stile!
Io credo che trovare una soluzione sia sempre possibile.. (;
Ricorrere agli abiti della mamma/nonna/zia e via dicendo, crearsi il proprio stile mixando cose anche semplici puntando sugli accessori, trucco, capelli..Per non parlare delle fortunatissime donne che sono in grado di cucire e creare con le loro mani pezzi unici!
Nel corso degli anni e dei decenni, ci sono sempre state donne in grado di distinguersi, low-cost o meno, chi ha stile riesce sempre a spiccare!
Oggi ovviamente c’è una vasta e comoda scelta senza spendere una follia, meglio così! (:
beh prima era meno conosciuto, ma si acquistava ugualmente spesso nelle bancarelle, molte volte si trovavano delle vere occasioni in alcuni negozi dell’usato per quanto riguarda borse e accessori; mentre per i vestiti mia mamma comprava la stoffa e se li faceva lei, è una cosa che a me piace fare ancora oggi, perchè ti permette di renderti unica e allo steso tempo potevi spendere meno rispetto nei negozi,adesso con le catene low cost spendi di più a farti un vestito che a comprarlo da H&M ugualmente bello.
Un tempo mi affidavo moltissimo ai mercatini o ai piccoli negozietti con prezzi stracciatissimi…ma la ricerca per raggiungere ciò che desideravo era molto più laboriosa e spesso non portava i frutti tanto desiderati!
Oggi entrando nelle catene low cost di tendenza son certa che troverò qualcosa che rientra nella mia wishlist…l’unico problema è che so che non sarò l’unica!
beh..io mi facevo aiutare da mamma…super sarta..che era letteralmente sommersa dai miei disegni, e lo è ancora, e costretta a realizzare qnt più possibile..una sorta di DIY della vecchia scuola..fatta di modelli di carta e giri infiniti tra i vari negozi di tessuti x trovare quello giusto..che somigliava tanto a quello degli abiti visti nelle sfilate, ma anche diverso, così da rendere quel capo solo mio. beh…adesso è diventato quasi un vizio, la voglia matta di essere unica ed avere qlcs che nessuno ha…unito alla soddisfazione di creare ciò che più ami..
In passato i saldi ci aiutavano, ANNASPANDO, a restare a galla nell’oceano del fashion look, oggi le catene low cost ci han fornito braccioli e ciambella per non annegare!
lo stile è innato… chi ce l’ha riesce a creare un bel look anche con budget limitato
Spulciando nei mercatini alla ricerca di qualcosa di carino e, nello stesso tempo, non troppo scadente!
Spesso ci si catapultava nei mercatini alla ricerca dei prodotti di migliore qualità, ma spesso si restava deluse del risultato ottenuto o semplicemente ci si accontentava di qualcosa che si avvicinasse il più possibile a ciò che era “in” anche se la maggior parte delle volte non si era completamente soddisfatti. Poteva capitare di trovare quel qualcosa di assolutamente originale e amabile, ma le occasioni erano più uniche che rare. E poi.. L’arrivo delle linee Low Cost!Ciò che sorprese di più era poter avere una giacca del tutto simile a quella sognata per mesi guardando una modella indossarla per uno spot in TV, ma non dover spendere l’intero stipendio. E, vi siete accorti che ora sono aumentate a dismisura le piccole fashion girls? Allora, che dire? Semplicemente grazie, ma ATTENZIONE!Per riuscire nell’essere cool non basta solo questo!Fantasia, personalità, voglia di esprimersi sono le prime e più importanti parole d’ordine!
senza tanti giri di parole tanta passione ma sopratutto: GUSTO(infatti spesso e volentieri addosso alle star e a signore benestanti vedo vestiti tremendi costati un ochhio della testao oppure look firmato dalla testa ai piedi ma senza armonia ne gusto)
vestire non è semplicemente spendere soldi, anzi chi ama la moda non guarda neanche il prezzo di un capo, lo ama e basta, l’importante non è se costa troppo o troppo poco. Riscoprire nell’armadio della mamma quelle gonne messe mille volte da lei e riutilizzarle con sopra un blazer di mia zia, si anche questa è moda. E’ moda la moletta di mia sorella piccola viola e il gilet troppo grande di mio padre.
Grazie alla fantasia, ai tanti piccoli negozi che vendevano comunque ottimi capi a costi decisamente inferiori rispetto alle boutique
Frugando negli armadi di mamme e sorelle….
Prima delle catene low cost, io aspettavo i saldi e quasi sempre riuscivo a prendere il capo su cui avevo messo gli occhi, però andavo il primo giorno che iniziavano altrimenti non avrei trovato la taglia per me.E se proprio non potevo aspettare prendevo pochi capi, di buona qualità e versatili.Invece adesso non devo aspettare più i saldi.
Prima che arrivassero anche in Italia queste catene low cost, mi affidavo alla mia fantasia, compravo tshirt tinta unita, soprattutto bianche, e ci applicavo magari tre o quattro perline o ci disegnavo qualche personaggio dei cartoni animati, soprattutto mickey mouse=D Devo dire che mi era di grande aiuto anche la capacità di mia madre di usare la macchina da cucire e di lavorare a maglia. Infatti, spesso, acquistavo la stoffa variopinta che più mi piaceva e, lei, riusciva a riprodurmi i modelli che vedevo sui giornali di moda o nelle varie vetrine. E mixavo il tutto con scarpe…che non erano low cost, ma che cercavo di acquistare negli outlet o in saldo. Le borse, invece, le prendevo direttamente dall’armadio della mamma,come faccio anche ora=D Devo dire che mi ha aiutato molto l’avvento di queste catene di negozi, che mi permette di osare molto di più nel mio modo di vestire.
Prima delle catene low cost si cercava di seguire la moda mixando i capi che si aveva, reinventando, sperimentando forse una nuova moda. Da quando invece il low cost che imita e si ispira alla moda attuale, a quella sulle passerelle, alle tendenze si è iniziato a far strada non ha più smesso di crescere e di allargarsi. E’ una grande vincita per noi che vogliamo seguire la moda scegliendo capi alla moda, belli e convenienti. Pian piano anche il vintage è tornato molto in voga e prima dei low cost era comunque diffuso per essere comunque fashion e amare la qualità.
Vi racconto la mia esperienza:
avevo una zia sarta che acquistava i cartamodelli degli abiti ed altri capi presentati alle sfilate dei grandi sarti e, poi, andavamo ad acquistare le stoffe più adatte e li cuciva per me.
Devo dire che sono stata molto fortunata in quanto per molti anni mi sono potuta permettere abiti veramente di classe e dalla fattura perfetta.
Poi la zia ha avuto dei seri problemi di salute.
Nel mio guardaroba ho ancora abiti, cappotti, gonne e camicette usciti dalle sue mani, sono ancora molto portabili e, per via, fortuna, riesco ad indossarli.
Ho anche un paio d’abiti da sera … non li uso più, ma quando li guardo mi viene un groppo alla gola.
Non esistevano i negozi low cost ma le zie dal cuore e dalle mani d’oro si!
L’ estro creativo non è, non era e non sarà mai vincolato al denaro! Ogni uomo non sarà mai sufficientemente soddisfatto di ciò che ha ma tenderà sempre a qualcosa che è altro da sè, una volta ci si poteva lamentare dei prezzi stellari delle grandi marche, oggi ci si puo lamentare degli scopiazzamenti low cost. Le grandi idee nascono da delle fortissime necessità; così come la crisi ha frenato tutte le nostre possibilità d’ acquisto procreando la tendenza del crearci noi personalmente il nosro stile, ne è grande esempio la diffusione dei blog in cui noi giovani posiamo mescolare stili noti sulle grandi passerelle e spunti di autonomia stilistica. A mio parere queste catene sono un grande aiuto per le nostre tasche ma non sono nient’ altro che la conseguenza dei tempi in quanto ora se tutti si comportassero da grandi signore chi farebbe girare il mulino? h&m è l’ acqua di questo mulino che chiamiamo moda di cui noi possiamo beneficiare. Precedentemente c’ era una concezione più elitaria della moda, con il boom economico in molti hanno potuto acquistare capi molto costosi, e con la crisi sono nate queste catene dalla necessità di non fermare la nostra inventiva e creatività. Qualora gli abiti che ci propongono non rientreranno più nei nostri gusti e le catene low cost diventeranno per noi l’ ultima spiaggia per poter vestirci decentemente prendiamo in mano ago e filo, risparmiamo su qualche frivolo desiderio ed acquistiamo un bell’ abito, ma non facciamoci sottomettere dai tempi.
seguire la moda non significa necessariamente spendere tanti soldini.. o almeno spenderne pochi e bene..oggi se guardiamo nei nostri armadi ci sono tanti mix di capi..tanti comprati sulle bancarelle e pochi pezzi davvero buoni.E’ qui che sbagliamo.Però non tutte possiamo permetterci capi costosissimi (me compresa!! ).però siamo fortunate perchè ci aiutiamo tanto con h&m, zara ecc..e possiamo sbizzarrirci spendendo poco.Prima non c’era la necessità di cambiarsi così spesso…e i capi davvero buoni si sfruttavano solo la domenica..o durante le grandi festività.molte poi si cucivano gli abiti da sole e quindi..capi bellissimi a poco prezzo.
Penso che la moda nasca dallo schok. Capita che capi,accostamenti innovativi indossati per la prima volta da qualcuno ci facciano inizialmente storcere in naso per poi poco tempo dopo risiedere appena acquistati nel nostro a volte folle armadio. Penso che il più grande merito delle catene low cost non sia quello di suggerire lo stile bensi di riprodurlo su grande scala e diffonderlo a prezzi accessibili.Perciò lo stile piu o meno giusto c’era anche prima, oggi abbiamo solo i mezzi per averlo piu velocemente o piu economicamente.
Prima del trionfante ingresso delle catene low cost nelle nostre vite, riuscivamo a stare al passo con le tendenze grazie al nostro fiuto per le occasioni, cercando i nostri oggetti del desiderio nei negozi vintage e nelle piccole boutique nascoste nelle vie delle nostre città. Personalmente anche dando un’ aria più moderna ai capi con la fantasia e la macchina da cucire. La cosa più importante però, che rimane tale anche ora, è il saper trovare un proprio stile e rielaborare le proposte che la moda ci presenta. Forse prima non c’ erano le catene low cost, ma c’ eravamo comunque noi con la nostra astuzia e il nostro gusto.
Prima dell’avvento di Zara e H&M mi divertivo a mixare i capi che possedevo nell’armadio con abbinamenti sempre nuovi, imparando così l’arte dell’abbinare colori diversi, non accontentandomi semplicemente di indossare le prime cose che mi capitavano. Ho sempre cercato la qualità medio-alta del tessuto (specialmente del made in italy) e tutt’ora continuo la mia ricerca. Solo nelle ultime collezioni H&M e Zara hanno superato i miei severi criteri d’acquisto, e con piacere ritrovo il mio portafogli molto più pesante di un tempo consentendomi di giocare con capi inusuali e particolari.
Prima acquistavo meno capi di stile, anche se i prezzi non erano esagerati come quelli odierni
H & M ha dato la possibilità alle donne di sentrisi donne: sempre diverse, ma sempre le stesse e con STYLE!!!
ed ha fatto capire che nn c’è bisogno di far debiti x essere glamour e stilose
Si compravano pochi pezzi ma buoni per poi mixarli con vari accessori
Prima dell’avvento delle catene low cost di tendenza, cercavo qualche amica con gusti e taglie simili, formavamo un gruppo d’acquisto ed insieme compravamo, con una cassa comune, ciò che desideravamo, senza finire sul lastrico e con la possibilità di far girare gli acquisti fra i membri del gruppo. Un trucco per una buona riuscita era quello di investire su abiti e accessori che si sarebbero trasformati in classici, così da poterli indossare anche l’anno seguente, magari personalizzandoli.
Unico incoveniente? Gli accapigliamenti che occasionalmente scaturivano dalla voglia di indossare un oggetto da due componenti del gruppo. In questo caso occorreva stabilire turni e priorità!
Oppure organizzavamo una vera e propria festa del baratto dei vestiti a costo zero. Mettevamo insieme un nutrito gruppo di donne, amiche e conoscenti, pronte a portare abiti e accessori. In queste feste era possibile svuotare il nostro armadio e allo stesso tempo rinnovare il guardaroba senza spendere nemmeno un euro, trovando ciò che soddisfava i nostri gusti davanti ad un aperitivo o ad un caffè.
Un momento di incontro e condivisione da organizzare nei minimi particolari:
per una serata di shopping casalingo, dimenticando il portafoglio.
D’altronde come recita da sempre la descrizione di Trend and The City:
Se la moda lancia i suoi diktat, il ruolo delle fashioniste è quello di assimilare, rielaborare e personalizzare.
“Prima dell’avvento delle catene low cost di tendenza, come riuscivamo a vestire con stile, senza prosciugare il portafogli?”…che domanda!!!non ricordo il mio periodo A.H&M.nè quello pre-Zara ma a pensarci bene il segreto era mixare bene gli elementi e cercare pezzi che dessero un carattere particolare a dei capi basic…filosofia che continuo a sposare ancora adesso!!! è stata una palestra importante per quella che sono oggi!!
si arrangiava un pò con tutto, si compravano pochi pezzi ma buoni da mixare con qualche pezzo vintage. in quel periodo sinceramente saccheggiavo, mamma, nonna o zia, di borse scarpe abiti o cappelli. pur di cambiare, le maxi gonne lunghissime le facevo diventare vestiti con una cinta in vita e un cardigan. per fortuna che ora se si ha voglia di cambiare ci sono molte più oppurtunità.
Nella storia della moda ci sono sempre state e sempre ci saranno persone con stile, classe, eleganza e inventiva. Devo ammettere che, ora come ora, è molto più semplice riuscire a vestire in modo fashion risultando particolari e stilosi; catene low cost come Zara, Mango e H&M come tante altre fra cui Topshop, non solo offrono prezzi stracciati, permettendo così a chiunque di poter accedere al brand, ma offrono vere e proprie perle di stile. Ispirandosi ai maggiori trend del momento, queste catene low cost permettono a noi comuni mortali di poter avere in pugno le nuove tendenze senza grandi sforzi e a non dover mai rinunciare allo stile.
Prima dell’avvento di queste nella società della moda risultava sicuramente più difficoltoso vestirsi in modo originale e fashion senza dover spendere molto. Sarà stato sicuramente più problematico riuscire a stare al passo con le varie tendenze, ma sicuramente le persone più di carattere, con più senso della moda e dello stile riuscivano ad adeguarsi e a distinguersi grazie alla loro inventiva!
A costo di setacciare tutti gli spacci, outlet e negozi di campionari, di frequentare parecchi mercatini vintage, coloro che erano davvero interessati alla moda e alle nuove tendenze riuscivano in ogni caso ad accaparrarsi le loro occasioni ed effettuare perfetti investimenti! Oggigiorno i fashion addicted risultano molto numerosi e ben informati sulle evoluzioni della moda nello scorrere delle stagioni, un tempo non era così! Un tempo i ricchi potevano permettersi abiti alla moda, di classe e firmati, e solo pochi comuni cittadini eravano veramente interessati a questo campo! Chi non poteva permettersi di acquistare capi delle grandi firme, molte volte si fabbricava da solo i propri capi di abbigliamento o cercava abiti e accessori alla moda in negozi a basso prezzo o in mercatini vintage.
La moda passa, lo stile resta! Ci sarà sempre chi avrà stile, indipendentemente da Zara e H&M, e si distinguerà per questo.
Prima dello scoppio dei negozi low cost era difficile seguire le tendenze, specialmente per chi come me dipende dal portafogli dei propri genitori. L’unica soluzione era affidarsi alla propria creatività, sperimentare, tagliare , ripescare cose dall’armadio della mamma e provare a reinventarle in maniera più giovane con capi nuovi; non sempre era possibile, spesso i classici negozi mi lasciavano insoddisfatta, non c’era mai niente di entusiasmante, il costo dei capi basic mi faceva impallidire e ciò che ti offrivano non lasciava granchè spazio alla fantasia! Fortunatamente adesso ci sono zara e H&M nei quali mi perdo sognante almeno un pomeriggio a settimana, comprando molte cose più belle con molti meno soldi.
Sicuramente ripescando pezzi vintage per poi combinarli con i vestiti proposti dai pochi negozi low-cost che esistevano… l’esplosione delle catene come H&M,Zara,topshop etc. è dovuta al fatto che esse sono valorizzate soprattutto dai giovani consumatori che sanno apprezzare l’opportunità di comprare pezzi a basso costo per poi dare sfogo alla fantasia e mettere in mostra i propri outfits sul web… e allora grazie per aver dato quest’opportunità al nostro portafoglio!!!
Prima si compravano pochi pezzi,ma buoni.
Nn si era fedeli alla marca,piuttosto si andava alla ricerca d occasioni per cui lo shopping era una maratona dedicata alla scoperta d nuovi negozi e marchi.
Le grandi distribuzioni come h&m,zara,mango permettono d essere alla moda,ma…la parola d’ordine è Selezionare!
Con tanta fantasia, anticonformismo, voglia di esibirsi, bauli di vintage da esplorare, gioia di vivere, cultura, perchè lo stile è anche un fatto di cultura, innocenza, scambi tra amiche, e tanta sana follia!