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Archive del 21 gennaio 2010

IN: Hilary Duff, tre must in un solo outfit

Tre accessori must in un unico outfit, strano a dirlo ma è stata Hilary Duff ad indossarli: fedora hat, un modello classico tornato alla ribalta questo inverno, gli stivali Hunter firmati Jimmy Choo e Balenciaga Covered Giant Work Bag, che non ha bisogno di commenti o presentazioni.

[foto via Just Jared]

“Reflex doesn’t mean photographer”, Monoty Chlotes su SuperFlyDeluxe

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una t-shirt dall’esilarante claim (almeno…io ho riso), si tratta di una t-shirt del brand italiano Monoty Chlotes, dietro cui c’è il creatore Ago, appassionato di moda street, che ha deciso di tramutare il lavoro la sua passione, e c’è riuscito. Dopo l’iniziale vendita di t-shirt in limited edition Ago ha deciso di fare sul serio e oggi le sue t-shirt si fanno portatori di messaggi come “What are you looking for?” e la risposta è una sola: cercare uno stile, che sia il proprio e per questo unico.

Fra le t.shirt quella che ha colpito la mia attenzione è stata “Reflex doesn’t mean photographer” un modo per ironizzare sulla dilagante tendenza delle reflex digitali. Siamo fotografi solo perchè ne possediamo una? Su SuperFlyDeluxe trovate le felpe del marchio, tra l’altro in saldo, a partire da 47 euro circa.

Elle Macpherson e la coda kitsch di Louis Vuitton come bagcharm

La super top model Elle Macpherson ha di recente sfoggiato un look abbastanza insolito per il suo stile: abbinato a maglione a collo alto, jeans e stivali imbottiti, ha portato a tracolla una delle borse della nuova collezione primavera-estate 2010 di Louis Vuitton, che ha suscitato non poche critiche. Se guardando la borsa mi viene da dire “bhe me la regalassero troverei come utilizzarla”, non posso dire lo stesso di quella coda fluorescente che pende sul retro. Era proprio necessario un accessorio così kitsch (e credule)? IN o OUT?

Elle Macpherson e la coda kitsch di Louis Vuitton

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[images copurtesy of Louis Vuitton e luxuo]

Backstage: Burberry Prorsum Menswear fall 2010

Ammesso che ce ne fosse bisogno, Christopher Bailey conferma il suo innato talento con la collezione Burberry uomo per l’inverno 2010. Ebbene sì perchè se per un verso ci stiamo preparando psicologicamente all’avvento della primavera e ancor più duramente a quello dell’estate, la moda ci prende in contropiede e ci mette sotto il naso le collezioni dell’inverno che verrà…a me è venuto il fiatone a furia di inseguirla, e a voi?

La collezione è splendida, eccetto qualche stravaganza che  non mi entusiasma molto, se volete assaporare un po’ della magia della sfilata potete cliccare QUI e vedere il video che è andato in onda live la settimana scorsa e leggere i commenti che gli utenti inviavano in tempo reale.

[image courtesy of Burberry]

Style Maker: Veronica Ferraro di The Fashion Fruit

Lei è Veronica Ferraro, ha 22 anni e frequenta il terzo anno di Lettere moderne presso l’Università Statale di Milano. Veronica ama l’arte in tutte le sue forme “più nello specifico per la fotografia e la moda. Trovo che quest’ultimo sia un connubio perfetto, i due aspetti sono praticamente imprescindibili l’uno dall’altro”. Sogna di diventare una giornalista di moda e, una volta conseguita la laurea in lettere, spera di poter seguire un master sul giornalismo negli Stati Uniti “I miei stilisti preferiti sono senza dubbio Balmain, Alexander Wang, Alber Elbaz e Marc Jacobs, e il mio modello rimane da sempre Coco Chanel: una donna raffinata, forte e di carattere.”.

La settimana scorsa mi sono imbattuta nel suo Blog, ho visto le sue foto e le ho trovate interessanti, non solo per i suoi look (che ogni tanto customizza personalmente aggiungendo borchie e altri dettagli agli accessori) ed ho scambiato quattro chiacchiere con lei…la trovate anche su Look Book.

Quando e perché hai deciso di aprire un Blog in cui mostrare i tuoi outfits e raccontare di te attraverso il tuo look?
Ho iniziato circa 3 anni fa registrandomi su Flickr. Quasi senza accorgermene mi sono trovata ad aggiornare il mio photostream quotidianamente, caricando a volte immagini “artistiche” dal punto di vista prettamente fotografico, altre volte immagini più intime, che mi rappresentavano nel mio modo di vestire, nella mia vita quotidiana. Recentemente ho sentito spesso l’esigenza di avere uno spazio più “mio”, che potessi gestire con più libertà e maggiori possibilità di personalizzazione. Il blog è la risposta a questa mia necessità.

Sei amica di Chiara Ferragni, The Blonde Salad, il tuo Blog si chiama The Fashion Fruit, cosa vuol dire per te essere amica di quella che viene attualmente considerata la rappresentante delle style maker italiane? C’è un pizzico di sana invidia?
Io e Chiara siamo amiche da più di tre anni, ci siamo conosciute in università e abbiamo sentito subito un forte legame l’una con l’altra. Abbiamo una passione in comune per la moda, e la stessa voglia di sperimentare molti look differenti, senza mai rimanere troppo legate ad uno stile in particolare. Il nostro è un rapporto di affetto sincero, non ci sono doppi fini, non c’è invidia. C’è piuttosto tanta ammirazione l’una nei confronti dell’altra, direi che ci apprezziamo e supportiamo a vicenda. Siamo simili per certi versi (ci capita spesso di fare gli stessi acquisti, e addirittura di indossarli nello stesso momento uscendo insieme, senza saperlo), diverse per altri (quegli stessi indumenti, ad esempio, li indossiamo con stili completamente diversi). La adoro, e sono orgogliosa che stia riuscendo a raggiungere tutti i suoi obiettivi!

Chi scatta le foto dei tuoi outfits?
In passato ci ho pensato quasi sempre io, facendomi degli autoscatti. Da quando ho aperto il blog, invece, è il mio ragazzo a scattarle. Oltre ad essere molto paziente e gentile, è anche un ottimo fotografo. Mi ha aiutato a “costruire” da zero il mio blog, lavorandoci per ore come un matto. Gli devo molto!

Quali sono 5 capi/accessori che non possono mancare nella tua mise ideale?
Ultimamente non potrei fare a meno di un paio di tronchetti con plateau e tacco alto e di un paio di leggings neri, che sono sempre la cosa più semplice e pratica da mettersi ma sono anche in grado di esaltare il look giusto. In questi giorni di freddo poi è obbligatoria una maxi sciarpa, e ho sempre avuto un debole per le camicie lunghe in denim. Ultime, ma anche le più importanti, non potrei mai dimenticare di prendere una delle mie borse. Mi piace continuare a sperimentare look diversi, e c’è un’altissima probabilità che la mia risposta a questa stessa domanda tra sei mesi possa essere completamente diversa!

Come definisci il tuo stile? C’è qualche celebrity a cui ti ispiri?
E’ difficile darne una definizione, in generale. Mi piace cambiare stile, e altre volte lo cambio inconsapevolmente, a seconda della giornata e del mio umore. Ultimamente lo chiamerei “urban jungle”. Mi piace molto la fantastia animalier e amo abbinare capi stravaganti a capi più eleganti.
Ho sempre adorato lo stile delle Olsen e di Alexa Chang. Non a caso uno dei primi oggetti nella mia wish list è la borsa di Mulberry a cui quest’ultima ha dato il nome.

Gli italiani amano i blog stranieri ma storcono il naso quando sono le ragazze italiane a mettersi in mostra, qual è il motivo secondo te?
Ultimamente secondo me si è sviluppato in Italia un diffuso sentimento di esterofilia ovvero una sorta di “adorazione” per tutto ciò che viene dall’estero, che appartiene a una cultura diversa dalla nostra e che porta con sè tutte le novità del momento. Perciò, probabilmente anche sotto l’influenza dei film, telefilm e delle pubblicità, si tende a venerare lo stile di vita, le abitudini e le tendenze delle bloggers straniere, viste come qualcosa di “irraggiungibile” e molto distante da noi. Le ragazze italiane, invece, vengono considerate poco innovative e si tende a etichettarle come “ragazzine viziate che sfoggiano i loro vestiti”. Personalmente lo trovo inconcepibile e sbagliato, soprattutto vivendo in una città come Milano, universalmente considerata una delle più importanti città per la moda a livello mondiale.

Cosa spinge una ragazza, cosciente della sua passione per la moda, le belle borse e lo shopping, a mostrarsi sul web?
Chiunque abbia una forte passione prima o poi vorrà condividerla, vorrà discuterne con altre persone. Io espongo la mia passione per la moda ai miei utenti, spero che la condividano, che possano darmi dei consigli su come migliorarmi o consigliarmi dove acquistare l’ultimo accessorio di tendenza. Non nego che ci sia un pizzico di egocentrismo, insieme a tanta sana voglia di mettersi in gioco e di esporsi all’inevitabile, e imprevedibile, giudizio del pubblico.

Marion Cotillard ed i Franz Ferdinand per il secondo capitolo di Lady Dior

Dior fashion house è lieta di presentare il secondo capitolo della saga di Lady Dior. Così appena sveglia ho cliccato sul link del comunicato stampa ed ho ascoltato la splendida voce di Marion Cotillard, tornata nei panni della seducente e misteriosa Lady Rouge in una clip esclusiva in collaborazione con la band dei Franz Ferdinand. Da ascoltare.

Love Watches by Smarty, un messaggio d’amore al polso

Dopo il boom degli orologi in silicone, ecco il rilancio di questo accessorio con una nuova proposta giusto in tempo per San Valentino. Si tratta di Love Watches by Smarty, una linea di orologi da design molto differente dai primi, ognuno dei quali, in base al colore, porta con s’è un messaggio d’amore ed un messaggio in codice per comunicare il proprio mood o la situazione sentimentale. Se state cercando un regalo cheap questa potrebbe essere un’idea, il prezzo è di 25 euro. Cliccando sotto potete leggere il significato di ogni colore.

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