Archive del 2 dicembre 2009
Sonia Rykiel per H&M: il lancio della collezione al Grand Palais di Parigi
Ieri sera in occasione del lancio dell’attesissima collezione di Sonia Rykiel per H&M il Grand Palais di Parigi è stato trasformato in un mondo fantastico, uno spettacolo a cui hanno preso parte circa 2.000 ospiti fra cui Kate Bosworth, Eva Herzigova and Nadja Auermann, Jean-Paul Gaultier, Ellen von Unwerth and Emanuelle Béart
Tutti gli UGG Boots all’asta, da Giuseppe Zanotti a Betsey Johnson e Christian Siriano

Fino al 14 Dicembre potrete cercare di accaparrarvi uno di quetsi splendidi modelli di UGG Boots realizzati da designer di lusso e non solo, per ,’asta benefica organizzata dal brand Australiano in favore del St. Jude Children’s Research Hospital. Manolo Blahnik mi ha delusa scegliendo di riproporre quegli orribili pon pon, Betsey Johnson ha attinto alla sua originalità per creare un modello dai toni fluo, Stuart Weitzman ispirandosi ai sandali gioiello ha creato una stampa maculata brillante, mentre l’emergente Christian Siriano ha preferito una cascata di bottoni. I miei preferiti sono di Reem Acra. Li trovate tutti QUI, cliccando su ogni modello accedete all’asta, i prezzi hanno già raggiunto somme elevate.


Che verde giada sia…le stage bag di Miu Miu
Loro lo chiamano verde acquamarina, ma ame ricorda tanto il verde giada di Chanel e visto che il diktat invernale vuole che il verde sia il colore di quest’anno, e non solo, su abiti, accessori e make-up…perchè non farsi stregare dalle stage bag di Miu Miu? dai colori delicati e la catena preziosa, da portare a spalla o stringere fra le mani come piccole clutch, mentre la tracolla preziosa abbraccia il polso o penzola delicatamente.
Coreografia da cheerleader per il discusso spot natalizio di GAP
Sarà perché in questo periodo ho visot troppe puntate di Glee tutte in una volta (conoscete la serie tv? c’è chi dice “altro che Gossip Girl”) ma ultimamente mi sono chiesta “Se fossi nata in America sarei stata una cheerleader?” ma più probabilmente sarei entrata nel giornale della scuola, perchè in effetti se devo riconoscermi in un personaggio preferisco Rory Gilmore alla classica cheerleader (anche perché è la prima che muore nei film horror).
Ma le coreografie delle cheerleader mi hanno sempre affascinata, sarà per questo che ho guardato più e più volte consecutivamente il nuovo spot di GAP? Quest’anno l’ American Family Association è insorta accusando il brand d’aver ridicolizzato la tradizione cristiana, da anni infatti l’azienda riceve richieste da milioni di consumatori che chiedono che inizi ad utilizzare la parola “Christmas” all’interno dei propri spot, nel rispetto di questa festività, ma l’azienda, che include i brands Gap, Old Navy e Banana Republic, ha risposto dicendo che in questa stagione sono molte le festività che vengono celebrate e con la scelta di non “schierarsi” appoggiando il Natale, non si vuole discriminare nessuno. Il ragionamento non fa una grinza.











