Archive del 6 gennaio 2008
La "Vanità Maschile" in mostra a Firenze
Ancora per poco a Firenze sarà possibile effettuare una serie di percorsi sulla moda e sulla sua evoluzione nei diversi secoli.

Fino a questo mese, infatti, presso il Museo Stibbert di Firenze è allestita la mostra sulla “Vanità Maschile”, Abiti dalla collezione Stibbert dal XVI secolo al Manto di Napoleone: un vero e proprio viaggio nella moda maschile dal ‘700 ai primi dell’800.

L’esposizione è divisa in sei sezioni, che attraverso abiti e accessori conservati dal collezionista permette al pubblico di scoprire alcune della opere più belle dell’alta moda maschile dei secoli passati. Il visitatore si renderà presto conto che la superbia e la vanità maschile nell’abbigliamento non è mai stata da meno di quella femminile: lo testimoniano merletti, sete, pailettes, giacche ricamate in oro e argento e tanti altri abiti ancora.
Il biglietto per la mostra è incluso nel biglietto d’ingresso al Museo e dà diritto allo sconto per le altre mostre organizzate nei percorsi di “ControModa“, allestite fino al 20 gennaio 2008.
Fonte: Ansa, Museo Stibbert
Autore: Antonella Mazzuoccolo
Tecnologia in rosa
Un nuovo anno ricco di accessori indispensabili ad ogni geekgirl : donne amanti della tecnologia e dello stile. Due i colori asSolutamente intramontabili ormai, il nero ed il rosa e perchè non unirli insieme in strumenti tencologici assolutamente chic e glam?

Sony Bravia S300/400 nella versione fucsia, iPod nano Apple color magenta, Sony Vaio, Sony Ericcson Z750i e Sony Cyber-shot 8.1
Stella McCartney: Persona dell'anno 2007
Altro importante riconoscimento per la famosa stilista Stella McCartney.

Dopo il successo del British Fashion Awards, ha ottenuto ora anche il premio Persona dell’anno 2007 da parte di PETA (un’organizzazione che si batte per i diritti e la difesa degli animali) per il suo impegno nella difesa degli animali.
La McCartney, vegetariana ormai da anni, è sempre attenta nelle sue collezioni a essere coerente con le sue scelte di vita e infatti è tra i pochi stilisti a non usare pelli e cuoio per abiti e accessori. Inoltre, si è impegnata anche nel rafforzare e pubblicizzare i progetti a salvaguardia degli animali organizzati da Peta con un video che espone i maltrattamenti subiti dagli animali e l’organizzazione di un evento in collaborazione con PETA per l’apertura del suo nuovo negozio a New York.
Insomma, forse ora più che mai merita tutti i premi e i riconoscimenti che sta ricevendo… un esempio su come fare moda in modo sublime e non distruggere il mondo!
Fonte: Webdelamoda
Autore: Antonella Mazzuoccolo











