Archive del 10 ottobre 2009
Fashionistas I met and liked, il notebook più glam

Non ho mai capito il senso degli autografi, non ho mia rincorso un cantante, attore o artista in generale perché mi autografasse una foto, un poster, una cartolina, né tanto meno la t-shirt, la pancia o il décolleté. A Disneyland detestavo dover fare la fila per farmi fotografare con uno dei miei divi d’infanzia (e non solo) perché decine di bambini aspettavano con i loro quaderni per avere gli autografi. Qualche tempo fa mi sono imbattuta in Archie Grand, The Notebook Corporation, manco a dirlo specializzata in notebook. Entrando nel sito sembra di essere dall’architetto, intenti a decidere fra i vari campione di pantone e invece quegli affari colorati sono quaderni, simili ad agende, ognuna con lo scopo di raccogliere nomi, aneddoti racconti e magari pure le firme (chi non cambia idea dicono sia stupido) di attori, artisti, giornalisti, designer, medici, modelle…e ovviamente fashioniste.


Fashionistas I met and liked è quello che adesso fa bella mostra di sé sulla mia scrivania, le sue pagine luminose bianche aspettano solo di essere riempite di note e appunti di incontri interessanti nell’ambito. Se posso dare un consiglio suggerirei di aggiungere Bloggers I met and Liked, avrebbe sicuramente un certo successo. Ringrazio l’azienda e vi consiglio vivamente di scegliere il vostro, oltre che utili sono anche belli, minimal e colorati. Li trovate al costo di soli €8,99.

Donne che amano…il guardaroba maschile

Ci sono i boyfriend jeans, le giacche boyfriend cut e le boyfriend t-shirt, le stringate che dal guardaroba maschile arrivano in quello femminile insieme ai gilet e persino l’intimo si fa mascolino per qualcuna. Succede così che il guardaroba maschile diventa accessibile alle donne, che entrano, saccheggiano, e portano fuori ciò che desiderato. Mentre loro, poveretti, non possono di certo fare lo stesso con noi. Eccetto per le borse, quelle sì che le hanno rubate a noi donne e noi, per l’oltraggio subito, abbiamo risposto beffardamente. Le illustrazioni sono della bravissima (e sempre divertente) Penelope Jolicoeur.

“Io non crollo”, la t-shirt a sostengo delle vittime di Messina

“Io non crollo” è una metafora delicata ma pungente che i ragazzi della Zuzù Factory hanno creato per rappresentare la tragedia di Messina. Un messaggio chiaro che invita tutti a non dimenticare. Un piccolo gesto segno di un’Italia afflitta da eventi che ciclicamente si ripetono ma che con coraggio affronta con dignità e senso di appartenza. A sostegno delle 890 vittime dell’alluvione che ha colpito la città di Messina il 2 Ottobre, l’associazione Consumatori Associati e Zuzù Factory, il brand di t-shirt creative, hanno creato una magliettache riporta un’immagine segnaletica rappresentante la caduta di massi, con un uomo che le raccoglie e la scritta “Io non crollo”.
E’ possibile acquistre le t-shirt (disponibili in diverse taglie) sul sito del brand Zuzu e su quello dell’associazione, al prezzo di 16 euro, Il ricavato verrà donato prima di Natale alle famiglie colpite dalla sciagura. Per garantire la trasparenza, il nome di ogni persona che acquisterà la maglietta verrà pubblicato sul sito di Consumatori Associati











