Archive del 3 dicembre 2009
Il look di Rihanna: dalle spalline alle scarpe di Camilla Skovgaard

Sembra una battaglia all’ultima trasgressione quella fra Lady Gaga e Rihanna, la prima osa fino ai limiti e ha fatto dei suoi outfit quel quid in più che ogni star dovrebbe avere, la seconda nell’ultimo anno ha subito più mutazioni di look di quante interventi chirurgici abbia subito Cher nella sua vita, eppure conserva ancora quell’aspetto “normale” che di certo è difficile scovare in Lady Gaga.
Rihanna di recente ha fatto parlare di se gli addetti alla moda in particolare per le scelte stilistiche in fatto di capelli e di spalline, eh sì perchè dopo la tendenza delle spalle geometriche lanciata da Balmain, i più grandi brand hanno deciso di osare e la cantante non se n’è fatta sfuggire una. Ma ancor più delle spalline hanno stupito le scarpe che la cantante ha indossato di recente, frutto della creatività della designer Camilla Skovgaard le cui calzature sono indossate da celebrities come Vanessa Hudgens e Beyoncé e di cui parleremo sicuramente più avanti.

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Verdura lancia un’edizione limitata del bracciale reso famoso da Coco Chanel

Si racconta che Coco Chanel, nei primi anni Trenta, portò al designer di Verdura tutti i gioielli ricevuti in regalo dai suoi passati amanti, per farli rimontare in un unico gioiello, il risultato fu il bracciale Maltese Cross Cuff, che da quel momento divenne oggetto di distinzione per Verdura e per la stessa Coco, che ne indossava uno su ciascun polso.
Oggi che il brand non gode della stessa fama di un tempo, quando Greta Garbo, Katharine Hepburn e Diana Vreeland indossavano i suoi gioielli. ne conserva comunque l’eleganza e il prestigio e per celebrare i 70 anni della compagnia, Verdura ha deciso di riproporre il modello Fulco. Nell’anno dei bangles, il bracciale a fascia su cui spicca una preziosa croce bizantina composta da smeraldi, zaffiri, topazi, ametiste, acquamarina e rubini, viene proposto in 70 esemplari, ognuno venduto la prezzo di 65 mila dollari. Un lusso per pochi.
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Lady Gaga su Elle dichiara di volere una famiglia

La trasgressiva e discussa Lady Gaga ha dichiarato «Voglio avere figli e rendere nonno mio papà. Voglio anche un marito che mi ami e mi sostenga» ad Elle e intanto ha posato senza troppi fronzoli ad oscurare la sua bellezza (probabilmente aiutata con qualche trucchetto di chirurgia, non solo di Photoshop). Lo styling è a cura di Joe Zee e la fotografia di Tom Munro. Intanto “Bad Romance” sta scalando le classifiche ed il suo secondo album “The Fame Monster” ha venduto 174 mila copie durante la prima settimana. Ecco alcune anticipazioni dell’intervista rilasciata ad Elle.

Cosa ne pensi del tuo utilizzo della sensualità? “Le copertine dei miei album non sono affatto sensuali. E’ stato uno degli argomenti di dibattito con la mia label, loro pensavano che non fossero abbastanza commerciali. Ma l’ultima cosa di cui una giovane ragazza ha bisogno è una sexy pop star che si tocca”.
Com’è stato fare la cameriera prima di diventare Lady Gaga? “Ero veramente brava in quello, guadagnavo delle belle mance. Indossavo sempre i tacchi, raccontavo storie a tutti e per gli innamorati creavo un’atmosfera romantica”.

Una speciale Chanel 2.55 per la nuova boutique di Melbourne
Quale miglior modo di celebrare l’apertura di una nuova boutique a Melbourne, Australia, per Karl Lagerfeld se non quella di creare una Chanel 2.55 in edizione limitata? Il tradizionale matelassè, la celebre catenella e le doppie C che sono rette, questa volta, da due leoni alati. Un’edizione più che limitata, presentata a Venezia insieme alla collezione Cruise 2010, che consta di soli 100 pezzi venduti, prezzo il Chadstone shopping Centre della capitale, considerato il più grande centro commerciale dell’emisfero australe, al prezzo di $4,910, circa 3.000 dollari americani.
Donne che amano…viaggiare

Su un biglietto di una compagnia aerea di Copenhagen per un lungo periodo è comparsa questa scritta “We thake your bags and send the in all directions” che detto così non suonava mica bene, la compagnia con il suo slogan intendeva dire che si assicurava di fare arrivare i bagagli in qualsiasi destinazioni fossero diretti i passeggeri, ma visti i continui misunderstanding ha deciso di cambiare il suo slogan e ora se qualcuno perde il bagaglio non può accusarli di premeditazione.
In effetti, pensandoci bene, per noi donne partire a volte può rappresentare un trauma: fare scivolare la propria borsa sul rullo per sottoporla al controllo, permettere a qualcuno di toccarla, magari perquisirla, mettendo le mani dentro e frugando nel proprio intimo. Eh si perchè basta guardare nella borsa di una donna per comprendere tanto di lei, conoscerla meglio e scoprire qualche suo piccolo segreto (sopratutto se è disordinata). Quando parto scelgo una borsa grande, di solito la mia Longchamp Le Pliage e dentro vi metto di tutto, spesso una seconda borsa che non voglio fare scivolare sui rulli sudici.
I gioielli della collezione Cruise 2010 di Louis Vuitton
Se i diamanti sono i migliori amici delle donne c’è chi può dire lo stesso di scarpe, borse…e accessori. Che si tratti di gioielli o di bigiotteria, noi donne amiamo comprare nuovi bracciali, orecchini e anelli, se poi sono della collezione Cruise 2010 di Louis Vuitton, che per la prossima stagione gioca con i toni dell’oro e del viola, meglio ancora. Le forme sono squadrate e richiamano le linee geometriche del cubo, fra i charms che pendono da una collana infatti un cubo rivela una sorpres,a due micro dadini…per giocare un pò con la sorte.












