Archive del 11 marzo 2009
Dsquared2 porta in passerella Starbucks
Paris Hilton, Kristen Bell, Nicole Richie, Hilary Duff…sono solo alcune delle centinaia di celebrità fotografate quotidianamente con in mano un bicchiere di caffè caldo, tè o frappuccino della catena Starbucks.

E se in Italia l’azienda ha annunciato di non poter competere con i caffè espressi (e i prezzi) tanto amati dagli italiani, a portare Starbucks nelle nostre case ci pensa Dsquared2 facendo sfilare sulle passerelle della stagione Autunno/Inverno 2009-10, le proprie modelle con in mano il famoso bicchiere divenuto ormai un vero e proprio trend, quasi a complemento dei migliori outfits.

Tanto è dilagata la tendenza del bicchiere in mano, seguito da macro occhiali e rivista di gossip, così come nell’immaginario dei gemelli Dsquared, che qualcuno ha persino pensato di raccogliere su un sito le foto che ritraggono le celebrità con in mano la bevanda preferita di Starbucks.

Autore: Sonia Grispo
Please, don't TAG ME, la t-shirt di Subdued
Nell’era di Internet avere un pò di privacy non è facile, con l’arrivo di Facebook è addirittura impossibile. Adesso basta digitare il nome di un conoscente per accedere al suo intero mondo e risanare qualsiasi lasso di tempo più o meno breve che ci ha separati da lui. Niente di tragico verrebbe da dire, ebbene se da un lato Facebook è diventato il “salvavita” per amicizie perse e amori dimenticati, dall’altro si è trasformato in uno sttumento pericoloso dove il mezzo do tortura è rappresentato dalle TAG.

Immagini che vi raffigurano al liceo in abiti imbarazzanti e pettinature anni Ottanta, apparecchietto ai denti e quegli orribili fuseaux in licra per fare palestra. Foto che avevate buttato e bruciato, di quel periodo in cui il parrucchiere aveva tagliato un pò troppo e i vostri capelli ricordavano quelli di Fantaghirò o peggio ancora, foto imbarazzanti che smentirebbero la vostra indole di fashionista. Insomma nell’era di Facebook è necessario parlare chiaro e per questo arriva in nostro soccorso Subdued che propone una colorata t-shirt dal messaggio chiaro e conciso: Please, don’t TAG ME, prezzo 20,00 euro. Intanto vi ricordo che anche Trend and The City è su Facebook e ci trovate QUI.
Autore: Sonia Grispo
Glamour's American Icons: le donne che hanno fatto la storia
Glamour festeggia i 70 anni della celebre rivista celebrando le icone femminili che hanno fatto la storia del costume: fra le icone Audrey Hepburn, Michelle Obama, Madonna e persino Carrie Bradshaw, fino a Rosie the Riveter, protagonista del manifesto del 1942 che voleva mobilitare le donne durante la guerra. Ad impersonare questi volti celebri, attrici come Linsday Lohan, Alexis Bledel, Hayden Panettiere e Alicia Keys.

Qui tutte le foto del servizio. Io ho decretato come la mia preferita Alexis Bledel, perfetta in tutto e nei panni di un vero simbolo d’altri tempi. Da non perdere il making of del servizio fotografico.
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Autore: Sonia Grispo
Tendenze primavera-estate 2009: zampa d'elefante, occhiali rotondi e pantaloni capri
La primavera, almeno teoricamente, è alle porte e le settimane che precedono ogni cambio di stagione, si sa, sono dedicate alla ricerca e informazione. Di cosa? delle nuove tendenze, capi e accessori con i quali rinnovare il proprio guardaroba. Ecco allora la prima partedi alcuni suggerimenti per chi sta meditando giornate di shopping compulsivo.

Si inizia con l’abbandonare le forme, spesso proibitive, degli skinny jeans che lasciano poco spazio all’immaginazione e si fa largo il modello che ha caratterizzato gli anni Settanta: i jeans e i pantaloni a zampa d’elefante, ma attenzione…sempre dal gusto chic, niente pantaloni sdruciti. Questi in foto sono di Burberry.

Occhiali da sole rotondi. Un salto indietro nel tempo fino al caro John Lennon che ne ha fatto il suo simbolo distintivo. Oggi li indossa Mary-Kate Holsen. Li hanno proposti Ralph Lauren e Michale Kors fra i tanti.

Negli anni Cinquanta fu Brigitte Bardot ad indossarli per prima e renderli di moda, poi divennero i preferiti di Jackie Kennedy, si tratta dei pantaloni modello Capri, la cui lunghezza si arresta all’altezza di metà caviglia circa.
Autore: Sonia Grispo











