Lavatrice? No, grazie!
L’Avana. Qualcosa di strano sta per accadere. Una semplice sfilata, modelli, luci ad effetto ed una passerella. Tutto normale, no? Invece, qualcosa di strano c’è… L’ABITO!!!
In questi giorni a Cuba, la Scuola di operatori sociali, ha realizzato una sfilata di moda alquanto originale: I modelli hanno sfilato vestiti non di stoffe pregiate e pizzi vari ma di semplice carta e materiali naturali.
E così la passerella si è popolata di bikini di carta, “panta-cartoni”, cuciture in rafia e via dicendo… abiti originali, forse un po’ scomodi e poco pratici. Ma che importa, il costo è del tutto irrisorio e dopo averli usati si possono anche buttare!

Ovviamente lo scopo della sfilata non era quello di lanciare una nuova e originale moda o di dare successo a una nascente maison, ma fare spettacolo e scalpore per richiamare l’attenzione su un’attività socialmente utile. A Cuba la Scuola di operatori sociali svolge attività molto importanti e il suo lavoro viene apprezzato dalla popolazione.
Per il momento, nello stato sono presenti quattro centri di accoglienza, dove personale qualificato si occupa di casi di sottonutrizione, dispersione scolastica, sostegno alle famiglie, educazione specialmente per i più piccoli.

(foto di Javier Galeano)
Fonte: Il Messaggero
Autore: Antonella Mazzuoccolo











